Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 22-04-2022 ore 20:10:53 (Italia) in zona: 2 km W Sepino (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Sepino (CB), il

  • 22-04-2022 18:10:53 (UTC)
  • 22-04-2022 20:10:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4040, 14.5930 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sepino CB 2 1964 1964
Guardiaregia CB 6 801 2765
Sassinoro BN 7 618 3383
Pietraroja BN 7 545 3928
San Giuliano del Sannio CB 7 1029 4957
Campochiaro CB 9 646 5603
Cercepiccola CB 9 681 6284
Morcone BN 9 4932 11216
Cusano Mutri BN 10 4091 15307
Vinchiaturo CB 10 3324 18631
San Polo Matese CB 10 470 19101
Santa Croce del Sannio BN 12 927 20028
Cercemaggiore CB 13 3777 23805
Colle d'Anchise CB 13 807 24612
Bojano CB 14 8058 32670
Cerreto Sannita BN 14 3940 36610
Baranello CB 14 2673 39283
Mirabello Sannitico CB 14 2180 41463
San Lorenzello BN 15 2227 43690
Pontelandolfo BN 15 2167 45857
Ferrazzano CB 16 3344 49201
Guardia Sanframondi BN 16 5078 54279
San Lupo BN 16 801 55080
Faicchio BN 17 3634 58714
Gioia Sannitica CE 17 3638 62352
Gildone CB 17 809 63161
Busso CB 17 1273 64434
San Lorenzo Maggiore BN 17 2154 66588
Campolattaro BN 17 1072 67660
Castelpagano BN 18 1483 69143
Spinete CB 18 1320 70463
Casalduni BN 18 1378 71841
San Potito Sannitico CE 18 1925 73766
Campobasso CB 18 49431 123197
San Massimo CB 18 855 124052
Castello del Matese CE 18 1494 125546
San Gregorio Matese CE 19 988 126534
Circello BN 19 2388 128922
Piedimonte Matese CE 19 11297 140219
Castelvenere BN 19 2562 142781

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
42 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
54 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
57 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
58 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
58 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
61 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
62 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
65 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
67 Km a N di Portici (55274 abitanti)
69 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
69 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
71 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
73 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
73 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
75 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
79 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
79 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
80 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
82 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
94 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-04-22
18:10:53
41.4035 14.5932 10 2022-04-22
19:39:42
Sala Sismica INGV-Roma 103614731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-22 18:10:53 ± 0.09
Latitudine 41.4035 ± 0.0063
Longitudine 14.5932 ± 0.0084
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103614731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 713
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 491
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 212
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 58
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06205
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.21049
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 40
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103614731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-22 19:39:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2022-04-22T18:11:15.54 0.1 undecidable manual P 153 1.2105 50 0.24 76
IV.MELA.HHZ. 2022-04-22T18:11:10.57 0.6 undecidable manual S 53 0.5009 50 -0.03 46
IV.MRB1.HHZ. 2022-04-22T18:11:09.13 0.6 undecidable manual S 135 0.3975 50 1.58 25
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-22T18:11:09.51 0.6 undecidable manual S 312 0.4452 50 0.55 42
OT.OT05.EHZ. 2022-04-22T18:11:07.88 0.6 negative manual P 71 0.7968 50 -0.36 41
IV.INTR.HHZ. 2022-04-22T18:11:07.48 1.0 negative manual P 320 0.7959 50 -0.73 18
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-22T18:11:05.64 1.0 undecidable manual P 335 0.7123 50 -1.14 15
IV.PSB1.HHZ. 2022-04-22T18:11:03.31 0.6 undecidable manual S 138 0.2428 110 0.35 46
IV.MELA.HHZ. 2022-04-22T18:11:02.15 0.6 negative manual P 53 0.5009 50 -1.02 34
IV.CERA.HHZ. 2022-04-22T18:11:02.54 1.0 undecidable manual P 294 0.4721 50 -0.14 23
IV.VITU.HHZ. 2022-04-22T18:11:01.41 0.6 undecidable manual S 173 0.2221 112 -0.79 40
IV.MRB1.HHZ. 2022-04-22T18:11:01.38 0.6 negative manual P 135 0.3975 50 -0.02 48
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-22T18:11:01.96 0.3 negative manual P 312 0.4452 50 -0.26 67
IV.PIGN.HHZ. 2022-04-22T18:11:01.02 0.6 positive manual P 237 0.3714 50 0.07 47
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-22T18:11:00.03 0.1 negative manual P 313 0.3480 50 -0.52 86
IV.PABO.HHE. 2022-04-22T18:11:00.99 0.1 undecidable manual P 336 0.3777 50 -0.08 94
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-22T18:11:00.10 0.6 undecidable manual S 0 0.1421 122 0.65 43
IV.SGG.HHZ. 2022-04-22T18:11:00.34 0.6 undecidable manual S 264 0.1610 119 0.26 47
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-22T18:10:59.34 1.0 undecidable manual P 273 0.2689 50 0.13 24
IV.GATE.HHZ. 2022-04-22T18:10:59.57 0.1 negative manual P 65 0.2617 50 0.5 88
IV.VITU.HHZ. 2022-04-22T18:10:58.26 0.6 undecidable manual P 173 0.2221 112 -0.05 49
IV.PSB1.HHZ. 2022-04-22T18:10:58.54 0.3 negative manual P 138 0.2428 110 -0.22 71
IV.SGG.HHZ. 2022-04-22T18:10:57.34 0.3 positive manual P 264 0.1610 119 0.25 71
IV.SACR.HHZ. 2022-04-22T18:10:57.36 0.6 undecidable manual S 94 0.0845 136 -0.34 47
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-22T18:10:56.92 0.1 negative manual P 0 0.1421 122 0.19 96
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-22T18:10:55.49 0.1 undecidable manual P 231 0.0621 145 0.09 100
IV.SACR.HHZ. 2022-04-22T18:10:55.58 0.1 positive manual P 94 0.0845 136 -0.14 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHN. ML:2.2 0.0024249999999999996 0.66 AML other m 2022-04-22T18:10:58.78
IV.SACR.HNN. ML:2.3 0.00248 1.48 AML other m 2022-04-22T18:11:00.12
IV.SACR.HHE. ML:2.2 0.002095 1.46 AML other m 2022-04-22T18:11:00.19
IV.SACR.HNE. ML:2.1 0.00184 0.86 AML other m 2022-04-22T18:11:00.19
IV.BSSO.HHE. ML:2.7 0.004775000000000001 0.32 AML other m 2022-04-22T18:11:00.47
IV.BSSO.HNE. ML:2.7 0.0046 0.34 AML other m 2022-04-22T18:11:00.48
IV.BSSO.HHN. ML:2.4 0.0023799999999999997 0.34 AML other m 2022-04-22T18:11:01.09
IV.BSSO.HNN. ML:2.4 0.00234 0.36 AML other m 2022-04-22T18:11:01.09
IV.SGG.HHN. ML:2.3 0.0015300000000000001 1.68 AML other m 2022-04-22T18:11:02.05
IV.SGG.HNN. ML:2.2 0.0014199999999999998 1.68 AML other m 2022-04-22T18:11:02.05
IV.SGG.HNE. ML:2.3 0.001835 0.6 AML other m 2022-04-22T18:11:02.63
IV.SGG.HHE. ML:2.3 0.0018450000000000003 0.66 AML other m 2022-04-22T18:11:02.63
IV.VITU.HNE. ML:2.0 0.0006105 1.06 AML other m 2022-04-22T18:11:03.62
IV.VITU.HHE. ML:2.5 0.001895 0.26 AML other m 2022-04-22T18:11:04.54
IV.PSB1.HNE. ML:2.2 0.000885 0.18 AML other m 2022-04-22T18:11:04.73
IV.PSB1.HHE. ML:2.2 0.0009395 0.2 AML other m 2022-04-22T18:11:04.73
IV.VITU.HHN. ML:2.4 0.0015400000000000001 0.36 AML other m 2022-04-22T18:11:05.68
IV.GATE.HHN. ML:1.7 0.0002685 0.66 AML other m 2022-04-22T18:11:06.44
IV.VAGA.HNN. ML:2.5 0.0014449999999999999 1.14 AML other m 2022-04-22T18:11:06.63
IV.VAGA.HHN. ML:2.5 0.00149 1.14 AML other m 2022-04-22T18:11:06.06
IV.GATE.HHE. ML:1.9 0.0004165 1.42 AML other m 2022-04-22T18:11:06.79
IV.PSB1.HNN. ML:2.0 0.0005595 0.64 AML other m 2022-04-22T18:11:07.63
IV.PSB1.HHN. ML:2.0 0.0005430000000000001 0.66 AML other m 2022-04-22T18:11:07.63
IV.VAGA.HHE. ML:2.3 0.0009205 1.26 AML other m 2022-04-22T18:11:08.77
IV.VAGA.HNE. ML:2.2 0.000889 1.26 AML other m 2022-04-22T18:11:08.77
IV.VITU.HNN. ML:2.7 0.00302 1.58 AML other m 2022-04-22T18:11:09.83
IV.PIGN.HNE. ML:1.7 0.000186 0.6 AML other m 2022-04-22T18:11:10.16
IV.MELA.HHN. ML:2.3 0.000494 1.22 AML other m 2022-04-22T18:11:10.05
IV.MELA.HHE. ML:2.3 0.00048750000000000003 0.14 AML other m 2022-04-22T18:11:11.39
IV.MELA.HNE. ML:2.3 0.00045650000000000004 0.16 AML other m 2022-04-22T18:11:11.39
IV.PIGN.HHE. ML:1.7 0.00017549999999999998 0.64 AML other m 2022-04-22T18:11:12.00
IV.MELA.HNN. ML:2.3 0.000504 0.72 AML other m 2022-04-22T18:11:13.09
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.00020500000000000002 0.46 AML other m 2022-04-22T18:11:13.63
IV.PIGN.HNN. ML:1.8 0.00019 0.6 AML other m 2022-04-22T18:11:13.46
IV.PIGN.HHN. ML:1.8 0.00020800000000000001 0.62 AML other m 2022-04-22T18:11:13.46
IV.CERA.HHN. ML:2.4 0.0007015 0.44 AML other m 2022-04-22T18:11:17.40
IV.CERA.HNN. ML:2.4 0.000669 0.42 AML other m 2022-04-22T18:11:17.40
IV.MIDA.HHN. ML:1.9 0.0002605 0.66 AML other m 2022-04-22T18:11:17.29
IV.CERA.HHE. ML:2.0 0.00026849999999999997 0.4 AML other m 2022-04-22T18:11:18.51
IV.CERA.HNE. ML:2.0 0.00027 0.42 AML other m 2022-04-22T18:11:18.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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