Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 17-05-2022 ore 13:17:28 (UTC) in zona: 4 km W Castel del Rio (BO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 4 km W Castel del Rio (BO), il

  • 17-05-2022 13:17:28 (UTC)
  • 17-05-2022 15:17:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2280, 11.4620 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castel del Rio BO 4 1246 1246
Fontanelice BO 8 1943 3189
Borgo Tossignano BO 12 3288 6477
Monghidoro BO 12 3749 10226
Monterenzio BO 12 6035 16261
Loiano BO 12 4294 20555
Casola Valsenio RA 13 2617 23172
Firenzuola FI 14 4726 27898
Palazzuolo sul Senio FI 15 1154 29052
Casalfiumanese BO 15 3438 32490
Monzuno BO 16 6328 38818
San Benedetto Val di Sambro BO 18 4315 43133
Dozza BO 20 6652 49785
Pianoro BO 20 17460 67245

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
25 Km a SW di Imola (69797 abitanti)
31 Km a SE di Bologna (386663 abitanti)
34 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
46 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
48 Km a NE di Prato (191150 abitanti)
54 Km a NE di Firenze (382808 abitanti)
54 Km a NE di Pistoia (90315 abitanti)
57 Km a NE di Scandicci (50609 abitanti)
62 Km a W di Ravenna (159116 abitanti)
63 Km a SE di Modena (184973 abitanti)
63 Km a W di Cesena (96758 abitanti)
69 Km a S di Ferrara (133155 abitanti)
77 Km a SE di Carpi (70699 abitanti)
84 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
88 Km a E di Lucca (89046 abitanti)
90 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
91 Km a NW di Arezzo (99543 abitanti)
97 Km a S di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-05-17
13:17:28
44.2283 11.4623 26 2022-05-17
13:30:22
Sala Sismica INGV-Roma 104761291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-17 13:17:28 ± 0.26
Latitudine 44.2283 ± 0.0117
Longitudine 11.4623 ± 0.0100
Profondità (km) 26 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104761291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1193
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 564
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 194
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1190.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42538
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104761291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 13:30:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.COL3.HHZ.02 2022-05-17T13:19:25.92 3.0 undecidable manual Sn -5.93 0
IT.PLTA.HNZ. 2022-05-17T13:19:16.63 3.0 undecidable manual Sg 13.35 0
IV.ECTS.HHZ. 2022-05-17T13:19:12.74 3.0 undecidable manual Pn 1.68 0
IV.NOCI.HHZ. 2022-05-17T13:19:06.86 3.0 undecidable manual Pg 16.73 0
IV.TDS.HHZ. 2022-05-17T13:18:58.56 3.0 undecidable manual Pn 2.27 0
IV.SCHR.EHZ. 2022-05-17T13:18:54.13 3.0 undecidable manual Pn 5.37 0
CR.STON.BHZ. 2022-05-17T13:18:49.90 3.0 undecidable manual Pn 8.55 0
OT.OT05.EHZ. 2022-05-17T13:18:41.39 3.0 negative manual Pg 10.55 0
GU.RRL.HHZ. 2022-05-17T13:18:38.39 3.0 negative manual Pg 15.18 0
IV.GATE.HHZ. 2022-05-17T13:18:25.45 3.0 negative manual Pn -1.7 0
IV.BAG8.EHZ. 2022-05-17T13:18:23.25 3.0 undecidable manual Sn -0.84 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-17T13:18:22.98 3.0 undecidable manual Sg 1.33 0
IV.SARZ.HHZ. 2022-05-17T13:18:07.58 3.0 undecidable manual Pg 4.64 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-17T13:17:53.82 3.0 negative manual P -0.27 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-05-17T13:17:43.10 3.0 negative manual P -2.17 0
IV.LMD.HHZ. 2022-05-17T13:17:39.89 0.6 undecidable manual S 131 0.2311 130 0.15 48
IV.BRIS.HHZ. 2022-05-17T13:17:39.60 0.6 undecidable manual S 91 0.2176 132 0.17 48
IV.SEI.HHZ. 2022-05-17T13:17:39.12 1.0 undecidable manual S 203 0.1889 137 0.3 24
IV.SFI.EHZ. 2022-05-17T13:17:38.07 1.0 negative manual P 139 0.4254 112 0.09 23
IV.MTRZ.HHZ. 2022-05-17T13:17:37.50 1.0 undecidable manual S 342 0.0881 157 0.33 24
IV.VISG.HHZ. 2022-05-17T13:17:36.54 0.6 undecidable manual S 207 0.0441 168 -0.23 49
IV.FNVD.HHZ. 2022-05-17T13:17:35.52 0.6 positive manual P 256 0.2509 128 0.14 48
IV.BRIS.HHZ. 2022-05-17T13:17:34.58 1.0 undecidable manual P 91 0.2176 132 -0.37 23
IV.SEI.HHZ. 2022-05-17T13:17:34.75 0.1 positive manual P 203 0.1889 137 0.15 97
IV.LMD.HHZ. 2022-05-17T13:17:34.89 0.6 undecidable manual P 131 0.2311 130 -0.23 47
IV.VISG.HHZ. 2022-05-17T13:17:33.02 0.3 positive manual P 207 0.0441 168 -0.39 71
IV.MTRZ.HHZ. 2022-05-17T13:17:33.71 0.1 negative manual P 342 0.0881 157 0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VISG.HHE. ML:0.0 0.0002538123 0.0768 AML other m 2022-05-17T13:17:36.59
IV.VISG.HHN. ML:0.0 0.0002525695 0.1216 AML other m 2022-05-17T13:17:36.71
IV.MTRZ.HHN. ML:0.0 0.00061342595 0.384 AML other m 2022-05-17T13:17:38.45
IV.MTRZ.HHE. ML:0.0 0.00045786119999999996 0.2816 AML other m 2022-05-17T13:17:38.37
IV.BRIS.HHE. ML:1.1 0.000048136515 0.224 AML other m 2022-05-17T13:17:39.78
IV.BRIS.HHN. ML:1.2 0.00006869045 0.2816 AML other m 2022-05-17T13:17:39.69
IV.LMD.HHE. ML:1.2 0.000066297845 0.1216 AML other m 2022-05-17T13:17:40.14
IV.SEI.HHN. ML:0.0 0.0006074782999999999 0.2176 AML other m 2022-05-17T13:17:39.89
IV.LMD.HHN. ML:1.3 0.00008014533 0.2432 AML other m 2022-05-17T13:17:40.46
IV.SEI.HHE. ML:0.0 0.00017635224999999999 0.3584 AML other m 2022-05-17T13:17:41.84
IV.FNVD.HHN. ML:1.3 0.00007620000000000001 0.1 AML other m 2022-05-17T13:17:41.87
IV.FNVD.HHE. ML:1.2 0.00006687955500000001 0.1984 AML other m 2022-05-17T13:17:42.29
IV.MTRZ.HNE. ML:1.9 0.00046236370000000005 0.288 AML other m 2022-05-17T13:17:38.38
IV.MTRZ.HNN. ML:2.0 0.00060416035 0.3648 AML other m 2022-05-17T13:17:38.45
IV.BRIS.HNE. ML:1.5 0.00013758564500000002 0.5184 AML other m 2022-05-17T13:17:42.65
IV.BRIS.HNN. ML:1.8 0.00026341274999999996 0.3392 AML other m 2022-05-17T13:17:39.69
IV.SFI.HNE. ML:1.8 0.000137216215 0.9408 AML other m 2022-05-17T13:17:49.72
IV.SFI.HNN. ML:1.7 0.00012190035 0.9024 AML other m 2022-05-17T13:17:53.56
IV.SFI.EHE. ML:0.9 0.000020264595 0.2176 AML other m 2022-05-17T13:17:46.52
IV.SFI.EHN. ML:0.9 0.000022487699999999998 0.2816 AML other m 2022-05-17T13:17:46.62
IV.CSNT.HHE. ML:1.1 0.00001630891 0.0768 AML other m 2022-05-17T13:17:44.41
IV.CSNT.HHN. ML:1.1 0.000013772267000000002 0.0832 AML other m 2022-05-17T13:17:44.36
IV.RIBO.EHE.01 ML:2.4 0.00012741979 0.48 AML other m 2022-05-17T13:18:05.99
IV.RIBO.EHN.01 ML:2.4 0.0001442493 0.0768 AML other m 2022-05-17T13:17:54.26
IV.SARZ.HHE. ML:2.8 0.00016130363000000001 0.0576 AML other m 2022-05-17T13:18:33.83
IV.SARZ.HHN. ML:3.0 0.00028700249999999997 0.0832 AML other m 2022-05-17T13:18:33.84
IV.SARZ.HNE. ML:2.7 0.00013027398110499998 0.2432 AML other m 2022-05-17T13:18:14.97
IV.SARZ.HNN. ML:2.9 0.0002114671 0.1536 AML other m 2022-05-17T13:18:33.59
IV.GATE.HHE. ML:2.8 0.000034258885000000004 0.2624 AML other m 2022-05-17T13:18:26.10
IV.GATE.HHN. ML:2.7 0.000026843684999999997 0.3008 AML other m 2022-05-17T13:18:25.86
IV.GATE.HNE. ML:3.0 0.000060879785 1.0816 AML other m 2022-05-17T13:19:37.32
IV.GATE.HNN. ML:2.9 0.000040359900000000006 0.7424 AML other m 2022-05-17T13:19:37.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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