Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 23-06-2022 ore 21:35:46 (Italia) in zona: 1 km NE Marcellinara (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km NE Marcellinara (CZ), il

  • 23-06-2022 19:35:46 (UTC)
  • 23-06-2022 21:35:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.9330, 16.5010 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Marcellinara CZ 1 2285 2285
Tiriolo CZ 2 3870 6155
Settingiano CZ 2 3124 9279
Miglierina CZ 3 767 10046
Amato CZ 3 835 10881
Gimigliano CZ 6 3381 14262
Caraffa di Catanzaro CZ 6 1866 16128
San Pietro Apostolo CZ 9 1691 17819
Catanzaro CZ 9 90612 108431
Pentone CZ 9 2113 110544
Fossato Serralta CZ 10 594 111138
Pianopoli CZ 10 2589 113727
Cicala CZ 10 968 114695
Feroleto Antico CZ 10 2171 116866
San Floro CZ 11 716 117582
Sorbo San Basile CZ 11 809 118391
Serrastretta CZ 12 3176 121567
Borgia CZ 12 7611 129178
Taverna CZ 12 2703 131881
Sellia CZ 12 530 132411
Cortale CZ 13 2117 134528
Simeri Crichi CZ 13 4698 139226
Albi CZ 13 949 140175
Girifalco CZ 14 5945 146120
Jacurso CZ 14 624 146744
Maida CZ 14 4566 151310
Magisano CZ 14 1258 152568
Carlopoli CZ 15 1516 154084
Panettieri CS 15 351 154435
Soveria Simeri CZ 16 1564 155999
Zagarise CZ 16 1647 157646
Amaroni CZ 16 1855 159501
San Pietro a Maida CZ 16 4200 163701
Lamezia Terme CZ 16 70714 234415
Squillace CZ 17 3608 238023
Vallefiorita CZ 18 1771 239794
Platania CZ 18 2172 241966
Decollatura CZ 18 3159 245125
Stalettì CZ 19 2433 247558
Curinga CZ 19 6779 254337

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
16 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
45 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
57 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-06-23
19:35:46
38.9328 16.501 10 2022-06-23
19:53:23
Sala Sismica INGV-Roma 106416291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-23 19:35:46 ± 0.15
Latitudine 38.9328 ± 0.0063
Longitudine 16.5010 ± 0.0092
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106416291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 765
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 658
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 96
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 760.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 131
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.17807
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73025
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106416291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-23 19:53:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2022-06-23T19:36:11.43 0.3 undecidable manual S 325 0.7302 50 0.35 63
IV.CELI.HHZ. 2022-06-23T19:36:04.12 0.6 undecidable manual S 1 0.4694 50 0.77 38
IV.PLAC.HHE. 2022-06-23T19:36:03.82 0.6 undecidable manual S 186 0.4856 50 0 47
IV.CAR1.HHZ. 2022-06-23T19:36:01.08 0.3 undecidable manual S 325 0.3912 50 0.05 72
IV.CET2.HHZ. 2022-06-23T19:36:00.80 0.3 undecidable manual P 325 0.7302 50 0.01 67
MN.TIP.HHZ. 2022-06-23T19:35:58.64 0.3 undecidable manual S 39 0.3175 50 -0.19 71
IV.PLAC.HHE. 2022-06-23T19:35:56.81 0.1 undecidable manual P 186 0.4856 50 0.21 91
IV.CELI.HHZ. 2022-06-23T19:35:56.07 0.1 undecidable manual P 1 0.4694 50 -0.25 90
IV.GIZZ.HHE. 2022-06-23T19:35:55.59 0.6 undecidable manual S 282 0.2329 50 -0.73 41
IV.CAR1.HHZ. 2022-06-23T19:35:54.79 0.1 undecidable manual P 325 0.3912 50 -0.2 93
IV.SERS.HHZ. 2022-06-23T19:35:54.40 0.1 undecidable manual S 55 0.1781 117 -0.03 100
MN.TIP.HHZ. 2022-06-23T19:35:53.58 0.1 undecidable manual P 39 0.3175 50 -0.14 95
IV.GIZZ.HHE. 2022-06-23T19:35:52.47 0.3 undecidable manual P 282 0.2329 50 0.2 72
IV.SERS.HHZ. 2022-06-23T19:35:51.27 0.1 positive manual P 55 0.1781 117 0.09 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SERS.HHN. ML:1.2 0.00011449999999999999 0.6 AML other m 2022-06-23T19:35:54.82
IV.SERS.HHE. ML:1.0 0.00007151841 0.3584 AML other m 2022-06-23T19:35:55.25
MN.TIP.HHN. ML:0.8 0.000027499999999999998 0.68 AML other m 2022-06-23T19:35:59.02
MN.TIP.HHE. ML:0.6 0.000017250000000000003 0.46 AML other m 2022-06-23T19:35:59.26
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.00008535000000000001 0.36 AML other m 2022-06-23T19:36:01.65
IV.CAR1.HHE. ML:1.5 0.000073712585 0.2432 AML other m 2022-06-23T19:36:02.45
IV.CET2.HHN. ML:1.7 0.00007115 1.32 AML other m 2022-06-23T19:36:12.66
IV.CET2.HHE. ML:1.6 0.000055100000000000004 0.6 AML other m 2022-06-23T19:36:13.15
IV.SAMA.EHN. ML:0.0 0.0935 0.42 AML other m 2022-06-23T19:37:26.44
IV.SERS.HNE. ML:0.0 0.00010220403 0.2816 AML other m 2022-06-23T19:35:54.66
IV.SERS.HNN. ML:0.0 0.00005777313499999999 0.32 AML other m 2022-06-23T19:35:55.60
MN.TIP.HNE. ML:0.0 0.000034425040000000006 0.768 AML other m 2022-06-23T19:35:59.36
MN.TIP.HNN. ML:0.0 0.00005273519 1.8432 AML other m 2022-06-23T19:35:59.59
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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