Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.7 del 12-04-2022 ore 11:16:04 (Italia) in zona: 6 km SW Serrapetrona (MC)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 6 km SW Serrapetrona (MC), il

  • 12-04-2022 09:16:04 (UTC)
  • 12-04-2022 11:16:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1400, 13.1440 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serrapetrona MC 6 966 966
Camerino MC 6 6974 7940
Caldarola MC 7 1823 9763
Belforte del Chienti MC 8 1886 11649
Pievebovigliana MC 10 866 12515
Cessapalombo MC 10 512 13027
Camporotondo di Fiastrone MC 10 563 13590
Muccia MC 10 915 14505
San Severino Marche MC 10 12726 27231
Castelraimondo MC 11 4587 31818
Fiastra MC 12 559 32377
Fiordimonte MC 12 202 32579
Acquacanina MC 13 121 32700
Gagliole MC 13 620 33320
Pieve Torina MC 13 1458 34778
Pioraco MC 14 1134 35912
Tolentino MC 14 20069 55981
San Ginesio MC 15 3498 59479
Sefro MC 16 422 59901
Matelica MC 17 9981 69882
Sarnano MC 17 3264 73146
Serravalle di Chienti MC 17 1070 74216
Bolognola MC 18 142 74358
Colmurano MC 18 1263 75621
Gualdo MC 18 815 76436
Fiuminata MC 18 1402 77838
Ripe San Ginesio MC 18 852 78690
Monte Cavallo MC 20 145 78835

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
61 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
61 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
70 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
76 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
79 Km a S di Fano (60888 abitanti)
88 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
90 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.7 2022-04-12
09:16:04
43.1405 13.1443 1 2022-07-08
12:33:57
Bollettino Sismico Italiano INGV 104782341
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-04-12
09:16:04
43.1447 13.1675 5 2022-04-12
09:23:41
Sala Sismica INGV-Roma 103112061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-12 09:16:04 ± 0.08
Latitudine 43.1405 ± 0.0045
Longitudine 13.1443 ± 0.0086
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 104782341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 720
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 460
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 258
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 720.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03687
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.30757
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104782341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 22:13:36

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103112061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-12 09:23:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NRCA.HHZ. 2022-04-12T09:16:10.66 0.3 undecidable manual P 184 0.3076 91 -0.38 67
IV.CESI.HHZ. 2022-04-12T09:16:09.28 0.3 undecidable manual P 232 0.2212 91 0.16 71
IV.CING.HNE. 2022-04-12T09:16:09.20 0.3 undecidable manual P 9 0.2374 91 -0.28 69
IV.MC2.EHZ. 2022-04-12T09:16:09.43 0.3 undecidable manual P 172 0.2311 91 0.09 72
7F.SIB1.EHE. 2022-04-12T09:16:09.72 0.1 undecidable manual P 159 0.2626 91 -0.31 91
IV.SNTG.HHZ. 2022-04-12T09:16:08.35 0.1 undecidable manual P 308 0.1871 91 -0.01 99
IV.EL6.EHZ. 2022-04-12T09:16:08.29 0.3 undecidable manual P 351 0.1916 91 -0.16 72
IV.FDMO.HHZ. 2022-04-12T09:16:06.90 0.3 undecidable manual P 202 0.1124 92 0.21 72
IV.PF6.EHZ. 2022-04-12T09:16:05.10 0.1 undecidable manual P 94 0.0369 97 0.09 100
IV.CSP1.EHZ. 2022-04-12T09:16:05.87 0.1 undecidable manual P 138 0.0657 94 0.21 97
IV.MDAR.HNE. 2022-04-12T09:16:05.60 0.1 undecidable manual P 359 0.0522 95 0.24 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHE. ML:0.0 0.0008464841499999999 0.1984 AML other m 2022-04-12T09:16:08.55
IV.CSP1.EHN. ML:0.0 0.0010044653999999999 0.4224 AML other m 2022-04-12T09:16:09.35
IV.FDMO.HHN. ML:0.4 0.0000424 1.3 AML other m 2022-04-12T09:16:09.33
IV.FDMO.HHE. ML:0.5 0.000050100000000000005 0.8 AML other m 2022-04-12T09:16:11.88
IV.CESI.HHN. ML:0.8 0.000045600000000000004 0.24 AML other m 2022-04-12T09:16:14.25
IV.EL6.EHE. ML:1.2 0.0001298 0.32 AML other m 2022-04-12T09:16:14.37
IV.EL6.EHN. ML:1.3 0.000158 0.76 AML other m 2022-04-12T09:16:14.50
IV.SNTG.HHE. ML:0.6 0.0000307 0.42 AML other m 2022-04-12T09:16:15.05
IV.CESI.HHE. ML:0.7 0.0000343 0.66 AML other m 2022-04-12T09:16:15.77
IV.FOSV.EHN. ML:0.6 0.00001658048 1.456 AML other m 2022-04-12T09:16:16.21
IV.NRCA.HHN. ML:0.8 0.00002815 0.44 AML other m 2022-04-12T09:16:17.05
IV.SNTG.HHN. ML:0.6 0.00003715 1.06 AML other m 2022-04-12T09:16:17.70
IV.FOSV.EHE. ML:0.7 0.000020092725 0.3648 AML other m 2022-04-12T09:16:18.56
IV.NRCA.HHE. ML:0.7 0.00002225 1.18 AML other m 2022-04-12T09:16:19.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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