Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 03-07-2022 ore 09:07:28 (UTC) in zona: 1 km NW Vallefiorita (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km NW Vallefiorita (CZ), il

  • 03-07-2022 09:07:28 (UTC)
  • 03-07-2022 11:07:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.7860, 16.4610 ad una profondità di 37 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallefiorita CZ 1 1771 1771
Amaroni CZ 1 1855 3626
Palermiti CZ 4 1213 4839
Girifalco CZ 5 5945 10784
Squillace CZ 5 3608 14392
Montauro CZ 6 1732 16124
Gasperina CZ 7 2160 18284
Borgia CZ 7 7611 25895
Centrache CZ 7 401 26296
Stalettì CZ 7 2433 28729
Olivadi CZ 7 529 29258
Cortale CZ 8 2117 31375
San Floro CZ 8 716 32091
Montepaone CZ 8 5282 37373
Cenadi CZ 9 563 37936
Petrizzi CZ 9 1131 39067
San Vito sullo Ionio CZ 10 1811 40878
Jacurso CZ 10 624 41502
Caraffa di Catanzaro CZ 11 1866 43368
Maida CZ 12 4566 47934
Argusto CZ 12 522 48456
Chiaravalle Centrale CZ 12 5759 54215
San Pietro a Maida CZ 12 4200 58415
Gagliato CZ 12 505 58920
Satriano CZ 13 3448 62368
Curinga CZ 13 6779 69147
Soverato CZ 13 9204 78351
Polia VV 13 1023 79374
Filadelfia VV 15 5384 84758
Settingiano CZ 15 3124 87882
Davoli CZ 15 5607 93489
Marcellinara CZ 16 2285 95774
Francavilla Angitola VV 17 1939 97713
Torre di Ruggiero CZ 17 1033 98746
San Sostene CZ 17 1370 100116
Monterosso Calabro VV 17 1729 101845
Cardinale CZ 17 2188 104033
Amato CZ 17 835 104868
Catanzaro CZ 18 90612 195480
Miglierina CZ 18 767 196247
Capistrano VV 18 1042 197289
Tiriolo CZ 18 3870 201159
Sant'Andrea Apostolo dello Ionio CZ 19 1937 203096
Pianopoli CZ 20 2589 205685

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
24 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
59 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
66 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2022-07-03
09:07:28
38.7862 16.4613 37 2022-07-03
09:15:33
Sala Sismica INGV-Roma 106748411
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-03 09:07:28 ± 0.08
Latitudine 38.7862 ± 0.0045
Longitudine 16.4613 ± 0.0115
Profondità (km) 37 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106748411

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1024
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 438
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 89
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1020.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.06390
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106748411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-03 09:15:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IMOL.HNZ. 2022-07-03T09:09:27.39 3.0 negative manual Pg 23.799999 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-07-03T09:09:23.04 3.0 negative manual Pn 1.94 0
IT.FIE.HGZ. 2022-07-03T09:09:17.64 3.0 undecidable manual Pg 17.440001 0
GU.CARD.HHZ. 2022-07-03T09:09:08.93 3.0 undecidable manual Pn 1.14 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-07-03T09:09:06.52 3.0 undecidable manual Sn -1.56 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-07-03T09:09:05.86 3.0 undecidable manual Sn -0.67 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-07-03T09:08:48.92 3.0 undecidable manual Pg 15.42 0
IV.FOSV.EHZ. 2022-07-03T09:08:46.64 3.0 undecidable manual Pn 0.84 0
IV.CROCE.HNZ. 2022-07-03T09:08:38.18 3.0 undecidable manual Sn 1.43 0
IT.RMMM.HGZ. 2022-07-03T09:08:35.60 3.0 undecidable manual Pn 2.39 0
OT.CGL1.HHZ. 2022-07-03T09:08:23.87 3.0 undecidable manual Sn -1.42 0
IV.BSSO.HHZ. 2022-07-03T09:08:16.88 3.0 positive manual Pn 1.25 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-07-03T09:08:16.02 3.0 undecidable manual Sn -3.31 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-07-03T09:08:02.12 3.0 undecidable manual Pg 4.78 0
IV.GRIS.EHZ. 2022-07-03T09:07:47.67 0.6 undecidable manual P 334 1.0639 54 -0.13 43
IV.MSRU.HHZ. 2022-07-03T09:07:45.63 0.1 undecidable manual P 235 0.9101 54 -0.05 90
IV.PLAC.HHZ. 2022-07-03T09:07:44.35 0.3 undecidable manual S 183 0.3372 131 0.41 70
IV.SOI.EHZ. 2022-07-03T09:07:44.24 0.1 undecidable manual P 204 0.7806 54 0.35 86
IV.CET2.HHZ. 2022-07-03T09:07:44.40 0.6 negative manual P 332 0.8400 54 -0.31 43
IV.SERS.HHZ. 2022-07-03T09:07:43.49 0.3 undecidable manual S 35 0.3058 134 0.22 74
IV.GIZZ.HHZ. 2022-07-03T09:07:42.95 0.3 undecidable manual S 315 0.2761 137 0.3 73
MN.CEL.HHZ. 2022-07-03T09:07:42.51 0.1 undecidable manual P 220 0.6880 54 -0.1 93
IV.CELI.HHZ. 2022-07-03T09:07:41.90 0.3 undecidable manual P 3 0.6169 114 0.26 68
IV.CAR1.HHZ. 2022-07-03T09:07:40.02 0.6 negative manual P 338 0.5054 119 0.09 48
IV.GRI.EHZ. 2022-07-03T09:07:39.44 0.3 undecidable manual S 318 0.0486 171 -0.14 78
MN.TIP.HHZ. 2022-07-03T09:07:39.20 0.3 negative manual P 30 0.4560 122 0.01 74
IV.FERC.HHE.00 2022-07-03T09:07:38.34 0.3 undecidable manual P 218 0.4227 124 -0.37 69
IV.SERS.HHZ. 2022-07-03T09:07:37.04 0.1 undecidable manual P 35 0.3058 134 -0.12 100
IV.PLAC.HHZ. 2022-07-03T09:07:37.35 0.1 positive manual P 183 0.3372 131 -0.2 98
IV.GIZZ.HHZ. 2022-07-03T09:07:36.76 0.3 negative manual P 315 0.2761 137 -0.04 76
IV.GRI.EHZ. 2022-07-03T09:07:34.67 0.6 positive manual P 318 0.0486 171 -0.35 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:2.8 0.002225 1.7 AML other m 2022-07-03T09:07:39.87
IV.GRI.EHN. ML:2.8 0.002735 1.78 AML other m 2022-07-03T09:07:39.96
IV.GIZZ.HHN. ML:2.4 0.0007035 0.3 AML other m 2022-07-03T09:07:43.72
IV.SERS.HHN. ML:1.9 0.00020549999999999998 0.32 AML other m 2022-07-03T09:07:44.88
IV.GIZZ.HHE. ML:2.5 0.0008795 0.32 AML other m 2022-07-03T09:07:45.58
IV.SERS.HHE. ML:1.9 0.00020700000000000002 1.58 AML other m 2022-07-03T09:07:46.20
IV.CET2.HHE. ML:1.9 0.00008659999999999999 1.48 AML other m 2022-07-03T09:07:46.84
IV.PLAC.HNE. ML:2.3 0.0004685 0.38 AML other m 2022-07-03T09:07:47.32
IV.PLAC.HHN. ML:2.1 0.0003155 0.6 AML other m 2022-07-03T09:07:47.54
IV.PLAC.HNN. ML:2.2 0.000372 0.38 AML other m 2022-07-03T09:07:47.57
IV.PLAC.HHE. ML:2.3 0.0004965 0.54 AML other m 2022-07-03T09:07:47.57
MN.TIP.HHN. ML:1.9 0.00015900000000000002 1.3 AML other m 2022-07-03T09:07:50.72
MN.TIP.HHE. ML:1.9 0.000153 1.18 AML other m 2022-07-03T09:07:50.74
IV.CAR1.HHN. ML:2.4 0.000495 0.42 AML other m 2022-07-03T09:07:51.03
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.000651 0.36 AML other m 2022-07-03T09:07:51.04
MN.CEL.HHE. ML:1.9 0.00010449999999999999 1.14 AML other m 2022-07-03T09:07:56.63
IV.CELI.HHN. ML:2.0 0.00014050000000000003 0.36 AML other m 2022-07-03T09:07:56.63
IV.CELI.HHE. ML:1.8 0.0000991 1 AML other m 2022-07-03T09:07:57.77
MN.CEL.HHN. ML:1.9 0.00009335 0.58 AML other m 2022-07-03T09:07:57.51
IV.CET2.HHN. ML:2.2 0.0001715 0.34 AML other m 2022-07-03T09:08:00.66
IV.GRIS.EHN. ML:1.9 0.00005265 1.1 AML other m 2022-07-03T09:08:06.67
IV.GRIS.EHE. ML:1.9 0.0000538 1.6 AML other m 2022-07-03T09:08:06.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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