Terremoto (esplosione) di magnitudo ML 0.8 del 01-06-2022 ore 14:46:48 (UTC) in zona: 1 km SW Lona Lases (TN)

Un terremoto (esplosione) di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 1 km SW Lona Lases (TN), il

  • 01-06-2022 14:46:48 (UTC)
  • 01-06-2022 16:46:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1390, 11.2130 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lona-Lases TN 1 890 890
Albiano TN 2 1514 2404
Fornace TN 2 1355 3759
Baselga di Pinè TN 3 5031 8790
Cembra Lisignago TN 4 2364 11154
Giovo TN 5 2513 13667
Altavalle TN 5 1648 15315
Civezzano TN 6 4002 19317
Segonzano TN 7 1505 20822
Faedo TN 7 616 21438
Bedollo TN 8 1483 22921
Lavis TN 8 8915 31836
Sant'Orsola Terme TN 8 1098 32934
Frassilongo TN 9 338 33272
San Michele all'Adige TN 9 3042 36314
Nave San Rocco TN 9 1398 37712
Fierozzo TN 9 469 38181
Pergine Valsugana TN 9 21280 59461
Zambana TN 9 1733 61194
Trento TN 10 117317 178511
Palù del Fersina TN 11 173 178684
Salorno BZ 11 3758 182442
Mezzocorona TN 11 5446 187888
Vignola-Falesina TN 12 162 188050
Fai della Paganella TN 12 894 188944
Sover TN 12 838 189782
Mezzolombardo TN 13 7067 196849
Roverè della Luna TN 13 1636 198485
Tenna TN 14 993 199478
Cortina sulla strada del vino BZ 15 642 200120
Altopiano della Vigolana TN 15 4942 205062
Cavedago TN 15 517 205579
Calceranica al Lago TN 15 1387 206966
Spormaggiore TN 16 1289 208255
Levico Terme TN 16 7915 216170
Valfloriana TN 16 504 216674
Andalo TN 16 1076 217750
Magrè sulla strada del vino BZ 17 1279 219029
Caldonazzo TN 17 3631 222660
Capriana TN 17 588 223248
Ton TN 17 1338 224586
Novaledo TN 18 1076 225662
Garniga Terme TN 18 388 226050
Vallelaghi TN 18 5044 231094
Sporminore TN 18 700 231794
Roncegno Terme TN 18 2879 234673
Molveno TN 19 1134 235807
Ronchi Valsugana TN 19 434 236241
Campodenno TN 19 1500 237741
Cortaccia sulla strada del vino BZ 20 2225 239966
Anterivo BZ 20 395 240361
Denno TN 20 1297 241658
Torcegno TN 20 697 242355

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
42 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
71 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
80 Km a N di Verona (258765 abitanti)
96 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
96 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-06-01
14:46:48
46.1388 11.213 0 2022-06-01
14:56:43
Sala Sismica INGV-Roma 105435561
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-01 14:46:48 ± 0.13
Latitudine 46.1388 ± 0.0072
Longitudine 11.2130 ± 0.0065
Profondità (km) 0 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento explosion
ID localizzazione 105435561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 780
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 460
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 15
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 7
Numero di fasi 7
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12231
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34354
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105435561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-01 14:56:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.KOSI.HHE. 2022-06-01T14:46:56.30 0.6 undecidable manual P 19 0.3435 90 -0.13 48
ST.GAGG.HHZ. 2022-06-01T14:46:56.06 0.6 undecidable manual S 253 0.1844 90 0.14 50
SI.LUSI.HHZ. 2022-06-01T14:46:54.42 0.3 positive manual P 226 0.2590 90 -0.14 73
ST.DOSS.HHZ. 2022-06-01T14:46:54.25 0.3 undecidable manual P 184 0.2581 90 -0.3 71
ST.GAGG.HHZ. 2022-06-01T14:46:53.01 0.1 undecidable manual P 253 0.1844 90 0.1 100
ST.PANI.EHZ. 2022-06-01T14:46:53.52 0.3 undecidable manual S 137 0.1223 90 0.01 77
ST.PANI.EHZ. 2022-06-01T14:46:51.72 0.1 undecidable manual P 137 0.1223 90 0.2 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.PANI.EHN. ML:0.9 0.00009925 0.52 AML other m 2022-06-01T14:46:54.05
ST.PANI.EHE. ML:0.7 0.00006482499999999999 1.32 AML other m 2022-06-01T14:46:54.99
ST.DOSS.HHN. ML:0.7 0.00002495 1 AML other m 2022-06-01T14:46:55.83
ST.DOSS.HHE. ML:0.7 0.000023449999999999997 0.3 AML other m 2022-06-01T14:46:58.78
SI.LUSI.HHN. ML:1.1 0.00006795000000000001 0.22 AML other m 2022-06-01T14:46:59.57
SI.LUSI.HHE. ML:0.9 0.000038 0.7 AML other m 2022-06-01T14:47:04.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
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