Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 27-06-2022 ore 11:34:53 (Italia) in zona: 5 km E Venzone (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 5 km E Venzone (UD), il

  • 27-06-2022 09:34:53 (UTC)
  • 27-06-2022 11:34:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.3250, 13.2010 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Venzone UD 5 2117 2117
Gemona del Friuli UD 7 10964 13081
Bordano UD 7 754 13835
Montenars UD 8 538 14373
Resiutta UD 8 309 14682
Lusevera UD 8 643 15325
Moggio Udinese UD 10 1714 17039
Amaro UD 10 823 17862
Resia UD 10 1033 18895
Artegna UD 10 2885 21780
Trasaghis UD 11 2227 24007
Magnano in Riviera UD 11 2336 26343
Osoppo UD 12 2936 29279
Tarcento UD 12 9012 38291
Chiusaforte UD 13 672 38963
Cavazzo Carnico UD 13 1052 40015
Taipana UD 14 636 40651
Buja UD 14 6563 47214
Nimis UD 15 2740 49954
Treppo Grande UD 15 1708 51662
Dogna UD 16 175 51837
Cassacco UD 17 2938 54775
Tolmezzo UD 17 10440 65215
Attimis UD 17 1805 67020
Verzegnis UD 17 863 67883
Tricesimo UD 18 7600 75483
Majano UD 18 5945 81428
Colloredo di Monte Albano UD 18 2223 83651
Reana del Rojale UD 20 4966 88617

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a N di Udine (99169 abitanti)
59 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
87 Km a NW di Trieste (204420 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-06-27
09:34:53
46.3252 13.2007 8 2022-06-27
09:41:23
Sala Sismica INGV-Roma 106540741
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-27 09:34:53 ± 0.09
Latitudine 46.3252 ± 0.0036
Longitudine 13.2007 ± 0.0052
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106540741

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 429
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 144
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 353
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 430.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34264
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106540741
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-27 09:41:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.ROSI.HHZ. 2022-06-27T09:35:19.50 3.0 negative manual P 0.94 0
IV.CTI.HHZ. 2022-06-27T09:35:16.01 3.0 undecidable manual P 0.07 0
OX.DRE.HHZ. 2022-06-27T09:35:07.03 0.3 undecidable manual S 116 0.3426 50 -0.06 72
OX.ACOM.HHZ. 2022-06-27T09:35:06.35 0.6 undecidable manual S 44 0.3103 103 0.33 46
OX.MLN.HHZ. 2022-06-27T09:35:03.24 3.0 negative manual P -0.44 0
OX.SABO.HHZ. 2022-06-27T09:35:03.11 3.0 undecidable manual P -0.77 0
OX.CLUD.HHZ. 2022-06-27T09:35:03.70 0.3 undecidable manual S 301 0.2563 105 -0.32 70
OX.MPRI.HHZ. 2022-06-27T09:35:01.39 0.3 undecidable manual S 240 0.1691 113 0.54 67
OX.DRE.HHZ. 2022-06-27T09:35:01.09 0.6 undecidable manual P 116 0.3426 50 -0.37 45
IV.STAL.HHZ. 2022-06-27T09:35:01.06 3.0 negative manual P -0.15 0
OX.ACOM.HHZ. 2022-06-27T09:35:00.81 0.3 undecidable manual P 44 0.3103 103 -0.04 73
OX.FUSE.HHZ. 2022-06-27T09:35:00.65 0.3 undecidable manual S 303 0.1637 113 0 76
OX.CLUD.HHZ. 2022-06-27T09:34:59.60 0.1 undecidable manual P 301 0.2563 105 -0.09 97
IV.PTCC.HHZ. 2022-06-27T09:34:59.53 0.1 undecidable manual S 52 0.1340 118 -0.08 100
NI.VINO.HHZ. 2022-06-27T09:34:58.12 0.3 undecidable manual S 144 0.0881 129 -0.01 77
OX.MPRI.HHZ. 2022-06-27T09:34:58.00 0.1 undecidable manual P 240 0.1691 113 0.14 98
IV.PTCC.HHZ. 2022-06-27T09:34:57.28 0.1 undecidable manual P 52 0.1340 118 0.14 99
OX.FUSE.HHZ. 2022-06-27T09:34:57.87 0.1 undecidable manual P 303 0.1637 113 0.13 98
RF.GEPF.HHZ. 2022-06-27T09:34:57.09 0.1 undecidable manual S 221 0.0657 137 -0.41 94
NI.VINO.HHZ. 2022-06-27T09:34:56.40 0.1 negative manual P 144 0.0881 129 0.11 100
RF.GEPF.HHZ. 2022-06-27T09:34:55.93 0.3 positive manual P 221 0.0657 137 0 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
RF.GEPF.HHE. ML:1.1 0.00021850000000000003 0.7 AML other m 2022-06-27T09:34:57.40
RF.GEPF.HHN. ML:1.3 0.000328 0.14 AML other m 2022-06-27T09:34:57.26
NI.VINO.HHE. ML:1.2 0.000227 0.28 AML other m 2022-06-27T09:34:58.28
NI.VINO.HHN. ML:1.2 0.00022649999999999998 0.14 AML other m 2022-06-27T09:34:58.26
OX.FUSE.HHN. ML:1.5 0.000249 1.38 AML other m 2022-06-27T09:35:01.83
OX.FUSE.HHE. ML:1.4 0.0002215 0.4 AML other m 2022-06-27T09:35:01.09
OX.MPRI.HHE. ML:1.1 0.0000935 0.52 AML other m 2022-06-27T09:35:01.41
OX.MPRI.HHN. ML:1.0 0.00007585 0.92 AML other m 2022-06-27T09:35:01.56
OX.ACOM.HHN. ML:0.9 0.00003675 0.42 AML other m 2022-06-27T09:35:07.58
IV.STAL.HHN. ML:1.2 0.000054800000000000004 1.58 AML other m 2022-06-27T09:35:07.08
IV.STAL.HHE. ML:1.2 0.000060150000000000005 1.5 AML other m 2022-06-27T09:35:08.10
OX.DRE.HHN. ML:1.6 0.00013700000000000002 0.26 AML other m 2022-06-27T09:35:08.53
OX.DRE.HHE. ML:1.6 0.00014350000000000002 0.4 AML other m 2022-06-27T09:35:08.33
OX.ACOM.HHE. ML:1.1 0.00004835 1.3 AML other m 2022-06-27T09:35:09.04
OX.SABO.HHE. ML:1.4 0.00007195 1.72 AML other m 2022-06-27T09:35:12.94
OX.SABO.HHN. ML:1.4 0.0000672 1.44 AML other m 2022-06-27T09:35:14.72
IV.CTI.HHE. ML:1.8 0.00003765 1.28 AML other m 2022-06-27T09:35:34.93
IV.CTI.HHN. ML:1.6 0.00002795 1.24 AML other m 2022-06-27T09:35:35.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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