Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 02-05-2022 ore 04:45:26 (UTC) in zona: 2 km SE Prignano sulla Secchia (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SE Prignano sulla Secchia (MO), il

  • 02-05-2022 04:45:26 (UTC)
  • 02-05-2022 06:45:26 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4210, 10.7120 ad una profondità di 28 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Prignano sulla Secchia MO 2 3747 3747
Serramazzoni MO 6 8282 12029
Polinago MO 9 1672 13701
Montefiorino MO 10 2203 15904
Castellarano RE 10 15232 31136
Baiso RE 12 3315 34451
Palagano MO 12 2194 36645
Lama Mocogno MO 13 2734 39379
Toano RE 13 4463 43842
Pavullo nel Frignano MO 13 17383 61225
Sassuolo MO 15 40853 102078
Fiorano Modenese MO 15 17160 119238
Carpineti RE 16 4064 123302
Viano RE 16 3374 126676
Maranello MO 17 17359 144035
Frassinoro MO 18 1926 145961
Casalgrande RE 19 19310 165271
Montecreto MO 19 940 166211
Casina RE 20 4504 170715
Guiglia MO 20 3931 174646
Scandiano RE 20 25483 200129

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
32 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
43 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
51 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
52 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
57 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
62 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
62 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
66 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
68 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
72 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
78 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
80 Km a W di Imola (69797 abitanti)
82 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
83 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
85 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
85 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
94 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
96 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-05-02
04:45:26
44.4213 10.7117 28 2022-05-02
05:00:14
Sala Sismica INGV-Roma 104055471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-02 04:45:26 ± 0.17
Latitudine 44.4213 ± 0.0180
Longitudine 10.7117 ± 0.0302
Profondità (km) 28 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104055471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2269
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 2019
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 234
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.54593
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104055471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-02 05:00:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ESML.HHZ. 2022-05-02T04:47:15.93 3.0 positive manual Pn 10.05 0
IV.SERS.HHZ. 2022-05-02T04:47:04.17 3.0 undecidable manual Pn 6.47 0
IV.MTCE.HHZ. 2022-05-02T04:46:38.85 3.0 undecidable manual Sn 7.86 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-02T04:46:38.25 3.0 undecidable manual Sg 19.629999 0
GU.RORO.HHZ. 2022-05-02T04:46:37.60 3.0 undecidable manual Sg 5.99 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-05-02T04:46:17.99 3.0 negative manual Pn 1 0
IV.LATB.EHZ. 2022-05-02T04:46:11.06 3.0 negative manual Pn 2.09 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-02T04:45:52.64 0.1 undecidable manual P 6 1.5459 54 0.15 70
ST.VARA.EHZ. 2022-05-02T04:45:51.07 1.0 negative manual P 5 1.4101 54 0.46 18
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-02T04:45:49.87 1.0 negative manual P 358 1.3544 54 0.02 20
OX.MARN.HHZ. 2022-05-02T04:45:48.41 0.1 undecidable manual P 16 1.2653 54 -0.21 79
IV.MBAL.EHZ. 2022-05-02T04:45:48.61 1.0 undecidable manual P 5 1.2797 54 -0.21 20
IV.ROVR.HHZ. 2022-05-02T04:45:48.23 0.1 undecidable manual P 12 1.2510 54 -0.19 79
IV.SALO.HHZ. 2022-05-02T04:45:48.30 1.0 positive manual P 354 1.2033 54 0.54 18
IV.PII.HHZ. 2022-05-02T04:45:40.43 0.1 undecidable manual P 191 0.7114 105 0.41 85
IV.ZCCA.HHZ. 2022-05-02T04:45:38.13 0.6 undecidable manual S 110 0.2014 138 1.32 31
IV.ERBM.EHE. 2022-05-02T04:45:37.87 0.6 undecidable manual S 270 0.2131 136 0.82 41
GU.EQUI.HHZ. 2022-05-02T04:45:37.04 0.1 undecidable manual P 238 0.4739 113 0.88 76
GU.GSCL.HHE. 2022-05-02T04:45:34.79 0.6 undecidable manual S 231 0.1133 154 -0.54 47
GU.POPM.HHZ. 2022-05-02T04:45:34.28 0.1 undecidable manual P 175 0.3777 119 -0.39 92
IV.ZCCA.HHZ. 2022-05-02T04:45:32.08 0.1 positive manual P 110 0.2014 138 -0.2 100
IV.ERBM.EHE. 2022-05-02T04:45:32.16 0.1 undecidable manual P 270 0.2131 136 -0.26 97
GU.GSCL.HHE. 2022-05-02T04:45:30.71 0.1 undecidable manual P 231 0.1133 154 -0.71 87
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ZCCA.HHN. ML:2.2 0.0007384999999999999 0.38 AML other m 2022-05-02T04:45:38.62
IV.ZCCA.HHE. ML:1.8 0.0002605 0.32 AML other m 2022-05-02T04:45:38.54
GU.POPM.HHN. ML:1.5 0.00007775 0.22 AML other m 2022-05-02T04:45:41.60
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.00006955 0.24 AML other m 2022-05-02T04:45:43.43
IV.PII.HHN. ML:1.6 0.000057050000000000004 1.2 AML other m 2022-05-02T04:45:52.83
IV.PII.HHE. ML:1.7 0.0000575 0.34 AML other m 2022-05-02T04:45:53.25
IV.SALO.HHE. ML:1.9 0.0000447 1.02 AML other m 2022-05-02T04:46:08.36
IV.ROVR.HHE. ML:2.0 0.00005085 1.12 AML other m 2022-05-02T04:46:09.35
IV.SALO.HHN. ML:2.0 0.000059999999999999995 0.9 AML other m 2022-05-02T04:46:09.38
IV.ROVR.HHN. ML:2.1 0.0000692 0.34 AML other m 2022-05-02T04:46:10.21
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.00007159999999999999 0.26 AML other m 2022-05-02T04:46:12.18
IV.MAGA.HHE. ML:2.3 0.00009154999999999999 0.36 AML other m 2022-05-02T04:46:14.21
SI.LUSI.HHE. ML:2.0 0.00003445 0.64 AML other m 2022-05-02T04:46:16.56
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.00007935 1.52 AML other m 2022-05-02T04:46:17.97
IV.SARZ.HHE. ML:2.4 0.00011449999999999999 0.18 AML other m 2022-05-02T04:46:22.75
IV.SARZ.HHN. ML:2.4 0.00010765 0.1 AML other m 2022-05-02T04:46:24.82
IV.MSSA.HHE. ML:2.1 0.0001203 1.42 AML other m 2022-05-02T04:46:26.78
IV.MSSA.HHN. ML:0.0 0.0001216 0.7 AML other m 2022-05-02T04:46:26.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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