Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 17-05-2022 ore 06:44:51 (Italia) in zona: 4 km SW Vallarsa (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 4 km SW Vallarsa (TN), il

  • 17-05-2022 04:44:51 (UTC)
  • 17-05-2022 06:44:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7490, 11.1020 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallarsa TN 4 1395 1395
Ala TN 8 8913 10308
Recoaro Terme VI 11 6453 16761
Valli del Pasubio VI 12 3242 20003
Avio TN 13 4133 24136
Posina VI 13 566 24702
Trambileno TN 14 1452 26154
Brentonico TN 14 4015 30169
Erbezzo VR 14 740 30909
Terragnolo TN 15 716 31625
Mori TN 15 9678 41303
Bosco Chiesanuova VR 15 3600 44903
Selva di Progno VR 15 933 45836
Laghi VI 16 133 45969
Velo Veronese VR 16 770 46739
Rovereto TN 16 39289 86028
Torrebelvicino VI 16 5917 91945
Isera TN 17 2735 94680
Crespadoro VI 17 1330 96010
Roverè Veronese VR 18 2115 98125
Sant'Anna d'Alfaedo VR 18 2553 100678
Altissimo VI 19 2230 102908
Volano TN 19 3169 106077
Brentino Belluno VR 19 1395 107472
Nogaredo TN 19 2065 109537
Valdagno VI 19 26234 135771
Villa Lagarina TN 19 3778 139549
Folgaria TN 20 3191 142740
Ronzo-Chienis TN 20 976 143716
Cerro Veronese VR 20 2471 146187

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a N di Verona (258765 abitanti)
36 Km a S di Trento (117317 abitanti)
41 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
71 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
72 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
86 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
89 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
93 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-05-17
04:44:51
45.7493 11.1023 10 2022-05-17
04:50:18
Sala Sismica INGV-Roma 104737261
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-17 04:44:51 ± 0.07
Latitudine 45.7493 ± 0.0036
Longitudine 11.1023 ± 0.0052
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104737261

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 385
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 270
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 265
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 118
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10432
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34894
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104737261
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 04:50:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.VARA.EHZ. 2022-05-17T04:44:58.43 0.6 undecidable manual S 298 0.1628 119 -0.05 50
ST.PANI.EHZ. 2022-05-17T04:44:58.59 1.0 negative manual P 28 0.3408 50 -0.07 24
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-17T04:44:58.72 0.6 undecidable manual S 253 0.1772 117 -0.27 48
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-17T04:44:58.42 0.6 undecidable manual P 275 0.3310 50 -0.07 48
ST.GAGG.HHZ. 2022-05-17T04:44:58.80 0.6 negative manual P 343 0.3489 50 0.02 49
OX.MARN.HHZ. 2022-05-17T04:44:57.27 0.6 undecidable manual S 146 0.1340 124 -0.29 48
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-17T04:44:57.64 0.6 undecidable manual S 25 0.1448 122 -0.24 48
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-17T04:44:56.74 0.6 undecidable manual S 192 0.1043 131 0.09 50
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-17T04:44:56.78 0.6 negative manual P 332 0.2374 50 -0.1 49
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-17T04:44:55.27 0.1 positive manual P 25 0.1448 122 0.18 98
ST.VARA.EHZ. 2022-05-17T04:44:55.63 0.6 positive manual P 298 0.1628 119 0.19 49
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-17T04:44:55.77 0.1 positive manual P 253 0.1772 117 0.04 100
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-17T04:44:54.72 0.6 positive manual P 192 0.1043 131 0.34 48
OX.MARN.HHZ. 2022-05-17T04:44:54.90 0.6 undecidable manual P 146 0.1340 124 -0.01 51
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.MARN.HNE. ML:2.1 0.001307 0.44 AML other m 2022-05-17T04:44:55.77
IV.ROVR.HHE. ML:1.4 0.00026700000000000004 0.3 AML other m 2022-05-17T04:44:56.93
IV.ROVR.HNN. ML:1.8 0.000666 0.1 AML other m 2022-05-17T04:44:56.83
IV.ROVR.HHN. ML:1.8 0.000829 0.1 AML other m 2022-05-17T04:44:56.84
IV.ROVR.HNE. ML:1.4 0.0002675 1.02 AML other m 2022-05-17T04:44:57.00
ST.DOSS.HHN. ML:1.1 0.000104 1.22 AML other m 2022-05-17T04:44:57.26
ST.DOSS.HHE. ML:1.0 0.00009145 1.46 AML other m 2022-05-17T04:44:57.88
OX.MARN.HNN. ML:1.2 0.00016199999999999998 0.74 AML other m 2022-05-17T04:44:58.00
OX.MARN.HHN. ML:1.3 0.000201 0.72 AML other m 2022-05-17T04:44:58.37
OX.MARN.HHE. ML:1.3 0.0001805 0.68 AML other m 2022-05-17T04:44:58.37
IV.MBAL.EHE. ML:1.3 0.00014 0.08 AML other m 2022-05-17T04:44:59.05
IV.MBAL.EHN. ML:1.4 0.0002105 0.48 AML other m 2022-05-17T04:44:59.49
SI.LUSI.HHE. ML:1.0 0.00005895 1.34 AML other m 2022-05-17T04:45:00.73
SI.LUSI.HHN. ML:1.2 0.00008945 0.72 AML other m 2022-05-17T04:45:00.54
IV.SALO.HNN. ML:2.2 0.00047650000000000004 0.66 AML other m 2022-05-17T04:45:02.22
IV.SALO.HNE. ML:0.0 0.0003795 0.74 AML other m 2022-05-17T04:45:02.22
IV.MAGA.HHE. ML:0.0 0.0000706 1.32 AML other m 2022-05-17T04:45:04.74
ST.GAGG.HHN. ML:0.0 0.0000543 0.94 AML other m 2022-05-17T04:45:04.21
ST.GAGG.HHE. ML:0.0 0.00004755 0.8 AML other m 2022-05-17T04:45:04.47
IV.MAGA.HHN. ML:0.0 0.0000505 0.24 AML other m 2022-05-17T04:45:05.37
IV.MAGA.HNE. ML:0.0 0.000242 0.68 AML other m 2022-05-17T04:45:09.40
IV.MAGA.HNN. ML:0.0 0.000051649999999999995 0.4 AML other m 2022-05-17T04:45:09.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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