Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 25-05-2022 ore 07:22:14 (Italia) in zona: 4 km W Torri del Benaco (VR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 4 km W Torri del Benaco (VR), il

  • 25-05-2022 05:22:14 (UTC)
  • 25-05-2022 07:22:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.6000, 10.6330 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Torri del Benaco VR 4 3023 3023
Toscolano-Maderno BS 5 7990 11013
Gardone Riviera BS 6 2660 13673
San Felice del Benaco BS 6 3391 17064
Garda VR 6 4092 21156
Salò BS 8 10693 31849
Manerba del Garda BS 8 5287 37136
Costermano sul Garda VR 8 3738 40874
Bardolino VR 9 7049 47923
San Zeno di Montagna VR 9 1355 49278
Puegnago sul Garda BS 10 3410 52688
Gargnano BS 10 2934 55622
Moniga del Garda BS 11 2533 58155
Roè Volciano BS 11 4574 62729
Polpenazze del Garda BS 11 2611 65340
Soiano del Lago BS 12 1896 67236
Vobarno BS 12 8103 75339
Affi VR 12 2336 77675
Caprino Veronese VR 13 8371 86046
Cavaion Veronese VR 13 5849 91895
Lazise VR 13 6901 98796
Padenghe sul Garda BS 14 4458 103254
Muscoline BS 14 2641 105895
Villanuova sul Clisi BS 14 5773 111668
Rivoli Veronese VR 14 2180 113848
Sirmione BS 15 8137 121985
Gavardo BS 15 12056 134041
Calvagese della Riviera BS 16 3583 137624
Desenzano del Garda BS 16 28650 166274
Brenzone sul Garda VR 16 2474 168748
Dolcè VR 17 2625 171373
Tignale BS 17 1256 172629
Prevalle BS 17 6999 179628
Pastrengo VR 18 3092 182720
Sant'Ambrogio di Valpolicella VR 18 11737 194457
Sabbio Chiese BS 18 3905 198362
Treviso Bresciano BS 18 545 198907
Peschiera del Garda VR 18 10354 209261
Valvestino BS 18 184 209445
Vallio Terme BS 18 1405 210850
Provaglio Val Sabbia BS 18 918 211768
Capovalle BS 19 369 212137
Paitone BS 19 2130 214267
Bedizzole BS 19 12296 226563
Lonato del Garda BS 19 16246 242809
Ferrara di Monte Baldo VR 19 226 243035
Idro BS 20 1966 245001
Barghe BS 20 1189 246190
Odolo BS 20 1985 248175

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
33 Km a NW di Verona (258765 abitanti)
65 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
70 Km a NE di Cremona (71901 abitanti)
71 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
76 Km a E di Bergamo (119381 abitanti)
92 Km a N di Parma (192836 abitanti)
93 Km a N di Carpi (70699 abitanti)
95 Km a NE di Piacenza (102191 abitanti)
99 Km a W di Padova (210401 abitanti)
100 Km a N di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-25
05:22:14
45.5995 10.633 9 2022-05-25
05:46:36
Sala Sismica INGV-Roma 105124701
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-25 05:22:14 ± 0.11
Latitudine 45.5995 ± 0.0063
Longitudine 10.6330 ± 0.0051
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105124701

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 700
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 318
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 352
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 203
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.41998
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105124701
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-25 05:46:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BDI.HHZ. 2022-05-25T05:22:52.25 3.0 undecidable manual S -0.04 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-25T05:22:30.26 0.3 undecidable manual S 31 0.4200 50 0.04 69
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-25T05:22:26.56 0.6 undecidable manual S 81 0.3103 50 -0.42 44
ST.VARA.EHZ. 2022-05-25T05:22:26.73 0.6 undecidable manual S 39 0.2914 105 0.32 45
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-25T05:22:24.03 1.0 negative manual P 31 0.4200 50 0.33 22
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-25T05:22:22.03 0.3 undecidable manual S 359 0.1754 114 -0.15 71
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-25T05:22:22.49 0.3 undecidable manual S 58 0.1862 113 -0.05 72
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-25T05:22:21.92 0.3 undecidable manual P 81 0.3103 50 0.09 70
ST.VARA.EHZ. 2022-05-25T05:22:21.55 1.0 undecidable manual P 39 0.2914 105 0.06 24
IV.SALO.HHZ. 2022-05-25T05:22:19.19 0.1 undecidable manual S 284 0.0782 135 0.16 97
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-25T05:22:19.70 1.0 undecidable manual P 58 0.1862 113 0.44 22
IV.ZEN8.EHZ. 2022-05-25T05:22:19.12 0.1 undecidable manual S 61 0.0791 135 0.07 100
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-25T05:22:18.56 1.0 negative manual P 359 0.1754 114 -0.49 22
ZO.PDN6.HNZ. 2022-05-25T05:22:18.98 0.3 undecidable manual S 306 0.0728 137 0.09 74
IV.SALO.HHZ. 2022-05-25T05:22:17.12 0.1 undecidable manual P 284 0.0782 135 -0.12 98
IV.ZEN8.EHZ. 2022-05-25T05:22:17.26 0.6 undecidable manual P 61 0.0791 135 0.01 50
ZO.PDN6.HNZ. 2022-05-25T05:22:16.98 0.1 undecidable manual P 306 0.0728 137 -0.17 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SALO.HHN. ML:1.4 0.0003715 0.94 AML other m 2022-05-25T05:22:19.32
IV.SALO.HHE. ML:1.2 0.000244 0.6 AML other m 2022-05-25T05:22:19.40
IV.ZEN8.EHE. ML:0.6 0.00006005000000000001 0.14 AML other m 2022-05-25T05:22:19.50
IV.MBAL.EHE. ML:1.1 0.00008655 1.72 AML other m 2022-05-25T05:22:23.07
IV.ROVR.HHE. ML:0.9 0.000034 0.74 AML other m 2022-05-25T05:22:23.97
IV.MBAL.EHN. ML:1.1 0.00010145 0.1 AML other m 2022-05-25T05:22:24.74
IV.ROVR.HHN. ML:1.1 0.000051250000000000006 0.46 AML other m 2022-05-25T05:22:28.63
IV.ZEN8.EHN. ML:0.9 0.00012455 0.16 AML other m 2022-05-25T05:22:35.60
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download