Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 29-06-2022 ore 19:58:18 (Italia) in zona: 1 km SW Prato (PO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 1 km SW Prato (PO), il

  • 29-06-2022 17:58:18 (UTC)
  • 29-06-2022 19:58:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.8730, 11.0920 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Prato PO 1 191150 191150
Calenzano FI 6 17489 208639
Poggio a Caiano PO 7 10007 218646
Campi Bisenzio FI 7 46166 264812
Montemurlo PO 8 18456 283268
Agliana PT 8 17525 300793
Carmignano PO 9 14450 315243
Montale PT 9 10737 325980
Quarrata PT 9 26190 352170
Sesto Fiorentino FI 10 48958 401128
Signa FI 10 19179 420307
Vaiano PO 11 9895 430202
Lastra a Signa FI 11 20156 450358
Scandicci FI 15 50609 500967
Pistoia PT 16 90315 591282
Vaglia FI 16 5073 596355
Vinci FI 16 14604 610959
Lamporecchio PT 17 7508 618467
Montelupo Fiorentino FI 17 14098 632565
Capraia e Limite FI 17 7670 640235
Cantagallo PO 17 3105 643340
Firenze FI 18 382808 1026148
Fiesole FI 18 13969 1040117
Larciano PT 18 6394 1046511
Barberino di Mugello FI 19 10836 1057347

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
1 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
15 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
16 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
18 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
47 Km a E di Lucca (89046 abitanti)
58 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
65 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
67 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
72 Km a S di Bologna (386663 abitanti)
72 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
73 Km a SW di Imola (69797 abitanti)
78 Km a NW di Arezzo (99543 abitanti)
78 Km a E di Massa (69479 abitanti)
78 Km a SW di Faenza (58541 abitanti)
83 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
85 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
87 Km a S di Modena (184973 abitanti)
97 Km a W di Cesena (96758 abitanti)
99 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-06-29
17:58:18
43.8732 11.092 10 2022-06-29
18:05:26
Sala Sismica INGV-Roma 106621971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-29 17:58:18 ± 0.07
Latitudine 43.8732 ± 0.0045
Longitudine 11.0920 ± 0.0050
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106621971

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 548
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 205
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 334
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08454
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73565
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106621971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-29 18:05:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.VLC.HHZ. 2022-06-29T17:58:38.35 1.0 undecidable manual S 300 0.5819 50 0.16 22
IV.LMD.HHZ. 2022-06-29T17:58:35.50 0.1 undecidable manual S 65 0.4874 50 0.12 92
IV.PII.HHZ. 2022-06-29T17:58:33.54 0.3 undecidable manual S 250 0.4362 50 -0.33 67
GU.EQUI.HHZ. 2022-06-29T17:58:33.05 0.1 undecidable manual P 294 0.7356 50 0.69 74
IV.CRE.HHZ. 2022-06-29T17:58:31.86 0.1 undecidable manual P 112 0.6709 50 0.61 78
IV.RUFI.EHZ. 2022-06-29T17:58:29.35 0.3 undecidable manual S 97 0.3031 50 -0.57 64
GU.POPM.HHZ. 2022-06-29T17:58:29.35 0.3 undecidable manual S 306 0.2959 50 -0.36 68
MN.VLC.HHZ. 2022-06-29T17:58:29.93 0.1 undecidable manual P 300 0.5819 50 0.2 88
IV.LMD.HHZ. 2022-06-29T17:58:28.27 0.1 undecidable manual P 65 0.4874 50 0.16 91
IV.SEI.HHZ. 2022-06-29T17:58:28.99 0.3 undecidable manual S 47 0.2635 50 0.23 70
GU.CARD.HHZ. 2022-06-29T17:58:27.69 1.0 positive manual P 289 0.4649 50 -0.03 23
IV.PII.HHZ. 2022-06-29T17:58:27.12 0.1 undecidable manual P 250 0.4362 50 -0.11 93
GU.MAIM.HHZ. 2022-06-29T17:58:27.15 0.1 undecidable manual P 275 0.4344 50 -0.05 94
IV.RUFI.EHZ. 2022-06-29T17:58:24.60 0.3 negative manual P 97 0.3031 50 -0.35 68
IV.SEI.HHZ. 2022-06-29T17:58:24.26 0.1 undecidable manual P 47 0.2635 50 -0.02 98
GU.POPM.HHZ. 2022-06-29T17:58:24.63 0.6 undecidable manual P 306 0.2959 50 -0.21 47
IV.MOCL.EHZ. 2022-06-29T17:58:24.59 0.3 undecidable manual S 26 0.1466 121 -0.14 73
IV.FNVD.HHZ. 2022-06-29T17:58:24.83 0.1 undecidable manual P 4 0.2950 50 0 98
IV.CRMI.HHZ. 2022-06-29T17:58:23.69 0.3 undecidable manual S 226 0.1124 128 0.04 75
ZH.T1648.EHZ. 2022-06-29T17:58:23.85 0.1 undecidable manual P 146 0.2491 50 -0.18 95
IV.MPPT.EHZ. 2022-06-29T17:58:22.69 0.1 undecidable manual S 359 0.0845 136 -0.15 98
IV.CRMI.HHZ. 2022-06-29T17:58:21.46 0.1 undecidable manual P 226 0.1124 128 0.13 99
IV.MOCL.EHZ. 2022-06-29T17:58:21.94 0.1 positive manual P 26 0.1466 121 -0.02 100
IV.MPPT.EHZ. 2022-06-29T17:58:20.89 1.0 undecidable manual P 359 0.0845 136 0.02 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MPPT.EHE. ML:2.1 0.001825 0.26 AML other m 2022-06-29T17:58:23.07
IV.MPPT.EHN. ML:1.8 0.0009115 1.08 AML other m 2022-06-29T17:58:23.94
IV.CRMI.HHN. ML:1.8 0.000749 0.18 AML other m 2022-06-29T17:58:23.77
IV.CRMI.HNN. ML:1.8 0.0007125 0.2 AML other m 2022-06-29T17:58:23.87
IV.CRMI.HNE. ML:2.0 0.001089 1.72 AML other m 2022-06-29T17:58:23.89
IV.CRMI.HHE. ML:1.8 0.000822 1.72 AML other m 2022-06-29T17:58:23.89
IV.MOCL.EHN. ML:1.7 0.0004265 0.54 AML other m 2022-06-29T17:58:25.16
IV.MOCL.EHE. ML:1.7 0.000416 1.06 AML other m 2022-06-29T17:58:26.76
GU.POPM.HHN. ML:1.9 0.00031699999999999995 0.66 AML other m 2022-06-29T17:58:29.55
GU.POPM.HHE. ML:1.6 0.000194 0.2 AML other m 2022-06-29T17:58:29.98
IV.RUFI.EHE. ML:1.6 0.000156 0.5 AML other m 2022-06-29T17:58:30.31
IV.RUFI.EHN. ML:1.6 0.000153 0.58 AML other m 2022-06-29T17:58:30.11
IV.SEI.HHN. ML:1.9 0.00041700000000000005 0.52 AML other m 2022-06-29T17:58:30.28
IV.FNVD.HHN. ML:1.5 0.00013900000000000002 0.46 AML other m 2022-06-29T17:58:30.56
IV.FNVD.HHE. ML:1.5 0.00014399999999999998 1 AML other m 2022-06-29T17:58:31.67
ZH.T1648.EHE. ML:1.5 0.00016675000000000001 1.1 AML other m 2022-06-29T17:58:31.56
IV.SEI.HHE. ML:1.7 0.000234 0.38 AML other m 2022-06-29T17:58:31.49
ZH.T1648.EHN. ML:1.6 0.00020999999999999998 1.36 AML other m 2022-06-29T17:58:33.16
IV.LMD.HHN. ML:1.3 0.0000482 0.8 AML other m 2022-06-29T17:58:36.14
IV.PII.HHN. ML:1.7 0.00014700000000000002 1.12 AML other m 2022-06-29T17:58:36.27
IV.LMD.HHE. ML:1.3 0.0000433 0.22 AML other m 2022-06-29T17:58:36.33
IV.PII.HHE. ML:1.7 0.000133 0.52 AML other m 2022-06-29T17:58:36.43
GU.MAIM.HHE. ML:1.3 0.0000569 0.56 AML other m 2022-06-29T17:58:38.59
GU.MAIM.HHN. ML:1.7 0.0001285 0.3 AML other m 2022-06-29T17:58:38.49
GU.CARD.HHN. ML:1.8 0.00017199999999999998 0.42 AML other m 2022-06-29T17:58:38.50
GU.CARD.HHE. ML:1.8 0.000158 1.54 AML other m 2022-06-29T17:58:38.18
IV.CRE.HHN. ML:1.8 0.00008669999999999999 0.68 AML other m 2022-06-29T17:58:45.69
IV.CRE.HHE. ML:1.6 0.00006659999999999999 0.82 AML other m 2022-06-29T17:58:45.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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