Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 24-04-2022 ore 06:27:13 (Italia) in zona: 2 km NW Casalnuovo di Napoli (NA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 2 km NW Casalnuovo di Napoli (NA), il

  • 24-04-2022 04:27:13 (UTC)
  • 24-04-2022 06:27:13 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.9310, 14.3450 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Casalnuovo di Napoli NA 2 49855 49855
Acerra NA 3 59573 109428
Afragola NA 3 65057 174485
Cardito NA 5 22755 197240
Caivano NA 5 37879 235119
Pomigliano d'Arco NA 5 39922 275041
Casoria NA 5 77642 352683
Crispano NA 6 12354 365037
Volla NA 6 23755 388792
Castello di Cisterna NA 6 7869 396661
Frattamaggiore NA 6 30329 426990
Casavatore NA 7 18661 445651
Arzano NA 7 34886 480537
Brusciano NA 7 16466 497003
Frattaminore NA 7 16208 513211
Grumo Nevano NA 7 18061 531272
Orta di Atella CE 8 27191 558463
Casandrino NA 8 14336 572799
Cercola NA 8 18267 591066
Mariglianella NA 8 7787 598853
Sant'Arpino CE 8 14307 613160
Pollena Trocchia NA 9 13562 626722
Sant'Anastasia NA 9 27671 654393
Succivo CE 9 8457 662850
Sant'Antimo NA 9 33905 696755
Melito di Napoli NA 9 37826 734581
Marigliano NA 10 30157 764738
Massa di Somma NA 10 5444 770182
San Sebastiano al Vesuvio NA 10 9196 779378
Cesa CE 10 8841 788219
Somma Vesuviana NA 11 35233 823452
Gricignano di Aversa CE 11 11881 835333
San Giorgio a Cremano NA 11 45557 880890
San Vitaliano NA 12 6461 887351
Scisciano NA 12 5994 893345
Mugnano di Napoli NA 12 34828 928173
Portici NA 12 55274 983447
San Marco Evangelista CE 12 6532 989979
Giugliano in Campania NA 12 122974 1112953
Marcianise CE 12 39803 1152756
Aversa CE 13 53047 1205803
Maddaloni CE 13 39166 1244969
Carinaro CE 13 7181 1252150
Villaricca NA 13 31122 1283272
Napoli NA 13 974074 2257346
Capodrise CE 13 10094 2267440
Calvizzano NA 13 12329 2279769
Marano di Napoli NA 13 59874 2339643
Teverola CE 13 14291 2353934
Ercolano NA 13 53709 2407643
Lusciano CE 14 15362 2423005
Cervino CE 14 5031 2428036
San Nicola la Strada CE 14 22448 2450484
Saviano NA 14 15982 2466466
Ottaviano NA 14 23860 2490326
Recale CE 15 7773 2498099
Santa Maria a Vico CE 15 14022 2512121
San Felice a Cancello CE 15 17568 2529689
Casaluce CE 15 10078 2539767
Trentola-Ducenta CE 15 19429 2559196
Portico di Caserta CE 15 7802 2566998
Nola NA 15 34431 2601429
Parete CE 15 11442 2612871
Cimitile NA 15 7280 2620151
Camposano NA 16 5333 2625484
San Marcellino CE 16 14155 2639639
Frignano CE 16 9008 2648647
Macerata Campania CE 16 10609 2659256
Torre del Greco NA 16 86275 2745531
Caserta CE 16 76326 2821857
Qualiano NA 16 25702 2847559
Arienzo CE 17 5365 2852924
Villa di Briano CE 17 7087 2860011
Casapulla CE 17 8628 2868639
Curti CE 17 7132 2875771
Durazzano BN 17 2230 2878001
Cicciano NA 17 12906 2890907
Casagiove CE 17 13651 2904558
San Gennaro Vesuviano NA 17 11966 2916524
San Paolo Bel Sito NA 17 3513 2920037
San Giuseppe Vesuviano NA 17 30657 2950694
Comiziano NA 17 1814 2952508
Casamarciano NA 18 3289 2955797
Quarto NA 18 40930 2996727
Santa Maria Capua Vetere CE 18 32802 3029529
Valle di Maddaloni CE 18 2742 3032271
San Prisco CE 18 12345 3044616
Tufino NA 19 3776 3048392
San Tammaro CE 19 5549 3053941
Terzigno NA 19 18968 3072909
Casapesenna CE 19 6987 3079896
Roccarainola NA 19 7082 3086978
Liveri NA 19 1607 3088585
San Cipriano d'Aversa CE 19 13653 3102238
Palma Campania NA 19 15978 3118216
Trecase NA 19 9097 3127313
Forchia BN 20 1235 3128548
Boscotrecase NA 20 10363 3138911
Casal di Principe CE 20 21389 3160300

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
3 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
3 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
5 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
12 Km a N di Portici (55274 abitanti)
12 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
13 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
13 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
13 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
13 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
16 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
16 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
23 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
25 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
29 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
38 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
40 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
43 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
45 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
65 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev200
ML 2.4 2022-04-24
04:27:13
40.931 14.345 2 2022-04-24
06:52:47
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 103692221
Rivista
Rev100
ML 2.3 2022-04-24
04:27:13
40.8708 14.3477 17 2022-04-24
05:41:06
Sala Sismica INGV-Roma 103689921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-24 04:27:13
Latitudine 40.9310
Longitudine 14.3450
Profondità (km) 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103692221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 0.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 70
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri delle magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103692221
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-24 06:52:47

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103689921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-24 05:41:06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download