Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 27-05-2022 ore 10:43:56 (Italia) in zona: 3 km E Ala (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 3 km E Ala (TN), il

  • 27-05-2022 08:43:56 (UTC)
  • 27-05-2022 10:43:56 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7700, 11.0380 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ala TN 3 8913 8913
Vallarsa TN 7 1395 10308
Avio TN 8 4133 14441
Brentonico TN 8 4015 18456
Mori TN 10 9678 28134
Trambileno TN 12 1452 29586
Rovereto TN 13 39289 68875
Isera TN 13 2735 71610
Erbezzo VR 14 740 72350
Ronzo-Chienis TN 15 976 73326
Terragnolo TN 15 716 74042
Nogaredo TN 16 2065 76107
Bosco Chiesanuova VR 16 3600 79707
Recoaro Terme VI 16 6453 86160
Villa Lagarina TN 16 3778 89938
Volano TN 17 3169 93107
Brentino Belluno VR 17 1395 94502
Nago-Torbole TN 17 2867 97369
Sant'Anna d'Alfaedo VR 17 2553 99922
Ferrara di Monte Baldo VR 18 226 100148
Posina VI 18 566 100714
Pomarolo TN 18 2452 103166
Valli del Pasubio VI 18 3242 106408
Malcesine VR 18 3736 110144
Nomi TN 18 1398 111542
Velo Veronese VR 19 770 112312
Calliano TN 19 1807 114119
Selva di Progno VR 19 933 115052
Laghi VI 19 133 115185
Folgaria TN 19 3191 118376
Limone sul Garda BS 20 1181 119557
Roverè Veronese VR 20 2115 121672

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a S di Trento (117317 abitanti)
37 Km a N di Verona (258765 abitanti)
47 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
68 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
77 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
85 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
95 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
97 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-05-27
08:43:56
45.7697 11.0375 8 2022-05-27
08:52:13
Sala Sismica INGV-Roma 105206931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-27 08:43:56 ± 0.33
Latitudine 45.7697 ± 0.0054
Longitudine 11.0375 ± 0.0103
Profondità (km) 8 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105206931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 746
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 527
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 60
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 157
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 10
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11331
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.20055
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105206931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-27 08:52:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-27T08:44:04.56 0.3 undecidable manual S 341 0.2005 110 -0.3 71
OX.MARN.HHZ. 2022-05-27T08:44:03.94 0.3 undecidable manual S 138 0.1781 112 -0.12 74
ST.VARA.EHZ. 2022-05-27T08:44:02.11 0.3 undecidable manual S 300 0.1133 123 0.28 73
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-27T08:44:02.22 0.3 undecidable manual S 169 0.1250 120 0.01 77
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-27T08:44:02.53 0.3 undecidable manual S 240 0.1439 117 -0.32 72
OX.MARN.HHZ. 2022-05-27T08:44:01.09 0.6 undecidable manual P 138 0.1781 112 0.17 49
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-27T08:44:01.33 0.1 undecidable manual P 341 0.2005 110 -0.05 100
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-27T08:44:00.23 0.6 positive manual P 240 0.1439 117 0.01 51
ST.VARA.EHZ. 2022-05-27T08:44:00.05 0.6 positive manual P 300 0.1133 123 0.42 47
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-27T08:44:00.23 1.0 positive manual P 169 0.1250 120 0.38 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ROVR.HHE. ML:0.7 0.0000592 0.16 AML other m 2022-05-27T08:44:02.51
IV.ROVR.HHN. ML:1.0 0.00011300000000000001 0.62 AML other m 2022-05-27T08:44:02.88
SI.LUSI.HHE. ML:0.8 0.00004405000000000001 0.14 AML other m 2022-05-27T08:44:04.67
SI.LUSI.HHN. ML:1.0 0.0000707 0.82 AML other m 2022-05-27T08:44:05.75
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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