Terremoto di magnitudo ML 0.6 del 29-07-2022 ore 03:01:33 (Italia) in zona: 6 km SW Caldarola (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 6 km SW Caldarola (MC), il

  • 29-07-2022 01:01:33 (UTC)
  • 29-07-2022 03:01:33 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0960, 13.1930 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cessapalombo MC 6 512 512
Caldarola MC 6 1823 2335
Fiastra MC 7 559 2894
Camporotondo di Fiastrone MC 7 563 3457
Acquacanina MC 7 121 3578
Belforte del Chienti MC 9 1886 5464
Serrapetrona MC 9 966 6430
Pievebovigliana MC 10 866 7296
San Ginesio MC 10 3498 10794
Fiordimonte MC 11 202 10996
Sarnano MC 11 3264 14260
Camerino MC 11 6974 21234
Bolognola MC 12 142 21376
Muccia MC 12 915 22291
Gualdo MC 12 815 23106
Pieve Torina MC 13 1458 24564
Tolentino MC 15 20069 44633
San Severino Marche MC 15 12726 57359
Ripe San Ginesio MC 15 852 58211
Colmurano MC 15 1263 59474
Sant'Angelo in Pontano MC 17 1436 60910
Castelraimondo MC 17 4587 65497
Ussita MC 17 444 65941
Amandola FM 18 3629 69570
Urbisaglia MC 19 2628 72198
Gagliole MC 19 620 72818
Monte Cavallo MC 19 145 72963
Penna San Giovanni MC 19 1108 74071
Pioraco MC 19 1134 75205
Serravalle di Chienti MC 20 1070 76275
Loro Piceno MC 20 2401 78676

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
64 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
64 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
65 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
74 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
84 Km a S di Fano (60888 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
93 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2022-07-29
01:01:33
43.0957 13.1933 27 2022-07-29
01:44:31
Sala Sismica INGV-Roma 107819511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-29 01:01:33 ± 0.15
Latitudine 43.0957 ± 0.0036
Longitudine 13.1933 ± 0.0074
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 107819511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 536
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 325
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 79
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 37
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.27969
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 107819511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-29 01:44:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.CIMO.HHZ. 2022-07-29T01:03:13.35 3.0 undecidable manual Sg 1.48 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-07-29T01:03:08.76 3.0 negative manual Pg 14.88 0
IV.SALO.HHZ. 2022-07-29T01:03:08.50 3.0 undecidable manual Sg 0.88 0
CR.STON.BHZ. 2022-07-29T01:02:59.06 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
1J.FX07.HHZ. 2022-07-29T01:02:58.74 3.0 negative manual Pn 2.77 0
IV.CDRU.HHZ. 2022-07-29T01:02:50.34 3.0 undecidable manual Sn -6.3 0
GU.BURY.HHZ. 2022-07-29T01:02:44.88 3.0 undecidable manual Pg 7.8 0
IV.CTI.HHZ. 2022-07-29T01:02:24.66 3.0 undecidable manual Pg -1.91 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-29T01:02:14.62 3.0 undecidable manual Sg 0.49 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-07-29T01:02:11.12 3.0 undecidable manual Sn -2.17 0
GU.POPM.HHZ. 2022-07-29T01:02:09.41 3.0 positive manual Pg 0.63 0
IV.CPGN.EHZ. 2022-07-29T01:02:01.41 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-29T01:01:54.65 3.0 undecidable manual P -1.33 0
IV.CING.HNZ. 2022-07-29T01:01:45.48 0.6 undecidable manual S 0 0.2797 126 0.04 49
IV.CESI.HHZ. 2022-07-29T01:01:44.64 0.6 undecidable manual S 247 0.2293 132 0.36 46
IV.MF5.EHN. 2022-07-29T01:01:44.51 0.6 undecidable manual S 119 0.2221 133 0.38 46
IV.EL6.EHN. 2022-07-29T01:01:44.70 0.6 undecidable manual S 344 0.2428 130 0.12 48
IV.MC2.EHN. 2022-07-29T01:01:43.62 0.6 undecidable manual S 181 0.1844 139 0.28 47
IV.MML1.EHZ. 2022-07-29T01:01:43.07 0.3 undecidable manual S 276 0.1628 143 0.13 73
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-29T01:01:43.90 0.6 undecidable manual S 154 0.2194 134 -0.16 48
7F.SIB3.EHN. 2022-07-29T01:01:43.76 0.6 undecidable manual S 166 0.2275 132 -0.48 45
IV.SAP2.EHZ. 2022-07-29T01:01:42.73 3.0 undecidable manual S 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-07-29T01:01:42.16 0.6 undecidable manual S 108 0.1088 153 0.07 50
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-29T01:01:41.06 0.6 undecidable manual S 115 0.0090 178 -0.28 49
IV.FDMO.HHE. 2022-07-29T01:01:41.73 0.6 undecidable manual S 233 0.0971 156 -0.22 49
IV.CING.HNZ. 2022-07-29T01:01:40.03 0.1 undecidable manual P 0 0.2797 126 -0.24 94
IV.EL6.EHN. 2022-07-29T01:01:39.85 0.1 undecidable manual P 344 0.2428 130 0.08 98
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-29T01:01:39.25 1.0 positive manual P 154 0.2194 134 -0.22 24
7F.SIB3.EHN. 2022-07-29T01:01:39.72 0.1 undecidable manual P 166 0.2275 132 0.14 97
IV.CESI.HHZ. 2022-07-29T01:01:39.76 1.0 positive manual P 247 0.2293 132 0.16 24
IV.MF5.EHN. 2022-07-29T01:01:39.58 0.1 undecidable manual P 119 0.2221 133 0.06 99
IV.MC2.EHN. 2022-07-29T01:01:39.08 0.1 undecidable manual P 181 0.1844 139 0.02 100
IV.FDMO.HHE. 2022-07-29T01:01:38.09 0.1 undecidable manual P 233 0.0971 156 -0.17 99
IV.GUMA.HHZ. 2022-07-29T01:01:38.39 0.6 positive manual P 108 0.1088 153 0.05 50
IV.MML1.EHZ. 2022-07-29T01:01:38.89 1.0 negative manual P 276 0.1628 143 0.06 25
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-29T01:01:37.75 0.6 positive manual P 115 0.0090 178 -0.16 50
IV.SAP2.EHZ. 2022-07-29T01:01:36.10 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MML1.EHE. ML:0.5 0.000013 0.12 AML other m 2022-07-29T01:01:43.43
IV.MML1.EHN. ML:0.5 0.00001565 0.9 AML other m 2022-07-29T01:01:43.77
IV.MMO1.EHN. ML:0.7 0.0000205 0.96 AML other m 2022-07-29T01:01:44.02
IV.MMO1.EHE. ML:0.6 0.000017100000000000002 0.3 AML other m 2022-07-29T01:01:44.71
IV.LPEL.HHN. ML:1.4 0.00001515 0.96 AML other m 2022-07-29T01:02:14.72
IV.LPEL.HHE. ML:1.9 0.000041800000000000006 0.38 AML other m 2022-07-29T01:02:14.92
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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