Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 14-05-2022 ore 23:54:00 (UTC) in zona: 3 km N Polinago (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 3 km N Polinago (MO), il

  • 14-05-2022 23:54:00 (UTC)
  • 15-05-2022 01:54:00 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3760, 10.7320 ad una profondità di 32 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Polinago MO 3 1672 1672
Serramazzoni MO 7 8282 9954
Lama Mocogno MO 7 2734 12688
Prignano sulla Secchia MO 8 3747 16435
Montefiorino MO 9 2203 18638
Palagano MO 9 2194 20832
Pavullo nel Frignano MO 9 17383 38215
Toano RE 14 4463 42678
Montecreto MO 14 940 43618
Castellarano RE 15 15232 58850
Frassinoro MO 15 1926 60776
Sestola MO 16 2508 63284
Baiso RE 17 3315 66599
Riolunato MO 17 712 67311
Guiglia MO 19 3931 71242
Sassuolo MO 19 40853 112095
Carpineti RE 19 4064 116159
Fanano MO 19 2989 119148
Fiorano Modenese MO 19 17160 136308
Maranello MO 20 17359 153667

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
37 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
47 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
50 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
51 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
57 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
60 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
60 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
62 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
62 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
68 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
77 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
78 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
78 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
78 Km a W di Imola (69797 abitanti)
79 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
87 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
92 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
98 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.9 2022-05-14
23:54:00
44.3757 10.7322 32 2022-05-15
00:09:01
Sala Sismica INGV-Roma 104651621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-14 23:54:00 ± 0.16
Latitudine 44.3757 ± 0.0135
Longitudine 10.7322 ± 0.0138
Profondità (km) 32 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104651621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1302
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1119
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 187
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1300.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.48
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10612
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.60529
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104651621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-15 00:09:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MDI.HHZ. 2022-05-14T23:54:27.39 0.1 undecidable manual P 333 1.5666 54 0.88 54
ST.RONC.EHZ. 2022-05-14T23:54:27.91 0.3 undecidable manual P 357 1.6053 54 0.86 40
ST.VARA.EHZ. 2022-05-14T23:54:25.34 1.0 positive manual P 5 1.4542 54 0.39 17
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-14T23:54:24.93 0.1 undecidable manual P 12 1.5378 54 -1.18 48
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-14T23:54:23.75 0.1 undecidable manual P 357 1.4011 54 -0.47 70
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-14T23:54:22.85 1.0 undecidable manual P 4 1.3238 54 -0.31 19
IV.ZOVE.EHZ. 2022-05-14T23:54:21.11 0.6 negative manual P 26 1.2024 54 -0.37 38
IV.TEOL.HHZ. 2022-05-14T23:54:21.18 0.6 positive manual P 34 1.1898 54 -0.12 40
GU.GORR.HHZ. 2022-05-14T23:54:20.07 0.1 undecidable manual P 283 1.0522 54 0.67 71
GU.GRAM.HHZ. 2022-05-14T23:54:19.03 0.3 undecidable manual S 284 0.4901 115 0.74 59
IV.FNVD.HHZ. 2022-05-14T23:54:14.80 0.3 undecidable manual S 126 0.3480 125 0.15 72
IV.MODE.HNZ. 2022-05-14T23:54:14.15 0.3 undecidable manual S 31 0.2977 129 0.71 63
IV.BDI.HHZ. 2022-05-14T23:54:14.54 0.3 undecidable manual S 197 0.3274 126 0.39 68
IV.ZCCA.HHZ. 2022-05-14T23:54:12.16 0.3 undecidable manual S 98 0.1763 145 1.17 52
IV.ERBM.EHZ. 2022-05-14T23:54:12.09 0.3 undecidable manual S 281 0.2320 137 0.06 75
IV.VISG.HHZ. 2022-05-14T23:54:11.27 0.1 undecidable manual P 110 0.5360 113 -0.05 94
IV.CAVE.HHN. 2022-05-14T23:54:11.62 0.1 undecidable manual P 21 0.5261 113 0.44 87
GU.GRAM.HHZ. 2022-05-14T23:54:10.04 0.1 undecidable manual P 284 0.4901 115 -0.56 84
GU.CARD.HHZ. 2022-05-14T23:54:09.17 0.1 undecidable manual P 207 0.3930 121 0.04 97
IV.FNVD.HHZ. 2022-05-14T23:54:08.10 0.6 negative manual P 126 0.3480 125 -0.4 46
GU.GSCL.HHZ. 2022-05-14T23:54:08.92 0.3 undecidable manual S 256 0.1061 158 -1.06 55
IV.BDI.HHZ. 2022-05-14T23:54:08.21 0.3 undecidable manual P 197 0.3274 126 0 74
IV.MODE.HNZ. 2022-05-14T23:54:07.00 0.1 undecidable manual P 31 0.2977 129 -0.8 79
IV.ZCCA.HHZ. 2022-05-14T23:54:06.27 0.1 positive manual P 98 0.1763 145 -0.11 100
IV.ERBM.EHZ. 2022-05-14T23:54:06.80 0.1 undecidable manual P 281 0.2320 137 -0.19 97
GU.GSCL.HHZ. 2022-05-14T23:54:05.05 0.6 negative manual P 256 0.1061 158 -0.76 42
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHN. ML:2.3 0.0009065 0.16 AML other m 2022-05-14T23:54:09.29
GU.GSCL.HHE. ML:2.4 0.0012549999999999998 0.18 AML other m 2022-05-14T23:54:09.35
IV.ZCCA.HHE. ML:1.8 0.00027249999999999996 0.34 AML other m 2022-05-14T23:54:12.73
IV.ZCCA.HHN. ML:2.1 0.0005369999999999999 0.4 AML other m 2022-05-14T23:54:12.80
IV.FNVD.HHE. ML:1.4 0.00007445000000000001 0.54 AML other m 2022-05-14T23:54:15.22
IV.BDI.HHN. ML:1.5 0.00008629999999999998 1.36 AML other m 2022-05-14T23:54:15.25
IV.FNVD.HHN. ML:1.6 0.00011410000000000001 0.32 AML other m 2022-05-14T23:54:15.31
IV.BDI.HHE. ML:1.4 0.0000675 0.22 AML other m 2022-05-14T23:54:15.59
GU.POPM.HHN. ML:1.4 0.00007290000000000001 0.36 AML other m 2022-05-14T23:54:15.74
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.0000701 0.68 AML other m 2022-05-14T23:54:16.42
GU.CARD.HHN. ML:1.4 0.00006484999999999999 1.24 AML other m 2022-05-14T23:54:17.74
GU.CARD.HHE. ML:1.4 0.0000526 1.52 AML other m 2022-05-14T23:54:17.91
GU.GRAM.HHN. ML:1.5 0.00006335 0.3 AML other m 2022-05-14T23:54:20.61
GU.GRAM.HHE. ML:1.6 0.00007285 0.26 AML other m 2022-05-14T23:54:21.14
IV.TEOL.HHE. ML:2.2 0.00010475000000000001 0.26 AML other m 2022-05-14T23:54:38.85
GU.GORR.HHN. ML:1.7 0.0000349 0.3 AML other m 2022-05-14T23:54:39.44
IV.ZOVE.EHN. ML:2.1 0.00006945 0.22 AML other m 2022-05-14T23:54:39.34
GU.GORR.HHE. ML:1.5 0.000022499999999999998 1.52 AML other m 2022-05-14T23:54:39.04
IV.ZOVE.EHE. ML:2.1 0.0000702 1.7 AML other m 2022-05-14T23:54:40.88
IV.TEOL.HHN. ML:2.1 0.00006775000000000001 0.58 AML other m 2022-05-14T23:54:40.41
IV.MBAL.EHN. ML:2.2 0.00007725 1.7 AML other m 2022-05-14T23:54:42.00
IV.MBAL.EHE. ML:2.2 0.0000771 0.26 AML other m 2022-05-14T23:54:44.53
IV.MAGA.HHN. ML:2.1 0.0000613 1.1 AML other m 2022-05-14T23:54:47.79
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.00010725 0.32 AML other m 2022-05-14T23:54:48.38
ST.DOSS.HHN. ML:2.0 0.00003365 0.42 AML other m 2022-05-14T23:54:49.20
ST.DOSS.HHE. ML:2.1 0.00004495 1.5 AML other m 2022-05-14T23:54:49.83
IV.MDI.HHN. ML:1.7 0.000019810000000000002 1.38 AML other m 2022-05-14T23:54:51.12
IV.MDI.HHE. ML:1.8 0.00002295 0.64 AML other m 2022-05-14T23:54:51.52
ST.RONC.EHE. ML:2.0 0.00003725 0.42 AML other m 2022-05-14T23:54:51.83
ST.RONC.EHN. ML:2.1 0.000045400000000000006 0.2 AML other m 2022-05-14T23:54:54.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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