Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 21-05-2022 ore 06:56:44 (Italia) in zona: 4 km E Boara Pisani (PD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 4 km E Boara Pisani (PD), il

  • 21-05-2022 04:56:44 (UTC)
  • 21-05-2022 06:56:44 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.1110, 11.8310 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Boara Pisani PD 4 2555 2555
San Martino di Venezze RO 4 3960 6515
Anguillara Veneta PD 5 4451 10966
Rovigo RO 5 51867 62833
Villadose RO 6 5099 67932
Stanghella PD 6 4197 72129
Ceregnano RO 7 3635 75764
Bagnoli di Sopra PD 9 3618 79382
Vescovana PD 10 1821 81203
Pontecchio Polesine RO 10 2223 83426
Solesino PD 10 7072 90498
Pozzonovo PD 10 3587 94085
Granze PD 10 2041 96126
Tribano PD 11 4427 100553
Gavello RO 12 1539 102092
Agna PD 12 3368 105460
Sant'Elena PD 13 2468 107928
Costa di Rovigo RO 13 2642 110570
Pettorazza Grimani RO 13 1617 112187
Lusia RO 13 3533 115720
Bosaro RO 13 1491 117211
Arquà Polesine RO 13 2749 119960
Barbona PD 13 671 120631
Conselve PD 14 10302 130933
Arre PD 14 2152 133085
Villa Estense PD 15 2212 135297
Guarda Veneta RO 15 1153 136450
Crespino RO 15 1865 138315
San Pietro Viminario PD 15 3039 141354
Villamarzana RO 16 1196 142550
Monselice PD 16 17599 160149
Villanova del Ghebbo RO 16 2022 162171
Terrassa Padovana PD 16 2686 164857
Frassinelle Polesine RO 16 1442 166299
Sant'Urbano PD 17 2064 168363
Pernumia PD 17 3892 172255
Villanova Marchesana RO 17 942 173197
Fratta Polesine RO 17 2694 175891
Polesella RO 18 4012 179903
Candiana PD 18 2393 182296
Vighizzolo d'Este PD 18 924 183220
Cartura PD 18 4665 187885
Lendinara RO 18 11873 199758
Baone PD 19 3110 202868
Berra FE 19 4870 207738
Adria RO 19 19746 227484
Cona VE 19 2985 230469
Carceri PD 19 1580 232049
Este PD 19 16562 248611
Ro FE 19 3247 251858
Bovolenta PD 20 3482 255340
Arquà Petrarca PD 20 1874 257214

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a NE di Rovigo (51867 abitanti)
33 Km a S di Padova (210401 abitanti)
35 Km a NE di Ferrara (133155 abitanti)
53 Km a SE di Vicenza (112953 abitanti)
54 Km a SW di Venezia (263352 abitanti)
70 Km a SW di Treviso (83731 abitanti)
75 Km a E di Verona (258765 abitanti)
79 Km a NE di Bologna (386663 abitanti)
82 Km a NW di Ravenna (159116 abitanti)
83 Km a E di Carpi (70699 abitanti)
85 Km a N di Imola (69797 abitanti)
88 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
92 Km a N di Faenza (58541 abitanti)
100 Km a N di Forlì (117913 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-05-21
04:56:44
45.1113 11.8307 10 2022-05-21
05:04:24
Sala Sismica INGV-Roma 104934951
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-21 04:56:44 ± 0.4
Latitudine 45.1113 ± 0.0126
Longitudine 11.8307 ± 0.0204
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104934951

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1810
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1004
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 51
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1810.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 318
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.17901
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104934951
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-21 05:04:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-21T04:58:25.84 3.0 negative manual Pn -9.11 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-21T04:58:10.10 3.0 undecidable manual Sg -9.99 0
OT.OT14.EHZ. 2022-05-21T04:57:51.95 3.0 undecidable manual Pg -7.37 0
GU.CIRO.HHZ. 2022-05-21T04:57:32.91 3.0 positive manual Pn -2.71 0
GU.RNCA.HHZ. 2022-05-21T04:57:26.07 3.0 undecidable manual Pg 0.66 0
ST.ZIAN.EHZ. 2022-05-21T04:57:23.00 0.1 undecidable manual S 351 1.1790 50 0.35 82
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-21T04:57:19.52 0.1 undecidable manual S 309 1.0729 50 0.02 90
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-21T04:57:17.35 3.0 negative manual Pn -9.99 0
ST.VARA.EHZ. 2022-05-21T04:57:16.73 0.1 undecidable manual S 318 0.9686 50 0.31 87
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-21T04:57:16.50 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-21T04:57:14.43 0.1 undecidable manual S 330 0.8912 50 0.32 88
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-21T04:57:14.54 0.1 undecidable manual S 311 0.8993 50 0.19 90
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-21T04:57:10.37 0.1 undecidable manual S 315 0.7545 50 0.29 91
ST.ZIAN.EHZ. 2022-05-21T04:57:07.35 1.0 undecidable manual P 351 1.1790 50 0.61 19
OX.MARN.HHZ. 2022-05-21T04:57:07.73 0.1 undecidable manual S 321 0.6835 50 -0.22 94
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-21T04:57:05.09 0.6 positive manual P 309 1.0729 50 0.17 44
ST.VARA.EHZ. 2022-05-21T04:57:03.25 1.0 positive manual P 318 0.9686 50 0.11 23
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-21T04:57:01.59 1.0 positive manual P 311 0.8993 50 -0.35 22
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-21T04:57:01.96 0.6 negative manual P 330 0.8912 50 0.16 46
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-21T04:56:59.54 0.6 positive manual P 315 0.7545 50 0.06 48
IV.SFI.EHZ. 2022-05-21T04:56:59.48 3.0 undecidable manual P -9.99 0
IV.ZOVE.EHZ. 2022-05-21T04:56:59.23 0.1 undecidable manual S 325 0.4182 50 -0.88 80
OX.MARN.HHZ. 2022-05-21T04:56:58.06 1.0 undecidable manual P 321 0.6835 50 -0.19 24
IV.TEOL.HHZ. 2022-05-21T04:56:55.49 0.1 undecidable manual S 336 0.2734 50 -0.32 100
IV.ZOVE.EHZ. 2022-05-21T04:56:53.53 0.1 negative manual P 325 0.4182 50 -0.19 100
IV.TEOL.HHZ. 2022-05-21T04:56:51.17 0.3 negative manual P 336 0.2734 50 -0.07 79
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.TEOL.HHE. ML:1.6 0.00016999999999999999 1.44 AML other m 2022-05-21T04:56:55.77
IV.TEOL.HHN. ML:1.4 0.0001295 0.48 AML other m 2022-05-21T04:56:57.29
IV.ZOVE.EHE. ML:1.7 0.00014000000000000001 0.42 AML other m 2022-05-21T04:56:59.38
IV.ZOVE.EHN. ML:1.5 0.0000941 0.5 AML other m 2022-05-21T04:56:59.58
IV.ROVR.HHE. ML:1.4 0.000032500000000000004 1.28 AML other m 2022-05-21T04:57:11.33
IV.ROVR.HHN. ML:2.0 0.00011350000000000001 0.68 AML other m 2022-05-21T04:57:12.04
ST.DOSS.HHN. ML:1.4 0.00002435 0.72 AML other m 2022-05-21T04:57:15.70
ST.DOSS.HHE. ML:1.5 0.0000293 0.84 AML other m 2022-05-21T04:57:16.24
IV.MAGA.HHN. ML:1.9 0.00005385 1 AML other m 2022-05-21T04:57:20.88
IV.MAGA.HHE. ML:1.9 0.0000599 0.44 AML other m 2022-05-21T04:57:20.29
GU.CIRO.HHN. ML:2.0 0.000009119999999999999 1.22 AML other m 2022-05-21T04:57:36.97
GU.CIRO.HHE. ML:2.0 0.000008575 1.2 AML other m 2022-05-21T04:57:51.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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