Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 13-04-2022 ore 01:48:29 (Italia) in zona: 6 km S Delianuova (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 6 km S Delianuova (RC), il

  • 12-04-2022 23:48:29 (UTC)
  • 13-04-2022 01:48:29 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1900, 15.9350 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Delianuova RC 6 3352 3352
Scido RC 6 931 4283
Santa Cristina d'Aspromonte RC 8 929 5212
Cosoleto RC 10 859 6071
Sinopoli RC 10 2089 8160
Platì RC 10 3812 11972
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 11 4120 16092
San Procopio RC 11 534 16626
Oppido Mamertina RC 12 5332 21958
San Luca RC 13 3881 25839
Santo Stefano in Aspromonte RC 13 1263 27102
Melicuccà RC 13 930 28032
Varapodio RC 15 2160 30192
Molochio RC 15 2564 32756
Sant'Alessio in Aspromonte RC 16 343 33099
Bagnara Calabra RC 16 10255 43354
Careri RC 16 2360 45714
Terranova Sappo Minulio RC 16 523 46237
Roccaforte del Greco RC 16 476 46713
Samo RC 17 809 47522
Casignana RC 17 759 48281
Sant'Agata del Bianco RC 17 592 48873
Laganadi RC 17 413 49286
Caraffa del Bianco RC 17 539 49825
Seminara RC 17 2811 52636
San Roberto RC 18 1750 54386
Benestare RC 18 2556 56942
Calanna RC 19 934 57876
Cardeto RC 19 1641 59517
Ciminà RC 19 568 60085
Taurianova RC 19 15636 75721
Palmi RC 20 18930 94651

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a E di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
33 Km a E di Messina (238439 abitanti)
93 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
94 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
98 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-04-12
23:48:29
38.1905 15.9347 13 2022-04-12
23:56:49
Sala Sismica INGV-Roma 103139781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-12 23:48:29 ± 0.14
Latitudine 38.1905 ± 0.0054
Longitudine 15.9347 ± 0.0080
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103139781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 252
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 72
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07644
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.41818
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103139781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-12 23:56:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FERC.HHE.00 2022-04-12T23:48:41.40 0.3 undecidable manual S 30 0.3031 94 0.15 71
IV.JOPP.HNZ. 2022-04-12T23:48:38.09 0.6 undecidable manual P 355 0.4182 92 -0.28 44
IY.CNDF.HHE.00 2022-04-12T23:48:37.92 0.3 undecidable manual S 198 0.1970 99 -0.2 71
IV.SOI.EHZ. 2022-04-12T23:48:36.82 0.6 undecidable manual S 141 0.1502 107 0.05 49
IV.FERC.HHE.00 2022-04-12T23:48:36.72 0.3 undecidable manual P 30 0.3031 94 0.31 69
1J.FX14.HHE.00 2022-04-12T23:48:36.00 0.6 undecidable manual P 185 0.2626 95 0.28 46
TV.GMB1.HHZ. 2022-04-12T23:48:35.36 0.1 undecidable manual S 259 0.0935 127 0.09 100
IV.SOI.EHZ. 2022-04-12T23:48:34.02 0.1 undecidable manual P 141 0.1502 107 0.19 96
MN.CEL.HHZ. 2022-04-12T23:48:34.57 0.1 undecidable manual S 335 0.0764 135 -0.33 94
TV.GMB1.HHZ. 2022-04-12T23:48:33.18 0.1 undecidable manual P 259 0.0935 127 0.22 97
IY.CNDF.HHE.00 2022-04-12T23:48:33.83 0.6 undecidable manual P 198 0.1970 99 -0.78 40
MN.CEL.HHZ. 2022-04-12T23:48:32.73 0.1 negative manual P 335 0.0764 135 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CEL.HHN. ML:0.9 0.00008365 0.26 AML other m 2022-04-12T23:48:34.67
MN.CEL.HHE. ML:0.8 0.00007405000000000001 0.16 AML other m 2022-04-12T23:48:35.12
TV.GMB1.HHE. ML:0.3 0.000017849999999999997 0.62 AML other m 2022-04-12T23:48:35.42
TV.GMB1.HHN. ML:0.3 0.0000205 0.14 AML other m 2022-04-12T23:48:35.58
MN.CEL.HNE. ML:0.8 0.000069749515 0.192 AML other m 2022-04-12T23:48:35.12
MN.CEL.HNN. ML:0.9 0.000090879215 0.256 AML other m 2022-04-12T23:48:34.67
TV.GMB1.HNE. ML:0.6 0.00004569131 0.0896 AML other m 2022-04-12T23:48:35.78
TV.GMB1.HNN. ML:0.8 0.00007115214000000001 0.1536 AML other m 2022-04-12T23:48:35.59
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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