Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 12-04-2022 ore 02:52:07 (Italia) in zona: 2 km SW Ciciliano (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km SW Ciciliano (RM), il

  • 12-04-2022 00:52:07 (UTC)
  • 12-04-2022 02:52:07 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9540, 12.9260 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ciciliano RM 2 1336 1336
Sambuci RM 4 925 2261
Cerreto Laziale RM 5 1118 3379
Castel Madama RM 5 7399 10778
Pisoniano RM 6 770 11548
San Gregorio da Sassola RM 6 1619 13167
Gerano RM 6 1263 14430
Casape RM 6 744 15174
Saracinesco RM 6 185 15359
Vicovaro RM 7 4019 19378
Poli RM 8 2418 21796
Rocca Canterano RM 8 196 21992
Anticoli Corrado RM 8 915 22907
Mandela RM 9 917 23824
Marano Equo RM 9 779 24603
San Vito Romano RM 9 3273 27876
Canterano RM 9 351 28227
Rocca Santo Stefano RM 9 975 29202
Agosta RM 9 1765 30967
San Polo dei Cavalieri RM 10 2992 33959
Roviano RM 10 1351 35310
Capranica Prenestina RM 10 351 35661
Tivoli RM 11 56533 92194
Roccagiovine RM 11 263 92457
Cineto Romano RM 11 601 93058
Bellegra RM 12 2887 95945
Rocca di Cave RM 12 377 96322
Castel San Pietro Romano RM 12 902 97224
Cervara di Roma RM 12 455 97679
Arsoli RM 12 1586 99265
Gallicano nel Lazio RM 13 6334 105599
Marcellina RM 13 7280 112879
Palestrina RM 13 21672 134551
Olevano Romano RM 14 6687 141238
Riofreddo RM 14 781 142019
Licenza RM 14 1011 143030
Genazzano RM 14 6036 149066
Oricola AQ 14 1244 150310
Rocca di Botte AQ 14 856 151166
Roiate RM 14 737 151903
Subiaco RM 15 9074 160977
Zagarolo RM 15 17843 178820
Cave RM 15 11287 190107
Vallinfreda RM 16 283 190390
Percile RM 16 255 190645
Affile RM 16 1548 192193
Camerata Nuova RM 17 447 192640
Guidonia Montecelio RM 17 88673 281313
Arcinazzo Romano RM 18 1348 282661
Vivaro Romano RM 18 182 282843
San Cesareo RM 18 15153 297996
Palombara Sabina RM 18 13269 311265
Pereto AQ 19 682 311947
Labico RM 19 6379 318326
Serrone FR 19 3099 321425
Monteflavio RM 19 1348 322773
Colonna RM 20 4287 327060
Valmontone RM 20 15959 343019
Sant'Angelo Romano RM 20 5018 348037
Paliano FR 20 8281 356318
Orvinio RI 20 405 356723

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
17 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
32 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
37 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
46 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
47 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
54 Km a N di Latina (125985 abitanti)
59 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
61 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
61 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
71 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
85 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
95 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-04-12
00:52:07
41.9538 12.9265 9 2022-04-12
00:56:45
Sala Sismica INGV-Roma 103101311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-12 00:52:07 ± 0.06
Latitudine 41.9538 ± 0.0036
Longitudine 12.9265 ± 0.0048
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103101311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 413
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 283
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 211
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 410.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04137
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46495
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103101311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-12 00:56:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIUL.HHZ. 2022-04-12T00:52:17.38 0.3 undecidable manual P 148 0.4649 50 -0.16 69
IV.SRES.HHZ. 2022-04-12T00:52:16.88 0.3 undecidable manual P 313 0.4191 50 0.12 70
IV.PTQR.HHZ. 2022-04-12T00:52:15.59 0.3 undecidable manual P 79 0.3588 50 -0.14 71
IV.FIAM.HHZ. 2022-04-12T00:52:15.64 1.0 negative manual P 24 0.3444 50 0.16 24
IV.MTCE.HHZ. 2022-04-12T00:52:14.42 0.3 undecidable manual S 297 0.1529 119 -0.23 73
IV.RMP.HHE. 2022-04-12T00:52:13.32 0.3 undecidable manual P 229 0.2176 111 0.21 72
IV.RCAV.EHZ. 2022-04-12T00:52:13.07 0.3 undecidable manual S 172 0.1070 128 -0.1 75
IV.RDP.HHE. 2022-04-12T00:52:13.75 0.6 undecidable manual P 220 0.2518 108 -0.08 49
IV.VIVA.HHE. 2022-04-12T00:52:13.49 0.3 undecidable manual P 210 0.2347 110 0.02 75
IV.MTCE.HHZ. 2022-04-12T00:52:11.85 0.6 positive manual P 297 0.1529 119 0.04 50
IV.CERT.HHZ. 2022-04-12T00:52:11.45 0.3 undecidable manual S 97 0.0414 154 -0.07 77
IV.RCAV.EHZ. 2022-04-12T00:52:11.07 0.6 undecidable manual P 172 0.1070 128 0.11 50
IV.CERT.HHZ. 2022-04-12T00:52:10.18 0.1 negative manual P 97 0.0414 154 0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERT.HNN. ML:1.9 0.001435 0.28 AML other m 2022-04-12T00:52:12.60
IV.CERT.HHN. ML:1.9 0.00152 0.28 AML other m 2022-04-12T00:52:12.61
IV.CERT.HNE. ML:1.8 0.0011135 0.5 AML other m 2022-04-12T00:52:12.66
IV.CERT.HHE. ML:1.5 0.0005715 0.3 AML other m 2022-04-12T00:52:12.67
IV.RCAV.EHN. ML:1.6 0.0004265 1.02 AML other m 2022-04-12T00:52:13.81
IV.RCAV.EHE. ML:1.5 0.0004095 0.42 AML other m 2022-04-12T00:52:14.42
IV.MTCE.HHE. ML:1.0 0.00009745000000000001 0.6 AML other m 2022-04-12T00:52:14.69
IV.MTCE.HHN. ML:1.0 0.00008824999999999999 1.26 AML other m 2022-04-12T00:52:17.79
IV.PTQR.HHN. ML:1.1 0.00004745 0.32 AML other m 2022-04-12T00:52:23.17
IV.PTQR.HHE. ML:1.0 0.000034450000000000004 0.3 AML other m 2022-04-12T00:52:25.23
IV.GIUL.HHN. ML:1.2 0.000047350000000000006 1.54 AML other m 2022-04-12T00:52:26.02
IV.SRES.HHN. ML:1.0 0.000028999999999999997 0.4 AML other m 2022-04-12T00:52:26.26
IV.GIUL.HHE. ML:1.1 0.000032850000000000006 1.44 AML other m 2022-04-12T00:52:27.06
IV.SRES.HHE. ML:0.9 0.000023899999999999998 1.04 AML other m 2022-04-12T00:52:27.95
IV.FIAM.HHN. ML:0.8 0.0000244 0.4 AML other m 2022-04-12T00:52:28.95
IV.FIAM.HHE. ML:0.7 0.00002215 0.62 AML other m 2022-04-12T00:52:32.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download