Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 27-06-2022 ore 11:11:34 (UTC) in zona: 2 km SE Falcone (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km SE Falcone (ME), il

  • 27-06-2022 11:11:34 (UTC)
  • 27-06-2022 13:11:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1000, 15.0930 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Falcone ME 2 2808 2808
Furnari ME 3 3784 6592
Mazzarrà Sant'Andrea ME 4 1531 8123
Oliveri ME 4 2181 10304
Basicò ME 5 612 10916
Tripi ME 6 873 11789
Rodì Milici ME 7 2056 13845
Terme Vigliatore ME 7 7395 21240
Novara di Sicilia ME 10 1337 22577
Castroreale ME 10 2504 25081
Montalbano Elicona ME 11 2287 27368
Librizzi ME 12 1660 29028
Patti ME 12 13431 42459
San Piero Patti ME 12 2915 45374
Barcellona Pozzo di Gotto ME 12 41583 86957
Montagnareale ME 13 1615 88572
Fondachelli-Fantina ME 14 1019 89591
Merì ME 16 2338 91929
Raccuja ME 17 1041 92970
Santa Lucia del Mela ME 17 4650 97620
San Filippo del Mela ME 18 7115 104735
Sant'Angelo di Brolo ME 19 3090 107825
Milazzo ME 19 31646 139471
Antillo ME 19 919 140390
Gioiosa Marea ME 19 7074 147464
Ucria ME 19 1058 148522
Roccella Valdemone ME 20 666 149188

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di Messina (238439 abitanti)
48 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
55 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
66 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-06-27
11:11:34
38.0998 15.093 10 2022-06-27
11:23:38
Sala Sismica INGV-Roma 106542661
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-27 11:11:34 ± 0.04
Latitudine 38.0998 ± 0.0027
Longitudine 15.0930 ± 0.0034
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106542661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 260
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 247
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 109
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 260.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 78
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75633
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106542661
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-27 11:23:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.CARE.HNZ. 2022-06-27T11:13:27.60 3.0 negative manual Pn 3.21 0
OX.ACOM.HHZ. 2022-06-27T11:13:22.14 3.0 positive manual Pn 4.88 0
CR.STON.BHZ. 2022-06-27T11:13:20.44 3.0 undecidable manual Sn -0.37 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-06-27T11:13:13.48 3.0 undecidable manual Sn 0.91 0
IV.CTI.HHZ. 2022-06-27T11:13:12.08 3.0 undecidable manual Pn -3.81 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-06-27T11:13:00.87 3.0 undecidable manual Sg 8.22 0
MN.THL.HHZ. 2022-06-27T11:12:57.60 3.0 positive manual Pg 19.33 0
IV.SFI.EHZ. 2022-06-27T11:12:54.86 3.0 positive manual Pn 6.33 0
IV.SGG.HHZ. 2022-06-27T11:12:50.94 3.0 undecidable manual Sg 10.89 0
MN.SENA.HHZ. 2022-06-27T11:12:50.95 3.0 undecidable manual Pg 14.71 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-27T11:12:48.33 3.0 undecidable manual Sn -7.81 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-27T11:12:40.62 3.0 negative manual Pn 1.91 0
IV.MF5.EHZ. 2022-06-27T11:12:32.76 3.0 positive manual Pn 2.48 0
IV.SACR.HHZ. 2022-06-27T11:12:05.21 3.0 negative manual Pn -0.47 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-06-27T11:12:03.47 3.0 undecidable manual Pn -2.23 0
IV.MMN.HHZ. 2022-06-27T11:12:01.83 3.0 undecidable manual S 0.17 0
IV.EPOZ.HHZ. 2022-06-27T11:11:54.62 3.0 undecidable manual P 0
IV.EPOZ.HHZ. 2022-06-27T11:11:54.76 3.0 undecidable manual S -2 0
IV.SOI.EHZ. 2022-06-27T11:11:49.42 0.6 undecidable manual P 92 0.7563 50 -0.01 45
IV.MSRU.HHZ. 2022-06-27T11:11:48.16 0.3 undecidable manual S 63 0.3651 50 -0.28 69
IV.IVPL.HHZ. 2022-06-27T11:11:46.39 0.6 undecidable manual S 342 0.2905 50 0.17 48
IV.IVGP.HHE. 2022-06-27T11:11:46.75 1.0 undecidable manual S 341 0.3148 50 -0.19 24
3D.OEM9.HHE. 2022-06-27T11:11:46.51 0.3 undecidable manual S 344 0.2986 50 0.03 73
IV.ECTS.HHE. 2022-06-27T11:11:44.09 0.1 undecidable manual S 174 0.2185 112 0.04 99
IV.MILZ.HHE. 2022-06-27T11:11:43.50 0.1 undecidable manual S 32 0.2032 114 0.01 100
IV.IVGP.HHE. 2022-06-27T11:11:43.43 3.0 undecidable manual P 341 0.3148 50 1.57 0
IV.MUCR.HHZ. 2022-06-27T11:11:42.51 0.3 undecidable manual S 252 0.1817 116 -0.23 72
IV.AIO.HHZ. 2022-06-27T11:11:42.64 0.3 undecidable manual S 139 0.1691 118 0.31 71
IV.MSRU.HHZ. 2022-06-27T11:11:42.52 0.3 undecidable manual P 63 0.3651 50 -0.21 70
3D.OEM9.HHE. 2022-06-27T11:11:41.79 0.1 undecidable manual P 344 0.2986 50 0.19 95
IV.IVPL.HHZ. 2022-06-27T11:11:41.68 0.3 undecidable manual P 342 0.2905 50 0.23 70
IV.LIBRI.HHZ. 2022-06-27T11:11:40.93 0.1 undecidable manual S 263 0.1304 125 -0.11 99
IV.ECTS.HHE. 2022-06-27T11:11:40.16 0.1 undecidable manual P 174 0.2185 112 -0.04 99
IV.SPS2.HHZ. 2022-06-27T11:11:39.37 3.0 negative manual P -0.42 0
IV.MUCR.HHZ. 2022-06-27T11:11:39.50 0.1 undecidable manual P 252 0.1817 116 0.06 99
IV.AIO.HHZ. 2022-06-27T11:11:39.10 0.1 undecidable manual P 139 0.1691 118 -0.1 99
IV.MILZ.HHE. 2022-06-27T11:11:39.82 0.3 undecidable manual P 32 0.2032 114 -0.05 74
IV.LIBRI.HHZ. 2022-06-27T11:11:38.55 0.1 undecidable manual P 263 0.1304 125 0.09 100
IV.PLAC.HNZ. 2022-06-27T11:11:37.29 3.0 undecidable manual P -1 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LIBRI.HHN. ML:1.0 0.00009029999999999999 0.24 AML other m 2022-06-27T11:11:41.26
IV.LIBRI.HHE. ML:0.9 0.00007905000000000001 1.44 AML other m 2022-06-27T11:11:41.25
IV.LIBRI.HNE. ML:1.2 0.00017549999999999998 0.62 AML other m 2022-06-27T11:11:42.44
IV.LIBRI.HNN. ML:1.4 0.00022199999999999998 0.9 AML other m 2022-06-27T11:11:42.51
IV.AIO.HHE. ML:0.9 0.00005935 0.18 AML other m 2022-06-27T11:11:42.85
IV.AIO.HHN. ML:1.1 0.00010105 1.3 AML other m 2022-06-27T11:11:42.24
IV.MUCR.HHE. ML:0.8 0.00004599639 0.1344 AML other m 2022-06-27T11:11:42.79
IV.MUCR.HHN. ML:1.0 0.00006582993 0.16 AML other m 2022-06-27T11:11:43.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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