Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 05-07-2022 ore 12:41:54 (Italia) in zona: 2 km N Castel Morrone (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 2 km N Castel Morrone (CE), il

  • 05-07-2022 10:41:54 (UTC)
  • 05-07-2022 12:41:54 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.1390, 14.3520 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castel Morrone CE 2 3858 3858
Piana di Monte Verna CE 4 2390 6248
Limatola BN 4 4073 10321
Caiazzo CE 5 5595 15916
Casagiove CE 7 13651 29567
Caserta CE 7 76326 105893
San Prisco CE 8 12345 118238
Valle di Maddaloni CE 9 2742 120980
Dugenta BN 9 2798 123778
Castel di Sasso CE 9 1171 124949
Casapulla CE 9 8628 133577
Ruviano CE 9 1655 135232
San Nicola la Strada CE 10 22448 157680
Curti CE 10 7132 164812
Castel Campagnano CE 10 1581 166393
Recale CE 10 7773 174166
Santa Maria Capua Vetere CE 10 32802 206968
Pontelatone CE 10 1703 208671
Macerata Campania CE 11 10609 219280
Bellona CE 11 6053 225333
Portico di Caserta CE 11 7802 233135
Liberi CE 11 1153 234288
San Marco Evangelista CE 11 6532 240820
Vitulazio CE 11 7420 248240
Maddaloni CE 11 39166 287406
Capodrise CE 12 10094 297500
Durazzano BN 12 2230 299730
Amorosi BN 12 2797 302527
Alvignano CE 12 4824 307351
San Tammaro CE 12 5549 312900
Marcianise CE 12 39803 352703
Capua CE 12 18820 371523
Puglianello BN 12 1349 372872
Cervino CE 13 5031 377903
Formicola CE 13 1488 379391
Camigliano CE 13 1943 381334
Melizzano BN 13 1858 383192
Pastorano CE 13 3033 386225
Sant'Agata de' Goti BN 14 11216 397441
Frasso Telesino BN 15 2318 399759
Giano Vetusto CE 15 647 400406
Dragoni CE 15 2108 402514
Santa Maria a Vico CE 16 14022 416536
Pignataro Maggiore CE 16 6084 422620
San Salvatore Telesino BN 16 3999 426619
Arienzo CE 17 5365 431984
Telese Terme BN 18 7486 439470
Moiano BN 18 4094 443564
San Felice a Cancello CE 18 17568 461132
Solopaca BN 18 3820 464952
Roccaromana CE 19 856 465808
Faicchio BN 19 3634 469442
Santa Maria la Fossa CE 19 2729 472171
Airola BN 19 8195 480366
Gioia Sannitica CE 20 3638 484004
Rocchetta e Croce CE 20 460 484464
Castelvenere BN 20 2562 487026
Bucciano BN 20 2100 489126
Forchia BN 20 1235 490361
Pietramelara CE 20 4722 495083
Baia e Latina CE 20 2197 497280
Gricignano di Aversa CE 20 11881 509161

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
22 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
22 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
24 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
26 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
27 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
30 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
34 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
35 Km a N di Portici (55274 abitanti)
36 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
37 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
39 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
39 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
45 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
51 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
57 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
62 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
79 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-07-05
10:41:54
41.1393 14.352 5 2022-07-05
10:54:31
Sala Sismica INGV-Roma 106834991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-05 10:41:54 ± 0.15
Latitudine 41.1393 ± 0.0072
Longitudine 14.3520 ± 0.0096
Profondità (km) 5 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106834991

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 929
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 91
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 45
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 930.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.52251
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106834991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-05 10:54:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IMOL.HNZ. 2022-07-05T10:43:46.86 3.0 undecidable manual Sg 4.33 0
OX.ACOM.HHZ. 2022-07-05T10:43:25.88 3.0 negative manual Pg 6.67 0
IV.PLLN.EHZ. 2022-07-05T10:43:25.59 3.0 undecidable manual Sn -2.7 0
GU.MGRO.HHZ. 2022-07-05T10:43:22.34 3.0 undecidable manual Pn -0.36 0
IV.MAGA.HHZ. 2022-07-05T10:43:18.87 3.0 negative manual Pn 0.29 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-07-05T10:43:06.75 3.0 undecidable manual Sn -1.28 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-07-05T10:43:05.87 3.0 undecidable manual Sn -2.84 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-07-05T10:43:04.09 3.0 negative manual Pn 0.82 0
IV.NOCI.HHZ. 2022-07-05T10:42:57.57 3.0 undecidable manual Sn -2.74 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-07-05T10:42:50.45 3.0 undecidable manual Pg 7.01 0
IV.PIPA.HHZ. 2022-07-05T10:42:42.37 3.0 negative manual Pg 3.58 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-07-05T10:42:38.95 3.0 negative manual Pg 1.97 0
IV.MOMA.HHZ. 2022-07-05T10:42:31.77 3.0 undecidable manual Pn -2.49 0
IV.SIRI.HHZ. 2022-07-05T10:42:26.00 3.0 positive manual P 1.06 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-05T10:42:23.86 3.0 undecidable manual S -6.99 0
OT.OT05.EHZ. 2022-07-05T10:42:17.86 3.0 negative manual P -0.24 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-07-05T10:42:06.36 0.3 undecidable manual S 342 0.2896 99 0.31 70
IV.CERA.HHZ. 2022-07-05T10:42:05.97 0.1 undecidable manual P 331 0.5225 50 0.09 94
IV.BSSO.HHZ. 2022-07-05T10:42:04.35 0.1 undecidable manual P 24 0.4452 50 -0.21 93
IV.SGG.HHZ. 2022-07-05T10:42:04.43 0.3 undecidable manual S 5 0.2482 100 -0.04 75
IV.VITU.HHZ. 2022-07-05T10:42:03.05 0.1 undecidable manual S 78 0.2140 102 -0.13 99
IV.VBKE.HNN. 2022-07-05T10:42:03.12 0.1 undecidable manual P 168 0.3274 98 1.02 72
IV.PAOL.HHZ. 2022-07-05T10:42:02.32 0.3 undecidable manual S 124 0.1952 103 -0.15 74
IV.VVDG.HHZ. 2022-07-05T10:42:01.07 0.1 undecidable manual P 170 0.3085 98 -0.62 86
IV.SGG.HHZ. 2022-07-05T10:42:00.69 0.1 undecidable manual P 5 0.2482 100 0.33 94
IV.PIGN.HHZ. 2022-07-05T10:42:00.22 0.3 undecidable manual S 295 0.1430 108 -0.32 72
IV.VAGA.HHZ. 2022-07-05T10:42:00.82 0.1 undecidable manual P 342 0.2896 99 -0.46 91
IV.PAOL.HHZ. 2022-07-05T10:41:59.11 0.1 undecidable manual P 124 0.1952 103 -0.1 100
IV.VITU.HHZ. 2022-07-05T10:41:59.87 0.1 undecidable manual P 78 0.2140 102 0.25 96
IV.PIGN.HHZ. 2022-07-05T10:41:58.24 0.1 undecidable manual P 295 0.1430 108 0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PIGN.HHE. ML:1.6 0.0003975 0.64 AML other m 2022-07-05T10:42:02.06
IV.PIGN.HNE. ML:1.5 0.00034599999999999995 0.46 AML other m 2022-07-05T10:42:03.06
IV.PAOL.HHE. ML:1.8 0.0005250000000000001 0.34 AML other m 2022-07-05T10:42:04.08
IV.VITU.HHE. ML:1.8 0.000407 0.34 AML other m 2022-07-05T10:42:04.64
IV.PIGN.HNN. ML:1.4 0.00026849999999999997 0.54 AML other m 2022-07-05T10:42:04.55
IV.PIGN.HHN. ML:1.4 0.000289 0.54 AML other m 2022-07-05T10:42:04.56
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 0.0004905 0.22 AML other m 2022-07-05T10:42:06.16
IV.SGG.HHE. ML:1.5 0.0001835 0.44 AML other m 2022-07-05T10:42:06.89
IV.VITU.HHN. ML:1.9 0.0005420000000000001 0.26 AML other m 2022-07-05T10:42:07.78
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.000245 0.42 AML other m 2022-07-05T10:42:12.28
IV.VAGA.HHE. ML:1.5 0.0001385 0.38 AML other m 2022-07-05T10:42:12.41
IV.SGG.HHN. ML:1.6 0.000224 0.44 AML other m 2022-07-05T10:42:13.20
IV.BSSO.HHE. ML:1.3 0.00005625 1.12 AML other m 2022-07-05T10:42:14.39
IV.CERA.HHN. ML:1.4 0.00004945 1.62 AML other m 2022-07-05T10:42:19.18
IV.BSSO.HHN. ML:1.4 0.00006325 1.28 AML other m 2022-07-05T10:42:20.95
IV.CERA.HHE. ML:1.5 0.00006395000000000001 0.5 AML other m 2022-07-05T10:42:24.85
IV.SIRI.HHN. ML:2.1 0.00005525000000000001 0.14 AML other m 2022-07-05T10:42:26.82
IV.SIRI.HHE. ML:2.2 0.00006045 0.22 AML other m 2022-07-05T10:42:49.87
IV.PLLN.EHE. ML:3.0 0.00007775 1.54 AML other m 2022-07-05T10:43:01.13
IV.IMOL.EHN. ML:3.2 0.00007549999999999995 0.48 AML other m 2022-07-05T10:43:17.35
IV.CAR1.HHN. ML:2.7 0.00008335 0.06 AML other m 2022-07-05T10:43:36.23
IV.CAR1.HHE. ML:3.0 0.00016499999999999997 0.28 AML other m 2022-07-05T10:43:36.24
IV.PLLN.EHN. ML:3.0 0.00007545 0.76 AML other m 2022-07-05T10:44:04.98
IV.IMOL.EHE. ML:3.3 0.00010300000000000001 0.42 AML other m 2022-07-05T10:44:13.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download