Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.9 del 19-04-2022 ore 15:36:45 (Italia) in zona: 5 km SW Cingoli (MC)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 5 km SW Cingoli (MC), il

  • 19-04-2022 13:36:45 (UTC)
  • 19-04-2022 15:36:45 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.3360, 13.1910 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cingoli MC 5 10352 10352
Apiro MC 8 2280 12632
Poggio San Vicino MC 10 246 12878
Treia MC 10 9403 22281
Staffolo AN 11 2253 24534
San Severino Marche MC 12 12726 37260
Appignano MC 13 4213 41473
San Paolo di Jesi AN 13 933 42406
Cupramontana AN 14 4756 47162
Gagliole MC 15 620 47782
Pollenza MC 15 6618 54400
Tolentino MC 16 20069 74469
Cerreto d'Esi AN 17 3817 78286
Maiolati Spontini AN 17 6248 84534
Monte Roberto AN 17 3061 87595
Matelica MC 17 9981 97576
Filottrano AN 17 9499 107075
Castelbellino AN 17 4947 112022
Castelraimondo MC 18 4587 116609
Serrapetrona MC 18 966 117575
Serra San Quirico AN 19 2850 120425
Rosora AN 19 1985 122410
Belforte del Chienti MC 19 1886 124296
Mergo AN 20 1037 125333
Castelplanio AN 20 3540 128873

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
58 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
58 Km a S di Fano (60888 abitanti)
68 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
70 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
86 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
95 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
97 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2022-04-19
13:36:45
43.3355 13.1913 1 2022-07-08
12:34:03
Bollettino Sismico Italiano INGV 106799331
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-04-19
13:36:45
43.3328 13.1877 10 2022-04-19
13:58:33
Sala Sismica INGV-Roma 103479911
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-19 13:36:45 ± 0.23
Latitudine 43.3355 ± 0.0144
Longitudine 13.1913 ± 0.0173
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 106799331

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1780
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1160
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 35
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 153
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38401
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106799331
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-04 11:48:08

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103479911
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-19 13:58:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.BERNI.HHZ. 2022-04-19T13:38:36.25 3.0 undecidable manual Sn 3.24 0
RD.PGF.BHZ. 2022-04-19T13:38:18.60 3.0 undecidable manual Sg 14.87 0
IV.CROCE.HHZ. 2022-04-19T13:38:09.31 3.0 undecidable manual Pg 10.45 0
GU.GBOS.HHZ. 2022-04-19T13:37:59.45 3.0 undecidable manual Pg 20.58 0
CH.BERNI.HHZ. 2022-04-19T13:37:46.73 3.0 undecidable manual Pn 6.49 0
CR.STON.BHZ. 2022-04-19T13:37:32.78 3.0 undecidable manual Pg 11.52 0
RD.PGF.BHZ. 2022-04-19T13:37:24.30 3.0 undecidable manual Pn 0.51 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-04-19T13:37:23.74 3.0 undecidable manual Sn -3.25 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-04-19T13:37:22.12 3.0 negative manual Pn -5.88 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-04-19T13:37:21.82 3.0 undecidable manual Pn 1 0
IV.CRE.HHZ. 2022-04-19T13:37:19.49 3.0 undecidable manual Sg 0.37 0
GU.CARD.HHZ. 2022-04-19T13:37:13.11 3.0 undecidable manual Pn -0.76 0
IV.SACR.HHZ. 2022-04-19T13:37:05.06 3.0 undecidable manual Pg 5.41 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-04-19T13:37:02.52 3.0 positive manual Pn -0.77 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-19T13:36:57.34 3.0 undecidable manual Pn -1.68 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-04-19T13:36:57.46 3.0 undecidable manual S 0.33 0
IV.AOI.HHZ. 2022-04-19T13:36:54.26 3.0 undecidable manual P 0.98 0
IV.CESI.HHZ. 2022-04-19T13:36:53.49 3.0 undecidable manual P -0.08 0
IV.FRON.EHZ. 2022-04-19T13:36:53.52 0.3 undecidable manual P 298 0.3840 91 -0.44 90
IV.SSFR.HHZ. 2022-04-19T13:36:52.24 0.3 undecidable manual P 289 0.3139 91 -0.16 97
IV.FDMO.HHZ. 2022-04-19T13:36:51.63 3.0 undecidable manual P -0.53 0
IV.MML1.EHZ. 2022-04-19T13:36:51.37 0.3 undecidable manual P 216 0.2734 91 -0.13 98
IV.ARVD.HHZ. 2022-04-19T13:36:50.76 0.3 undecidable manual P 312 0.2437 91 -0.07 100
IV.CSP1.EHZ. 2022-04-19T13:36:50.41 0.3 undecidable manual P 178 0.2437 91 -0.43 93
IV.SNTG.HHZ. 2022-04-19T13:36:50.07 0.3 undecidable manual P 246 0.1996 91 0.22 98
IV.TRE1.HNZ. 2022-04-19T13:36:47.73 0.3 undecidable manual P 105 0.0917 93 0.27 99
IV.EL6.EHZ. 2022-04-19T13:36:47.68 0.3 undecidable manual P 265 0.0657 94 0.8 84
IV.PTQR.HHZ. 2022-04-19T13:36:45.72 3.0 undecidable manual P 0.47 0
IV.T0110.HHZ. 2022-04-19T13:36:43.86 3.0 undecidable manual P 1.44 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EL6.EHE. ML:0.0 0.0003445 0.88 AML other m 2022-04-19T13:36:52.53
IV.EL6.EHN. ML:0.0 0.00033699999999999995 0.56 AML other m 2022-04-19T13:36:54.96
IV.SNTG.HHN. ML:0.9 0.00005880094499999999 0.16 AML other m 2022-04-19T13:36:54.88
IV.SNTG.HHE. ML:0.6 0.000029782720000000003 0.0192 AML other m 2022-04-19T13:36:54.97
IV.CSP1.EHN. ML:1.6 0.00022700000000000002 0.32 AML other m 2022-04-19T13:36:55.89
IV.ARVD.HHN. ML:0.8 0.0000371 1.58 AML other m 2022-04-19T13:36:56.17
IV.ARVD.HHE. ML:0.8 0.000041349999999999995 1.26 AML other m 2022-04-19T13:36:56.19
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.00017449999999999999 0.58 AML other m 2022-04-19T13:36:56.24
IV.MML1.EHE. ML:0.8 0.00003235000000000001 0.66 AML other m 2022-04-19T13:36:57.68
IV.MML1.EHN. ML:0.8 0.000035499999999999996 0.56 AML other m 2022-04-19T13:36:58.50
IV.FDMO.HHE. ML:1.1 0.0000477 0.82 AML other m 2022-04-19T13:36:58.15
IV.FDMO.HHN. ML:1.0 0.0000407 0.7 AML other m 2022-04-19T13:36:59.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download