Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 25-07-2022 ore 08:26:47 (Italia) in zona: 2 km W Menconico (PV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Menconico (PV), il

  • 25-07-2022 06:26:47 (UTC)
  • 25-07-2022 08:26:47 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.8010, 9.2580 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Menconico PV 2 360 360
Santa Margherita di Staffora PV 4 473 833
Varzi PV 5 3279 4112
Romagnese PV 7 687 4799
Brallo di Pregola PV 7 599 5398
Valverde PV 7 287 5685
Zavattarello PV 8 991 6676
Fabbrica Curone AL 10 656 7332
Bagnaria PV 11 658 7990
Bobbio PC 11 3577 11567
Val di Nizza PV 11 624 12191
Gremiasco AL 12 324 12515
Montacuto AL 12 278 12793
Nibbiano PC 13 2177 14970
Caminata PC 13 252 15222
Pecorara PC 13 730 15952
Corte Brugnatella PC 14 586 16538
Ponte Nizza PV 14 807 17345
Coli PC 14 879 18224
Ruino PV 14 723 18947
Fortunago PV 15 390 19337
Cecima PV 15 236 19573
Zerba PC 15 77 19650
San Sebastiano Curone AL 15 583 20233
Borgoratto Mormorolo PV 15 432 20665
Cerignale PC 16 127 20792
Montesegale PV 16 298 21090
Canevino PV 16 109 21199
Dernice AL 17 185 21384
Brignano-Frascata AL 17 456 21840
Volpara PV 17 134 21974
Rocca Susella PV 18 225 22199
Momperone AL 18 223 22422
Golferenzo PV 18 190 22612
Albera Ligure AL 19 325 22937
Cabella Ligure AL 19 528 23465
Montecalvo Versiggia PV 19 521 23986
Rocca de' Giorgi PV 19 87 24073
Cantalupo Ligure AL 19 527 24600
Godiasco Salice Terme PV 19 3229 27829
Rocchetta Ligure AL 19 200 28029
Pozzol Groppo AL 20 328 28357

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
44 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
50 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
52 Km a E di Alessandria (93943 abitanti)
65 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
71 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
74 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
82 Km a S di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
82 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
83 Km a S di Rho (50434 abitanti)
84 Km a E di Asti (76202 abitanti)
84 Km a S di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
85 Km a W di Parma (192836 abitanti)
87 Km a S di Monza (122671 abitanti)
87 Km a SE di Novara (104380 abitanti)
89 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
92 Km a SE di Legnano (60262 abitanti)
96 Km a SE di Busto Arsizio (83106 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-07-25
06:26:47
44.8013 9.2583 11 2022-07-25
06:37:16
Sala Sismica INGV-Roma 107666901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-25 06:26:47 ± 0.24
Latitudine 44.8013 ± 0.0153
Longitudine 9.2583 ± 0.0177
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 107666901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1370
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 344
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13850
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.36967
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 107666901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-25 06:37:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MAGA.HHZ. 2022-07-25T06:27:12.96 0.1 undecidable manual P 44 1.3697 50 0.37 72
GU.CANO.HHZ. 2022-07-25T06:27:06.16 0.1 undecidable manual P 231 0.9389 50 0.93 65
IV.PLMA.HHZ. 2022-07-25T06:27:03.83 0.1 undecidable manual P 150 0.8624 50 -0.1 86
GU.GRAM.HHZ. 2022-07-25T06:26:59.92 0.1 undecidable manual P 118 0.6520 50 -0.41 85
IV.MSSA.HHZ. 2022-07-25T06:26:57.60 0.1 undecidable manual P 159 0.5189 50 -0.44 86
GU.RNCA.HHZ. 2022-07-25T06:26:56.41 0.6 undecidable manual P 214 0.3957 50 0.47 44
GU.GORR.HHZ. 2022-07-25T06:26:55.98 0.3 undecidable manual S 173 0.1952 50 -0.04 75
IV.BOB.HHZ. 2022-07-25T06:26:54.43 0.3 undecidable manual S 104 0.1385 125 0.18 74
GU.GORR.HHZ. 2022-07-25T06:26:52.55 0.1 positive manual P 173 0.1952 50 0.04 100
IV.SARZ.HHE. 2022-07-25T06:26:52.51 0.3 undecidable manual P 285 0.2527 50 -0.99 55
IV.BOB.HHZ. 2022-07-25T06:26:51.62 0.1 undecidable manual P 104 0.1385 125 0.13 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BOB.HNE. ML:2.1 0.0011175 0.32 AML other m 2022-07-25T06:26:54.72
IV.BOB.HHE. ML:2.1 0.0012410000000000001 0.34 AML other m 2022-07-25T06:26:54.73
IV.BOB.HNN. ML:2.1 0.0012835000000000001 0.16 AML other m 2022-07-25T06:26:54.76
IV.BOB.HHN. ML:2.2 0.0013599999999999999 0.14 AML other m 2022-07-25T06:26:54.76
GU.GORR.HHE. ML:2.0 0.000606 0.18 AML other m 2022-07-25T06:26:56.14
GU.GORR.HHN. ML:1.9 0.0005715 0.7 AML other m 2022-07-25T06:26:56.25
GU.RNCA.HHN. ML:1.6 0.00011499999999999999 0.16 AML other m 2022-07-25T06:27:03.22
GU.RNCA.HHE. ML:1.8 0.00017299999999999998 0.3 AML other m 2022-07-25T06:27:03.51
IV.MSSA.HHN. ML:2.3 0.0004095 0.1 AML other m 2022-07-25T06:27:05.69
IV.MSSA.HHE. ML:2.4 0.000481 0.1 AML other m 2022-07-25T06:27:05.76
GU.GRAM.HHN. ML:2.1 0.00020250000000000002 0.42 AML other m 2022-07-25T06:27:10.41
GU.GRAM.HHE. ML:2.1 0.00018449999999999999 0.3 AML other m 2022-07-25T06:27:12.10
IV.PLMA.HHN. ML:1.7 0.0000574 0.3 AML other m 2022-07-25T06:27:17.53
IV.PLMA.HHE. ML:1.8 0.000058800000000000006 0.24 AML other m 2022-07-25T06:27:17.51
GU.CANO.HHN. ML:1.7 0.0000471 1.2 AML other m 2022-07-25T06:27:20.28
GU.CANO.HHE. ML:1.8 0.0000535 1.2 AML other m 2022-07-25T06:27:30.04
IV.MAGA.HHN. ML:2.1 0.00006515 0.3 AML other m 2022-07-25T06:27:36.54
IV.MAGA.HHE. ML:2.2 0.0000809 0.86 AML other m 2022-07-25T06:27:37.48
IV.SACS.HNN. ML:3.5 0.00038449999999999997 1.42 AML other m 2022-07-25T06:27:38.00
IV.SACS.HNE. ML:3.5 0.000366 1.38 AML other m 2022-07-25T06:27:38.03
IV.MAGA.HNE. ML:3.0 0.0005340000000000001 1.6 AML other m 2022-07-25T06:27:42.98
IV.MAGA.HNN. ML:2.6 0.0002117 1.16 AML other m 2022-07-25T06:27:43.01
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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