Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 14-06-2022 ore 11:47:33 (Italia) in zona: 2 km NW Zuccarello (SV)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km NW Zuccarello (SV), il

  • 14-06-2022 09:47:33 (UTC)
  • 14-06-2022 11:47:33 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1210, 8.1010 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Zuccarello SV 2 309 309
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 2 145 454
Erli SV 2 245 699
Castelbianco SV 2 330 1029
Arnasco SV 5 645 1674
Cisano sul Neva SV 5 2085 3759
Vendone SV 6 388 4147
Nasino SV 6 207 4354
Balestrino SV 6 595 4949
Onzo SV 7 219 5168
Ortovero SV 7 1586 6754
Alto CN 8 128 6882
Bardineto SV 8 756 7638
Aquila d'Arroscia IM 9 166 7804
Toirano SV 9 2644 10448
Villanova d'Albenga SV 9 2657 13105
Garlenda SV 10 1254 14359
Ranzo IM 10 557 14916
Boissano SV 10 2492 17408
Garessio CN 10 3244 20652
Casanova Lerrone SV 11 749 21401
Ceriale SV 11 5561 26962
Borghetto Santo Spirito SV 11 4948 31910
Caprauna CN 12 104 32014
Borghetto d'Arroscia IM 12 456 32470
Albenga SV 12 24213 56683
Loano SV 13 11407 68090
Calizzano SV 13 1475 69565
Giustenice SV 13 977 70542
Vessalico IM 14 282 70824
Stellanello SV 14 808 71632
Alassio SV 14 10934 82566
Testico SV 14 196 82762
Magliolo SV 14 974 83736
Tovo San Giacomo SV 15 2582 86318
Pietra Ligure SV 15 8992 95310
Priola CN 15 701 96011
Armo IM 15 111 96122
Ormea CN 15 1617 97739
Cesio IM 16 283 98022
Pieve di Teco IM 17 1338 99360
Laigueglia SV 17 1810 101170
Borgio Verezzi SV 17 2205 103375
Villa Faraldi IM 17 444 103819
Rialto SV 18 564 104383
Caravonica IM 18 282 104665
Calice Ligure SV 18 1730 106395
Andora SV 18 7552 113947
Chiusanico IM 18 607 114554
Pornassio IM 19 685 115239
Chiusavecchia IM 19 577 115816
Osiglia SV 20 444 116260
Diano Arentino IM 20 722 116982
Massimino SV 20 113 117095

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
42 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
53 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
74 Km a W di Genova (586655 abitanti)
87 Km a S di Asti (76202 abitanti)
97 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-06-14
09:47:33
44.1208 8.1008 5 2022-06-14
09:53:41
Sala Sismica INGV-Roma 106017621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-14 09:47:33 ± 0.13
Latitudine 44.1208 ± 0.0081
Longitudine 8.1008 ± 0.0075
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106017621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1004
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 160
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 156
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1000.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 202
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02608
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56837
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106017621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-14 09:53:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.STV.HHZ. 2022-06-14T09:47:44.77 0.3 undecidable manual P 283 0.5684 50 -0.18 87
GU.PCP.HHZ. 2022-06-14T09:47:44.41 0.3 undecidable manual P 37 0.5270 50 0.18 88
GU.ENR.HHZ. 2022-06-14T09:47:43.47 0.3 undecidable manual P 283 0.5009 50 -0.32 86
GU.MGRO.HHZ. 2022-06-14T09:47:42.29 0.3 undecidable manual S 250 0.2239 101 0.46 88
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-14T09:47:41.76 0.3 undecidable manual S 303 0.2221 101 0 97
GU.CANO.HHZ. 2022-06-14T09:47:38.29 0.3 undecidable manual S 48 0.1304 109 -0.05 97
GU.GBOS.HHZ. 2022-06-14T09:47:38.21 0.3 undecidable manual P 303 0.2221 101 0.14 94
GU.MGRO.HHZ. 2022-06-14T09:47:37.97 0.3 undecidable manual P 250 0.2239 101 -0.14 94
GU.CANO.HHZ. 2022-06-14T09:47:36.25 0.3 undecidable manual P 48 0.1304 109 0.16 95
GU.RORO.HHZ. 2022-06-14T09:47:34.16 0.3 undecidable manual P 251 0.0261 150 -0.01 100
GU.RORO.HHZ. 2022-06-14T09:47:34.80 0.3 undecidable manual S 251 0.0261 150 -0.22 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CANO.HHN. ML:0.8 0.0000755 1.72 AML other m 2022-06-14T09:47:38.05
GU.CANO.HHE. ML:1.0 0.000132 0.62 AML other m 2022-06-14T09:47:41.61
GU.GBOS.HHE. ML:0.4 0.000015100000000000001 0.6 AML other m 2022-06-14T09:47:42.27
GU.GBOS.HHN. ML:0.7 0.0000276 1.06 AML other m 2022-06-14T09:47:45.59
GU.RORO.HHE. ML:0.0 0.0003929179 0.2176 AML other m 2022-06-14T09:47:34.97
GU.ENR.HHN. ML:0.9 0.000019031225 0.2432 AML other m 2022-06-14T09:47:52.02
GU.ENR.HHE. ML:0.8 0.000013725683999999998 0.8 AML other m 2022-06-14T09:47:52.79
GU.STV.HHE. ML:0.4 0.00000488539645 0.2176 AML other m 2022-06-14T09:47:53.23
GU.STV.HHN. ML:0.9 0.000012684655 1.5808 AML other m 2022-06-14T09:47:53.80
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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