Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 22-05-2022 ore 20:01:47 (UTC) in zona: 4 km W Dro (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Dro (TN), il

  • 22-05-2022 20:01:47 (UTC)
  • 22-05-2022 22:01:47 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.9650, 10.8660 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Dro TN 4 4944 4944
Fiavè TN 5 1117 6061
Arco TN 5 17526 23587
Tenno TN 6 2069 25656
Drena TN 6 570 26226
Bleggio Superiore TN 7 1568 27794
Comano Terme TN 8 2956 30750
Cavedine TN 9 2987 33737
Riva del Garda TN 9 16926 50663
Stenico TN 10 1170 51833
Nago-Torbole TN 10 2867 54700
Ronzo-Chienis TN 11 976 55676
Madruzzo TN 11 2884 58560
Tre Ville TN 12 1463 60023
San Lorenzo Dorsino TN 12 1599 61622
Borgo Lares TN 12 698 62320
Ledro TN 13 5395 67715
Tione di Trento TN 13 3635 71350
Nogaredo TN 14 2065 73415
Isera TN 14 2735 76150
Villa Lagarina TN 14 3778 79928
Pomarolo TN 14 2452 82380
Mori TN 15 9678 92058
Sella Giudicarie TN 15 2943 95001
Cimone TN 16 728 95729
Volano TN 16 3169 98898
Vallelaghi TN 16 5044 103942
Rovereto TN 16 39289 143231
Nomi TN 16 1398 144629
Porte di Rendena TN 17 1796 146425
Aldeno TN 18 3059 149484
Pelugo TN 18 392 149876
Limone sul Garda BS 18 1181 151057
Brentonico TN 18 4015 155072
Pieve di Bono-Prezzo TN 18 1474 156546
Garniga Terme TN 18 388 156934
Calliano TN 18 1807 158741
Spiazzo TN 18 1265 160006
Besenello TN 19 2654 162660
Valdaone TN 19 1205 163865
Bocenago TN 19 389 164254
Trambileno TN 19 1452 165706
Strembo TN 19 558 166264

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a W di Trento (117317 abitanti)
59 Km a N di Verona (258765 abitanti)
69 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
70 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
71 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
97 Km a E di Bergamo (119381 abitanti)
100 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-05-22
20:01:47
45.9647 10.8657 11 2022-05-22
20:14:00
Sala Sismica INGV-Roma 105024571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-22 20:01:47 ± 0.09
Latitudine 45.9647 ± 0.0063
Longitudine 10.8657 ± 0.0078
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105024571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 581
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 15
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34894
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.0
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105024571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-22 20:14:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-22T20:01:59.58 0.6 undecidable manual S 156 0.3489 50 -0.43 43
ST.PANI.EHZ. 2022-05-22T20:01:58.87 3.0 undecidable manual S -2.46 0
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-22T20:01:57.60 0.6 undecidable manual S 181 0.2671 50 0.01 48
IV.MABI.HHZ. 2022-05-22T20:01:57.01 0.6 undecidable manual S 290 0.2599 50 -0.38 44
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-22T20:01:56.39 0.6 undecidable manual S 110 0.2392 50 -0.38 45
ST.RONC.EHZ. 2022-05-22T20:01:54.09 0.6 undecidable manual S 275 0.1691 119 -0.47 44
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-22T20:01:54.97 1.0 negative manual P 156 0.3489 50 0.42 22
IV.MABI.HHZ. 2022-05-22T20:01:53.05 0.1 undecidable manual P 290 0.2599 50 0.01 96
ST.GAGG.HHE. 2022-05-22T20:01:53.14 0.6 undecidable manual S 28 0.1349 125 -0.31 46
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-22T20:01:53.78 1.0 undecidable manual P 181 0.2671 50 0.63 21
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-22T20:01:52.86 0.1 undecidable manual P 110 0.2392 50 0.18 93
ST.GAGG.HHE. 2022-05-22T20:01:51.23 0.1 undecidable manual P 28 0.1349 125 0.46 89
ST.RONC.EHZ. 2022-05-22T20:01:51.58 0.1 undecidable manual P 275 0.1691 119 0.17 95
ZO.PDN3.HNE. 2022-05-22T20:01:51.64 0.1 undecidable manual P 210 0.1763 118 0.1 96
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-22T20:01:50.63 0.6 undecidable manual S 95 0.0540 150 -0.66 42
ST.VARA.EHZ. 2022-05-22T20:01:50.94 0.1 undecidable manual P 171 0.1403 124 0.08 97
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-22T20:01:49.52 0.1 negative manual P 95 0.0540 150 0 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.LUSI.HHN. ML:1.4 0.00035099999999999997 0.44 AML other m 2022-05-22T20:01:50.99
SI.LUSI.HHE. ML:1.3 0.00030300000000000005 0.1 AML other m 2022-05-22T20:01:50.80
ST.RONC.EHE. ML:0.0 0.000044410820000000007 0.1408 AML other m 2022-05-22T20:01:54.96
ST.RONC.EHN. ML:0.0 0.00003746143 0.1408 AML other m 2022-05-22T20:01:55.37
IV.ROVR.HHE. ML:0.0 0.000013315113 0.1664 AML other m 2022-05-22T20:02:00.38
IV.ROVR.HHN. ML:0.0 0.000024918745 0.2176 AML other m 2022-05-22T20:02:01.67
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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