Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 01-08-2022 ore 14:24:14 (Italia) in zona: 1 km S Novara di Sicilia (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km S Novara di Sicilia (ME), il

  • 01-08-2022 12:24:14 (UTC)
  • 01-08-2022 14:24:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0100, 15.1310 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Novara di Sicilia ME 1 1337 1337
Fondachelli-Fantina ME 5 1019 2356
Tripi ME 5 873 3229
Basicò ME 8 612 3841
Mazzarrà Sant'Andrea ME 9 1531 5372
Montalbano Elicona ME 10 2287 7659
Antillo ME 11 919 8578
Furnari ME 11 3784 12362
Rodì Milici ME 12 2056 14418
Francavilla di Sicilia ME 12 3945 18363
Malvagna ME 12 733 19096
Castroreale ME 12 2504 21600
Falcone ME 13 2808 24408
Motta Camastra ME 13 845 25253
Roccella Valdemone ME 14 666 25919
Castiglione di Sicilia CT 14 3215 29134
Moio Alcantara ME 14 717 29851
Oliveri ME 14 2181 32032
Terme Vigliatore ME 15 7395 39427
Limina ME 15 836 40263
Roccafiorita ME 15 197 40460
San Piero Patti ME 15 2915 43375
Graniti ME 16 1492 44867
Mandanici ME 16 601 45468
Barcellona Pozzo di Gotto ME 17 41583 87051
Mongiuffi Melia ME 17 600 87651
Casalvecchio Siculo ME 18 842 88493
Librizzi ME 18 1660 90153
Santa Domenica Vittoria ME 18 980 91133
Gaggi ME 18 3184 94317
Gallodoro ME 19 367 94684
Linguaglossa CT 19 5403 100087
Savoca ME 19 1732 101819
Floresta ME 20 485 102304
Santa Lucia del Mela ME 20 4650 106954

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
44 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
46 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
56 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-08-01
12:24:14
38.0097 15.1312 8 2022-08-01
12:30:54
Sala Sismica INGV-Roma 107970941
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-01 12:24:14 ± 0.1
Latitudine 38.0097 ± 0.0045
Longitudine 15.1312 ± 0.0057
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 107970941

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 477
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 324
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 47
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 480.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 78
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01889
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.39031
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 107970941
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-01 12:30:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-01T12:24:29.17 0.6 undecidable manual S 49 0.3903 50 -0.05 46
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-01T12:24:23.20 0.6 undecidable manual P 49 0.3903 50 0.18 45
IV.EPMN.HHZ. 2022-08-01T12:24:22.90 0.3 undecidable manual S 169 0.1925 111 0.4 67
IV.MUCR.HHZ. 2022-08-01T12:24:22.69 0.3 undecidable manual S 279 0.2050 110 -0.26 69
IV.LIBRI.HHZ. 2022-08-01T12:24:22.45 0.6 undecidable manual S 295 0.1754 113 0.56 43
IV.EMNR.HHZ. 2022-08-01T12:24:20.00 0.6 undecidable manual P 203 0.2095 109 0.5 44
IV.MUCR.HHZ. 2022-08-01T12:24:19.08 0.6 undecidable manual P 279 0.2050 110 -0.33 45
IV.AIO.HHZ. 2022-08-01T12:24:19.07 0.3 undecidable manual S 116 0.0890 130 0.07 73
IV.ECTS.HHZ. 2022-08-01T12:24:19.97 0.3 undecidable manual S 184 0.1277 120 -0.27 70
IV.EPIT.HHZ. 2022-08-01T12:24:19.81 0.6 negative manual P 197 0.2068 110 0.37 45
IV.LIBRI.HHZ. 2022-08-01T12:24:18.79 0.3 undecidable manual P 295 0.1754 113 0 73
IV.EPMN.HHZ. 2022-08-01T12:24:18.97 0.1 positive manual P 169 0.1925 111 -0.17 94
IV.ECTS.HHZ. 2022-08-01T12:24:17.63 0.1 negative manual P 184 0.1277 120 -0.21 94
IV.NOV.HHZ. 2022-08-01T12:24:17.59 0.3 undecidable manual S 13 0.0189 166 0.11 74
IV.NOV.HHZ. 2022-08-01T12:24:16.22 0.1 positive manual P 13 0.0189 166 -0.03 100
IV.AIO.HHZ. 2022-08-01T12:24:16.93 0.1 positive manual P 116 0.0890 130 -0.19 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHE. ML:0.0 0.00118 0.22 AML other m 2022-08-01T12:24:17.73
IV.NOV.HHN. ML:0.0 0.001095 0.18 AML other m 2022-08-01T12:24:17.90
IV.AIO.HHE. ML:1.4 0.0003218905 0.1792 AML other m 2022-08-01T12:24:19.78
IV.AIO.HHN. ML:1.6 0.0005976134 0.1984 AML other m 2022-08-01T12:24:19.24
IV.ECTS.HHE. ML:1.7 0.0005127596 0.2048 AML other m 2022-08-01T12:24:20.05
IV.ECTS.HHN. ML:1.6 0.00038536729999999995 0.224 AML other m 2022-08-01T12:24:20.65
IV.MUCR.HHN. ML:1.2 0.000122 1.68 AML other m 2022-08-01T12:24:22.87
IV.MUCR.HHE. ML:1.1 0.000092 0.32 AML other m 2022-08-01T12:24:23.08
IV.LIBRI.HNN. ML:1.0 0.000076151305 0.1664 AML other m 2022-08-01T12:24:23.45
IV.LIBRI.HNE. ML:0.8 0.000055346730000000005 0.1728 AML other m 2022-08-01T12:24:23.97
IV.LIBRI.HHE. ML:0.6 0.00002957283 0.5824 AML other m 2022-08-01T12:24:25.69
IV.LIBRI.HHN. ML:0.6 0.000028107745 1.0176 AML other m 2022-08-01T12:24:31.40
IV.EPMN.HHE. ML:1.2 0.00012135774999999998 0.384 AML other m 2022-08-01T12:24:23.29
IV.EPMN.HHN. ML:1.4 0.00015928445000000003 0.256 AML other m 2022-08-01T12:24:23.94
IV.EPIT.HHE. ML:1.9 0.0005783042 0.8256 AML other m 2022-08-01T12:24:23.40
IV.EPIT.HHN. ML:2.0 0.0007649998 1.024 AML other m 2022-08-01T12:24:19.49
IV.MSRU.HHE. ML:1.8 0.0002013363 1.6 AML other m 2022-08-01T12:24:38.29
IV.MSRU.HHN. ML:1.4 0.00007850402000000001 0.8192 AML other m 2022-08-01T12:24:33.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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