Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 06-07-2022 ore 12:16:38 (UTC) in zona: 3 km W Abetone (PT)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km W Abetone (PT), il

  • 06-07-2022 12:16:38 (UTC)
  • 06-07-2022 14:16:38 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1400, 10.6290 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Abetone PT 3 621 621
Fiumalbo MO 5 1280 1901
Pievepelago MO 8 2222 4123
Riolunato MO 10 712 4835
Cutigliano PT 11 1488 6323
Coreglia Antelminelli LU 12 5215 11538
Barga LU 14 10034 21572
Fosciandora LU 14 602 22174
Montecreto MO 14 940 23114
Bagni di Lucca LU 15 6161 29275
Fanano MO 15 2989 32264
Sestola MO 15 2508 34772
San Marcello Pistoiese PT 16 6416 41188
Piteglio PT 17 1683 42871
Castiglione di Garfagnana LU 17 1818 44689
Pieve Fosciana LU 17 2414 47103
Castelnuovo di Garfagnana LU 18 5950 53053
Gallicano LU 18 3807 56860
Frassinoro MO 18 1926 58786
Molazzana LU 18 1043 59829
Villa Collemandina LU 19 1334 61163
Borgo a Mozzano LU 19 6994 68157

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
34 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
41 Km a E di Massa (69479 abitanti)
43 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
43 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
47 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
51 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
61 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
61 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
62 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
64 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
65 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
69 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
70 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
74 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
77 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
90 Km a W di Imola (69797 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-07-06
12:16:38
44.1403 10.6287 17 2022-07-06
12:22:48
Sala Sismica INGV-Roma 106879161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-06 12:16:38 ± 0.12
Latitudine 44.1403 ± 0.0063
Longitudine 10.6287 ± 0.0063
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106879161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 22
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 191
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 78
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56387
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106879161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-06 12:22:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NARO.HHZ. 2022-07-06T12:17:29.02 3.0 undecidable manual Sg 0.46 0
IV.SEI.HHZ. 2022-07-06T12:16:57.19 3.0 undecidable manual S -2.46 0
IV.PLMA.HHZ. 2022-07-06T12:16:57.42 0.1 undecidable manual S 261 0.5639 97 0.04 90
IV.MOCL.EHZ. 2022-07-06T12:16:53.13 0.6 undecidable manual S 109 0.4191 100 -0.01 47
IV.CRMI.HHZ. 2022-07-06T12:16:53.63 0.6 undecidable manual S 144 0.4272 99 0.25 45
IV.PII.HHZ. 2022-07-06T12:16:52.86 0.6 undecidable manual S 190 0.4245 99 -0.45 43
GU.EQUI.HHZ. 2022-07-06T12:16:50.38 0.3 undecidable manual S 274 0.3417 103 -0.52 62
IV.FNVD.HHZ. 2022-07-06T12:16:50.79 0.3 undecidable manual S 85 0.3552 102 -0.5 64
IV.PLMA.HHZ. 2022-07-06T12:16:49.92 0.6 positive manual P 261 0.5639 97 0.67 40
GU.GSCL.HHZ. 2022-07-06T12:16:47.00 0.6 undecidable manual S 352 0.2122 114 -0.23 46
IV.PII.HHZ. 2022-07-06T12:16:47.06 0.3 undecidable manual P 190 0.4245 99 0.16 69
IV.CRMI.HHZ. 2022-07-06T12:16:47.16 1.0 undecidable manual P 144 0.4272 99 0.22 23
IV.MOCL.EHZ. 2022-07-06T12:16:46.70 0.6 undecidable manual P 109 0.4191 100 -0.1 46
IV.ZCCA.HHZ. 2022-07-06T12:16:46.01 0.1 positive manual P 50 0.3256 103 0.77 79
IV.FNVD.HHZ. 2022-07-06T12:16:45.41 0.1 undecidable manual P 85 0.3552 102 -0.32 89
GU.CARD.HHZ. 2022-07-06T12:16:45.81 0.6 undecidable manual S 223 0.1556 125 0.05 49
GU.EQUI.HHZ. 2022-07-06T12:16:45.73 1.0 negative manual P 274 0.3417 103 0.22 23
GU.POPM.HHZ. 2022-07-06T12:16:44.97 0.6 undecidable manual S 136 0.1322 130 -0.26 47
IV.BDI.HNZ. 2022-07-06T12:16:44.11 0.6 undecidable manual S 197 0.0809 146 -0.1 49
GU.GSCL.HHZ. 2022-07-06T12:16:43.46 0.1 negative manual P 352 0.2122 114 0.07 98
GU.POPM.HHZ. 2022-07-06T12:16:42.20 0.3 undecidable manual P 136 0.1322 130 -0.03 74
GU.CARD.HHZ. 2022-07-06T12:16:42.61 0.1 positive manual P 223 0.1556 125 0.07 99
IV.BDI.HNZ. 2022-07-06T12:16:41.65 0.1 undecidable manual P 197 0.0809 146 0 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CARD.HHN. ML:2.2 0.0009599999999999999 1.02 AML other m 2022-07-06T12:16:45.93
GU.CARD.HHE. ML:2.3 0.001295 1.88 AML other m 2022-07-06T12:16:46.00
GU.GSCL.HHE. ML:1.9 0.0004665 0.18 AML other m 2022-07-06T12:16:47.33
GU.GSCL.HHN. ML:2.1 0.0007210000000000001 0.26 AML other m 2022-07-06T12:16:47.52
GU.EQUI.HHE. ML:1.2 0.00005835 0.32 AML other m 2022-07-06T12:16:51.59
IV.FNVD.HHN. ML:1.6 0.00013900000000000002 1.68 AML other m 2022-07-06T12:16:51.94
IV.FNVD.HHE. ML:1.5 0.00011049999999999999 0.98 AML other m 2022-07-06T12:16:52.59
GU.EQUI.HHN. ML:1.3 0.0000734 0.38 AML other m 2022-07-06T12:16:52.61
IV.CRMI.HHE. ML:0.9 0.000020499999999999997 0.72 AML other m 2022-07-06T12:16:53.67
IV.PII.HHE. ML:1.9 0.000203 0.7 AML other m 2022-07-06T12:16:53.05
IV.ZCCA.HHE. ML:1.3 0.00007435 0.92 AML other m 2022-07-06T12:16:55.31
IV.CRMI.HHN. ML:1.3 0.000050100000000000005 0.26 AML other m 2022-07-06T12:16:55.73
IV.PII.HHN. ML:1.8 0.0001895 0.2 AML other m 2022-07-06T12:16:56.13
IV.PLMA.HHE. ML:1.6 0.0000746 0.6 AML other m 2022-07-06T12:16:58.10
IV.PLMA.HHN. ML:1.7 0.00009224999999999999 0.7 AML other m 2022-07-06T12:16:59.48
IV.SEI.HHE. ML:1.7 0.00009834999999999999 0.86 AML other m 2022-07-06T12:17:00.45
IV.ZCCA.HHN. ML:1.4 0.00009345000000000001 0.42 AML other m 2022-07-06T12:17:01.70
IV.SEI.HHN. ML:1.8 0.00014250000000000002 0.42 AML other m 2022-07-06T12:17:02.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download