Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 10-06-2022 ore 06:43:27 (UTC) in zona: 2 km NW Alvito (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Alvito (FR), il

  • 10-06-2022 06:43:27 (UTC)
  • 10-06-2022 08:43:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7000, 13.7230 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Alvito FR 2 2713 2713
Posta Fibreno FR 2 1139 3852
Vicalvi FR 3 783 4635
Fontechiari FR 5 1303 5938
Campoli Appennino FR 6 1725 7663
Broccostella FR 7 2741 10404
Casalvieri FR 8 2698 13102
San Donato Val di Comino FR 8 2107 15209
Gallinaro FR 8 1269 16478
Pescosolido FR 8 1555 18033
Casalattico FR 9 574 18607
Sora FR 9 26144 44751
Arpino FR 11 7262 52013
Atina FR 11 4316 56329
Settefrati FR 11 728 57057
Isola del Liri FR 12 11715 68772
Opi AQ 13 420 69192
Santopadre FR 13 1357 70549
Picinisco FR 13 1218 71767
Pescasseroli AQ 13 2203 73970
Villa Latina FR 13 1241 75211
Castelliri FR 14 3454 78665
Belmonte Castello FR 15 739 79404
Colle San Magno FR 17 699 80103
Terelle FR 17 422 80525
Rocca d'Arce FR 17 959 81484
Roccasecca FR 17 7365 88849
Fontana Liri FR 17 2953 91802
Arce FR 17 5756 97558
Balsorano AQ 18 3569 101127
Monte San Giovanni Campano FR 18 12929 114056
Colfelice FR 19 1932 115988
Castrocielo FR 19 3965 119953
Villetta Barrea AQ 19 653 120606
San Biagio Saracinisco FR 20 349 120955
Civitella Alfedena AQ 20 296 121251

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
73 Km a E di Latina (125985 abitanti)
77 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
79 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
81 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
82 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
86 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
89 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
90 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
90 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
94 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
95 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
95 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
97 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
97 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
99 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
100 Km a NW di Pozzuoli (81661 abitanti)
100 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
100 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-06-10
06:43:27
41.6995 13.7232 7 2022-06-10
06:55:19
Sala Sismica INGV-Roma 105827771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-10 06:43:27 ± 0.08
Latitudine 41.6995 ± 0.0036
Longitudine 13.7232 ± 0.0048
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105827771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 428
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 88
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 318
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 430.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 87
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01979
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.53150
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105827771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-10 06:55:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0110.HHZ. 2022-06-10T06:43:46.79 0.6 undecidable manual S 4 0.5315 50 0.26 44
IV.GIUL.HHZ. 2022-06-10T06:43:42.18 0.3 undecidable manual S 248 0.3777 50 0.2 68
IV.RNI2.HHZ. 2022-06-10T06:43:40.18 0.3 undecidable manual S 89 0.3202 100 0.31 67
IV.INTR.HHZ. 2022-06-10T06:43:40.37 0.6 undecidable manual S 23 0.3399 100 -0.25 45
IV.T0110.HHZ. 2022-06-10T06:43:38.13 1.0 negative manual P 4 0.5315 50 -0.28 22
IV.LIK.EHN.01 2022-06-10T06:43:37.01 0.3 undecidable manual S 212 0.2347 104 0.37 68
IV.CERA.HHZ. 2022-06-10T06:43:37.08 0.3 undecidable manual S 115 0.2428 104 0.13 71
IV.MCI.EHZ. 2022-06-10T06:43:36.08 0.6 undecidable manual S 162 0.2185 105 0.02 49
IV.GIUL.HHZ. 2022-06-10T06:43:35.40 0.6 positive manual P 248 0.3777 50 -0.38 44
IV.INTR.HHZ. 2022-06-10T06:43:34.62 0.6 positive manual P 23 0.3399 100 -0.38 44
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-10T06:43:34.77 0.6 undecidable manual S 336 0.1853 108 -0.06 49
IV.RNI2.HHZ. 2022-06-10T06:43:34.78 0.1 undecidable manual P 89 0.3202 100 0.21 92
IV.LIK.EHN.01 2022-06-10T06:43:32.52 0.1 undecidable manual P 212 0.2347 104 -0.18 94
IV.CERA.HHZ. 2022-06-10T06:43:32.42 0.1 undecidable manual P 115 0.2428 104 -0.46 88
IV.LRP.EHZ. 2022-06-10T06:43:32.70 0.6 undecidable manual S 243 0.1151 117 0.4 46
IT.OPI.HGZ. 2022-06-10T06:43:32.74 0.6 undecidable manual S 46 0.1106 118 0.58 44
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-10T06:43:31.59 1.0 undecidable manual P 336 0.1853 108 -0.07 24
IV.MCI.EHZ. 2022-06-10T06:43:31.98 0.1 negative manual P 162 0.2185 105 -0.39 90
IV.LRP.EHZ. 2022-06-10T06:43:30.33 0.3 negative manual P 243 0.1151 117 0.13 73
IT.OPI.HGZ. 2022-06-10T06:43:30.26 0.1 undecidable manual P 46 0.1106 118 0.14 97
IV.POFI.HHZ. 2022-06-10T06:43:29.57 0.3 undecidable manual S 335 0.0198 162 -0.16 74
IV.POFI.HHZ. 2022-06-10T06:43:28.64 0.1 positive manual P 335 0.0198 162 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LRP.EHE. ML:2.2 0.0018549999999999999 1.58 AML other m 2022-06-10T06:43:33.81
IV.LRP.EHN. ML:1.6 0.0005735 0.48 AML other m 2022-06-10T06:43:34.29
IV.VVLD.HHN. ML:1.8 0.0004855 1.2 AML other m 2022-06-10T06:43:39.82
IV.VVLD.HNN. ML:1.8 0.0004415 1.2 AML other m 2022-06-10T06:43:39.83
IV.MCI.EHE. ML:2.3 0.001335 0.56 AML other m 2022-06-10T06:43:40.09
IV.MCI.EHN. ML:2.2 0.0010335000000000001 0.34 AML other m 2022-06-10T06:43:40.59
IV.CERA.HNN. ML:2.1 0.0007370000000000001 0.36 AML other m 2022-06-10T06:43:41.40
IV.CERA.HHN. ML:2.1 0.0007794999999999999 0.36 AML other m 2022-06-10T06:43:41.40
IV.VVLD.HHE. ML:2.0 0.0007654999999999999 0.7 AML other m 2022-06-10T06:43:41.81
IV.VVLD.HNE. ML:2.0 0.0007515000000000001 0.72 AML other m 2022-06-10T06:43:41.82
IV.GIUL.HHE. ML:1.6 0.000128 1.04 AML other m 2022-06-10T06:43:42.18
IV.INTR.HNN. ML:2.1 0.0004925 0.64 AML other m 2022-06-10T06:43:43.47
IV.INTR.HNE. ML:2.0 0.00041999999999999996 1.12 AML other m 2022-06-10T06:43:45.62
IV.RNI2.HHE. ML:2.1 0.000518 0.82 AML other m 2022-06-10T06:43:45.30
IV.RNI2.HNE. ML:2.1 0.0004925 0.84 AML other m 2022-06-10T06:43:45.30
IV.CERA.HNE. ML:2.1 0.0006675 0.58 AML other m 2022-06-10T06:43:45.35
IV.CERA.HHE. ML:2.1 0.0006855 0.58 AML other m 2022-06-10T06:43:45.06
IV.RNI2.HNN. ML:2.0 0.000455 0.62 AML other m 2022-06-10T06:43:45.80
IV.RNI2.HHN. ML:2.0 0.00044750000000000004 0.58 AML other m 2022-06-10T06:43:45.78
IV.INTR.HHE. ML:2.0 0.0003745 0.38 AML other m 2022-06-10T06:43:45.62
IV.GIUL.HHN. ML:1.5 0.00011649999999999999 1.04 AML other m 2022-06-10T06:43:46.72
IV.INTR.HHN. ML:2.1 0.000535 0.62 AML other m 2022-06-10T06:43:47.58
IV.T0110.HHN. ML:2.2 0.0003595 1.2 AML other m 2022-06-10T06:43:50.02
IV.T0110.HHE. ML:2.2 0.0002985 0.76 AML other m 2022-06-10T06:43:53.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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