Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 19-05-2022 ore 01:53:37 (Italia) in zona: 3 km N Acciano (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 3 km N Acciano (AQ), il

  • 18-05-2022 23:53:37 (UTC)
  • 19-05-2022 01:53:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.2080, 13.7110 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Acciano AQ 3 327 327
Navelli AQ 4 554 881
San Benedetto in Perillis AQ 6 113 994
Collepietro AQ 6 237 1231
Caporciano AQ 6 230 1461
Tione degli Abruzzi AQ 6 310 1771
Secinaro AQ 7 359 2130
Molina Aterno AQ 7 386 2516
Capestrano AQ 8 884 3400
Castelvecchio Subequo AQ 9 982 4382
Gagliano Aterno AQ 9 254 4636
Fontecchio AQ 9 369 5005
Bussi sul Tirino PE 10 2518 7523
San Pio delle Camere AQ 10 661 8184
Carapelle Calvisio AQ 11 87 8271
Castel di Ieri AQ 11 303 8574
Popoli PE 11 5172 13746
Castelvecchio Calvisio AQ 12 153 13899
Prata d'Ansidonia AQ 12 496 14395
Fagnano Alto AQ 12 418 14813
Vittorito AQ 13 873 15686
Calascio AQ 13 137 15823
Ofena AQ 14 506 16329
Raiano AQ 14 2815 19144
Corfinio AQ 14 1051 20195
Goriano Sicoli AQ 15 569 20764
Villa Santa Lucia degli Abruzzi AQ 15 123 20887
Pescosansonesco PE 15 517 21404
San Demetrio ne' Vestini AQ 15 1854 23258
Castiglione a Casauria PE 16 831 24089
Rocca di Mezzo AQ 16 1526 25615
Villa Sant'Angelo AQ 16 424 26039
Santo Stefano di Sessanio AQ 16 111 26150
Corvara PE 17 256 26406
Barisciano AQ 17 1828 28234
Tocco da Casauria PE 17 2688 30922
Aielli AQ 17 1475 32397
Brittoli PE 17 290 32687
Roccacasale AQ 18 693 33380
Collarmele AQ 18 894 34274
Castel del Monte AQ 18 413 34687
Sant'Eusanio Forconese AQ 18 394 35081
Ovindoli AQ 18 1227 36308
Pratola Peligna AQ 18 7577 43885
Pietranico PE 18 484 44369
Cerchio AQ 18 1635 46004
Torre de' Passeri PE 18 3147 49151
Rocca di Cambio AQ 19 533 49684
Carpineto della Nora PE 19 662 50346
Poggio Picenze AQ 19 1136 51482
Celano AQ 19 11017 62499
Prezza AQ 19 945 63444
Cocullo AQ 20 230 63674

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
41 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
50 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
50 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
50 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
80 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
84 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
96 Km a E di Terni (111501 abitanti)
97 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-05-18
23:53:37
42.2077 13.7113 10 2022-05-19
00:00:32
Sala Sismica INGV-Roma 104839011
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-18 23:53:37 ± 0.09
Latitudine 42.2077 ± 0.0054
Longitudine 13.7113 ± 0.0073
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104839011

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 668
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 386
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 51
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.50542
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104839011
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-19 00:00:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SL.LJU.BHZ. 2022-05-18T23:55:17.57 3.0 undecidable manual Sn -4.43 0
IV.CET2.HHZ. 2022-05-18T23:55:16.07 3.0 undecidable manual Sg 10.59 0
GU.ENR.HHZ. 2022-05-18T23:54:58.50 3.0 undecidable manual Pn 6.44 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-18T23:54:44.23 3.0 undecidable manual Sg 5 0
IV.VULT.HHZ. 2022-05-18T23:54:39.30 3.0 undecidable manual Sg 5.02 0
IV.CET2.HHZ. 2022-05-18T23:54:33.81 3.0 undecidable manual Pg 7.11 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-18T23:54:32.16 3.0 undecidable manual Sn 0.32 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-18T23:53:55.98 3.0 negative manual P 0.38 0
IV.POFI.HHZ. 2022-05-18T23:53:55.38 3.0 undecidable manual S -0.4 0
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-18T23:53:55.52 0.6 undecidable manual S 327 0.5054 50 0.85 37
IV.RM33.EHZ. 2022-05-18T23:53:54.40 0.6 undecidable manual S 310 0.4748 50 0.64 41
IV.TERO.HHZ. 2022-05-18T23:53:52.35 0.6 undecidable manual S 349 0.4227 50 0.14 47
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-18T23:53:51.20 3.0 undecidable manual P -0.47 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-18T23:53:51.11 0.6 undecidable manual S 115 0.3849 50 0.01 49
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-18T23:53:51.35 3.0 negative manual P -0.74 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-05-18T23:53:50.10 0.6 undecidable manual S 191 0.3444 50 0.22 47
IV.PTQR.HHZ. 2022-05-18T23:53:48.35 0.6 undecidable manual S 231 0.2959 50 -0.11 48
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-18T23:53:46.97 0.6 negative manual P 327 0.5054 50 -0.24 45
IV.INTR.HHZ. 2022-05-18T23:53:46.94 0.6 undecidable manual S 144 0.2428 50 0.05 49
IV.VCEL.EHZ. 2022-05-18T23:53:46.34 0.6 undecidable manual S 27 0.2095 113 0.53 45
IV.RM33.EHZ. 2022-05-18T23:53:46.83 0.6 positive manual P 310 0.4748 50 0.15 46
IV.GIGS.HHZ. 2022-05-18T23:53:46.84 0.6 undecidable manual S 337 0.2662 50 -0.73 41
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-18T23:53:45.00 0.3 undecidable manual P 115 0.3849 50 -0.14 71
IV.TERO.HHZ. 2022-05-18T23:53:45.66 0.6 positive manual P 349 0.4227 50 -0.13 47
IV.VVLD.HHZ. 2022-05-18T23:53:44.58 1.0 negative manual P 191 0.3444 50 0.14 24
IV.PTQR.HHZ. 2022-05-18T23:53:43.59 1.0 negative manual P 231 0.2959 50 -0.03 25
IV.VCEL.EHZ. 2022-05-18T23:53:42.09 1.0 negative manual P 27 0.2095 113 0 25
IV.GIGS.HHZ. 2022-05-18T23:53:42.53 0.1 undecidable manual P 337 0.2662 50 -0.58 87
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-18T23:53:42.29 0.6 undecidable manual S 302 0.1106 129 -0.23 49
IV.INTR.HHZ. 2022-05-18T23:53:42.77 0.1 negative manual P 144 0.2428 50 0.06 99
IV.T0110.HHZ. 2022-05-18T23:53:40.94 0.6 undecidable manual S 66 0.0531 150 -0.11 51
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-18T23:53:40.31 0.1 positive manual P 302 0.1106 129 0.12 100
IV.T0110.HHZ. 2022-05-18T23:53:39.46 1.0 undecidable manual P 66 0.0531 150 0.12 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T0110.HHE. ML:2.3 0.0030299999999999997 0.26 AML other m 2022-05-18T23:53:41.19
IV.T0110.HHN. ML:2.2 0.002385 0.3 AML other m 2022-05-18T23:53:41.06
IV.FAGN.HHE. ML:2.1 0.00138 0.86 AML other m 2022-05-18T23:53:42.67
IV.FAGN.HHN. ML:2.1 0.001325 0.74 AML other m 2022-05-18T23:53:43.69
IV.GIGS.HHN. ML:0.7 0.000025450000000000002 1.36 AML other m 2022-05-18T23:53:46.76
IV.INTR.HHE. ML:1.5 0.000174 1.4 AML other m 2022-05-18T23:53:47.05
IV.VCEL.EHN. ML:1.6 0.000268 1.48 AML other m 2022-05-18T23:53:48.05
IV.GIGS.HHE. ML:0.7 0.0000247 0.6 AML other m 2022-05-18T23:53:48.49
IV.VCEL.EHE. ML:1.6 0.0002415 1.56 AML other m 2022-05-18T23:53:48.98
IV.INTR.HHN. ML:1.7 0.0002595 1.12 AML other m 2022-05-18T23:53:49.02
IV.PTQR.HHN. ML:1.0 0.000043700000000000005 1.22 AML other m 2022-05-18T23:53:49.67
IV.PTQR.HHE. ML:1.1 0.00005614999999999999 0.86 AML other m 2022-05-18T23:53:50.53
IV.VVLD.HHN. ML:1.2 0.00005685 0.78 AML other m 2022-05-18T23:53:50.35
IV.VVLD.HHE. ML:1.1 0.0000457 0.94 AML other m 2022-05-18T23:53:50.50
IV.LPEL.HHN. ML:2.0 0.00028149999999999996 1.34 AML other m 2022-05-18T23:53:52.70
IV.LPEL.HHE. ML:1.9 0.00023349999999999998 0.46 AML other m 2022-05-18T23:53:52.31
IV.TERO.HHE. ML:1.4 0.0000636 0.16 AML other m 2022-05-18T23:53:52.60
IV.TERO.HHN. ML:1.2 0.00004815 0.22 AML other m 2022-05-18T23:53:52.78
IV.RM33.EHN. ML:1.3 0.0000446 0.38 AML other m 2022-05-18T23:53:55.65
IV.SMA1.EHE. ML:1.4 0.000050350000000000004 1.02 AML other m 2022-05-18T23:53:56.44
IV.RM33.EHE. ML:1.4 0.00006455 1.04 AML other m 2022-05-18T23:53:58.47
IV.SMA1.EHN. ML:1.3 0.00004605 0.42 AML other m 2022-05-18T23:53:59.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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