Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 22-05-2022 ore 04:24:47 (UTC) in zona: 2 km NE Urbisaglia (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km NE Urbisaglia (MC), il

  • 22-05-2022 04:24:47 (UTC)
  • 22-05-2022 06:24:47 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.2120, 13.3930 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Urbisaglia MC 2 2628 2628
Loro Piceno MC 5 2401 5029
Petriolo MC 6 1998 7027
Colmurano MC 6 1263 8290
Pollenza MC 7 6618 14908
Mogliano MC 8 4696 19604
Ripe San Ginesio MC 8 852 20456
Tolentino MC 9 20069 40525
Massa Fermana FM 10 963 41488
Corridonia MC 10 15430 56918
Montappone FM 11 1682 58600
Macerata MC 11 42473 101073
Francavilla d'Ete FM 12 964 102037
Sant'Angelo in Pontano MC 12 1436 103473
Monte Vidon Corrado FM 13 731 104204
Treia MC 13 9403 113607
San Ginesio MC 13 3498 117105
Falerone FM 13 3337 120442
Camporotondo di Fiastrone MC 14 563 121005
Belforte del Chienti MC 14 1886 122891
Montegiorgio FM 15 6851 129742
Monte San Pietrangeli FM 15 2458 132200
Caldarola MC 16 1823 134023
Cessapalombo MC 16 512 134535
Gualdo MC 17 815 135350
Monte San Giusto MC 17 8191 143541
Servigliano FM 17 2336 145877
Serrapetrona MC 17 966 146843
Rapagnano FM 17 2145 148988
Montecassiano MC 17 7125 156113
Appignano MC 17 4213 160326
Penna San Giovanni MC 17 1108 161434
San Severino Marche MC 18 12726 174160
Magliano di Tenna FM 18 1452 175612
Torre San Patrizio FM 18 2048 177660
Belmonte Piceno FM 18 646 178306
Morrovalle MC 19 10195 188501
Montegranaro FM 20 12990 201491

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
63 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
66 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
77 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
82 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
87 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
94 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
96 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-22
04:24:47
43.212 13.3932 25 2022-05-22
04:29:59
Sala Sismica INGV-Roma 104984311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-22 04:24:47 ± 0.21
Latitudine 43.2120 ± 0.0072
Longitudine 13.3932 ± 0.0074
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104984311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 643
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 503
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 139
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 176
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18256
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58276
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104984311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-22 04:29:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T04:25:04.00 0.1 undecidable manual S 208 0.4299 110 0.23 93
IV.MC2.EHZ. 2022-05-22T04:25:01.46 0.1 undecidable manual S 206 0.3354 117 0.25 94
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T04:24:59.92 0.1 undecidable manual S 232 0.2842 122 0.05 99
IV.MNTT.EHZ. 2022-05-22T04:24:58.19 0.1 undecidable manual S 135 0.2104 131 0.07 99
IV.CING.HHZ. 2022-05-22T04:24:58.46 0.1 undecidable manual S 319 0.2176 130 0.17 99
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-22T04:24:58.83 1.0 undecidable manual P 184 0.5828 104 -0.74 19
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T04:24:57.25 0.1 undecidable manual S 229 0.1826 136 -0.27 97
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T04:24:56.93 0.3 undecidable manual P 208 0.4299 110 -0.14 71
IV.MC2.EHZ. 2022-05-22T04:24:55.51 0.6 positive manual P 206 0.3354 117 -0.08 49
IV.CING.HHZ. 2022-05-22T04:24:54.01 0.6 positive manual P 319 0.2176 130 0.11 50
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T04:24:54.73 0.6 positive manual P 232 0.2842 122 -0.09 49
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T04:24:53.25 0.6 undecidable manual P 229 0.1826 136 -0.21 49
IV.MNTT.EHZ. 2022-05-22T04:24:53.70 0.1 negative manual P 135 0.2104 131 -0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MNTT.EHE. ML:1.4 0.0001239 0.42 AML other m 2022-05-22T04:24:58.43
IV.MNTT.EHN. ML:1.5 0.000131 1.22 AML other m 2022-05-22T04:24:58.07
IV.CING.HHE. ML:0.8 0.000022499999999999998 1.74 AML other m 2022-05-22T04:24:59.88
IV.CING.HHN. ML:0.9 0.00003394 0.3 AML other m 2022-05-22T04:24:59.09
IV.FDMO.HHE. ML:0.8 0.000023399999999999996 0.24 AML other m 2022-05-22T04:25:00.73
IV.FDMO.HHN. ML:0.6 0.0000158 0.2 AML other m 2022-05-22T04:25:01.37
IV.NRCA.HHE. ML:1.5 0.00008395 0.16 AML other m 2022-05-22T04:25:04.25
IV.NRCA.HHN. ML:1.3 0.0000499 0.44 AML other m 2022-05-22T04:25:04.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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