Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 26-06-2022 ore 03:30:53 (Italia) in zona: 2 km S Frassino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km S Frassino (CN), il

  • 26-06-2022 01:30:53 (UTC)
  • 26-06-2022 03:30:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5570, 7.2730 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frassino CN 2 265 265
Melle CN 4 292 557
Valmala CN 6 52 609
Sampeyre CN 7 1022 1631
Brossasco CN 7 1084 2715
San Damiano Macra CN 8 430 3145
Cartignano CN 9 190 3335
Isasca CN 9 76 3411
Macra CN 10 59 3470
Venasca CN 10 1437 4907
Gambasca CN 10 371 5278
Roccabruna CN 10 1585 6863
Sanfront CN 11 2395 9258
Martiniana Po CN 11 734 9992
Celle di Macra CN 11 100 10092
Brondello CN 12 290 10382
Villar San Costanzo CN 12 1547 11929
Dronero CN 12 7035 18964
Rifreddo CN 12 1078 20042
Rossana CN 13 908 20950
Stroppo CN 13 103 21053
Pagno CN 14 585 21638
Paesana CN 14 2784 24422
Revello CN 14 4262 28684
Elva CN 15 97 28781
Piasco CN 15 2774 31555
Oncino CN 15 76 31631
Castellar CN 15 295 31926
Pradleves CN 15 250 32176
Montemale di Cuneo CN 15 241 32417
Envie CN 16 2074 34491
Casteldelfino CN 17 157 34648
Busca CN 17 10181 44829
Ostana CN 17 83 44912
Monterosso Grana CN 17 505 45417
Costigliole Saluzzo CN 17 3375 48792
Castelmagno CN 17 66 48858
Verzuolo CN 17 6459 55317
Marmora CN 18 68 55385
Manta CN 18 3787 59172
Valgrana CN 18 786 59958
Crissolo CN 18 168 60126
Canosio CN 19 80 60206
Prazzo CN 19 170 60376
Barge CN 19 7774 68150
Caraglio CN 20 6836 74986

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
59 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
66 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
83 Km a W di Asti (76202 abitanti)
91 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
100 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-06-26
01:30:53
44.5567 7.2732 12 2022-06-26
01:58:18
Sala Sismica INGV-Roma 106496781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-26 01:30:53 ± 0.12
Latitudine 44.5567 ± 0.0108
Longitudine 7.2732 ± 0.0126
Profondità (km) 12 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106496781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1164
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 600
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 25
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.43
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.05311
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106496781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-26 01:58:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GRAM.HHZ. 2022-06-26T01:31:55.83 3.0 undecidable manual Sn 3.94 0
CH.BERNI.HHZ. 2022-06-26T01:31:40.02 3.0 undecidable manual Pn 4.5 0
RD.ORIF.BHE. 2022-06-26T01:31:13.85 0.3 undecidable manual P 291 1.0531 90 0.87 48
GU.LSD.HHZ. 2022-06-26T01:31:12.78 3.0 undecidable manual P 1.86 0
GU.PCP.HHZ. 2022-06-26T01:31:11.07 0.1 undecidable manual P 91 0.9065 91 0.6 76
GU.RRL.HHZ. 2022-06-26T01:31:10.58 0.3 undecidable manual S 317 0.5000 91 -0.25 67
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-26T01:31:10.51 0.1 undecidable manual S 128 0.5126 91 -0.69 77
GU.ROTM.HHZ. 2022-06-26T01:31:10.58 3.0 undecidable manual P 0
IV.QLNO.HHE. 2022-06-26T01:31:09.24 0.3 undecidable manual P 106 0.7995 91 0.59 58
GU.CANO.HHZ. 2022-06-26T01:31:08.61 0.1 undecidable manual P 117 0.7716 91 0.44 81
GU.RORO.HHZ. 2022-06-26T01:31:07.37 0.1 undecidable manual P 128 0.7204 91 0.08 89
GU.STV.HHZ. 2022-06-26T01:31:04.35 0.3 undecidable manual S 173 0.3139 92 -0.95 56
GU.RSP.HHZ. 2022-06-26T01:31:04.66 0.1 undecidable manual P 359 0.5909 91 -0.43 83
GU.RRL.HHZ. 2022-06-26T01:31:03.84 0.1 undecidable manual P 317 0.5000 91 0.31 88
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-26T01:31:03.84 0.1 undecidable manual P 128 0.5126 91 0.1 92
GU.BHB.HHZ. 2022-06-26T01:31:03.69 0.3 undecidable manual S 359 0.2788 93 -0.58 62
GU.STV.HHZ. 2022-06-26T01:31:00.23 0.1 undecidable manual P 173 0.3139 92 -0.11 96
GU.ENR.HHZ. 2022-06-26T01:31:00.57 0.1 undecidable manual P 162 0.3426 92 -0.27 92
GU.BHB.HHZ. 2022-06-26T01:30:59.80 0.1 undecidable manual P 359 0.2788 93 0.06 98
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-26T01:30:59.65 0.1 undecidable manual S 246 0.1232 111 -0.05 100
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-26T01:30:57.36 0.1 undecidable manual P 246 0.1232 111 0.26 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.7 0.0005394999999999999 0.4 AML other m 2022-06-26T01:31:00.21
GU.PZZ.HHN. ML:1.9 0.0007325 0.12 AML other m 2022-06-26T01:31:00.17
GU.STV.HHN. ML:0.9 0.000037099999999999994 0.8 AML other m 2022-06-26T01:31:04.80
GU.STV.HHE. ML:1.1 0.00005365 1.54 AML other m 2022-06-26T01:31:04.82
GU.ENR.HHE. ML:1.6 0.0001445 0.08 AML other m 2022-06-26T01:31:05.84
GU.ENR.HHN. ML:1.4 0.00008715 0.36 AML other m 2022-06-26T01:31:06.19
GU.GRAM.HHE. ML:2.3 0.000043700000000000005 0.84 AML other m 2022-06-26T01:31:58.04
GU.GRAM.HHN. ML:2.4 0.00006435 0.82 AML other m 2022-06-26T01:31:58.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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