Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 09-04-2022 ore 04:04:04 (Italia) in zona: Costa Ionica Catanzarese (Catanzaro)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: Costa Ionica Catanzarese (Catanzaro), il

  • 09-04-2022 02:04:04 (UTC)
  • 09-04-2022 04:04:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.8170, 16.6140 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Stalettì CZ 8 2433 2433
San Floro CZ 9 716 3149
Borgia CZ 9 7611 10760
Squillace CZ 9 3608 14368
Catanzaro CZ 10 90612 104980
Montauro CZ 12 1732 106712
Gasperina CZ 12 2160 108872
Caraffa di Catanzaro CZ 13 1866 110738
Vallefiorita CZ 14 1771 112509
Settingiano CZ 14 3124 115633
Montepaone CZ 15 5282 120915
Amaroni CZ 15 1855 122770
Sellia Marina CZ 15 7513 130283
Soverato CZ 15 9204 139487
Soveria Simeri CZ 16 1564 141051
Simeri Crichi CZ 16 4698 145749
Palermiti CZ 16 1213 146962
Girifalco CZ 16 5945 152907
Marcellinara CZ 16 2285 155192
Tiriolo CZ 17 3870 159062
Petrizzi CZ 18 1131 160193
Cortale CZ 18 2117 162310
Sellia CZ 18 530 162840
Centrache CZ 19 401 163241
Miglierina CZ 19 767 164008
Pentone CZ 19 2113 166121
Amato CZ 19 835 166956
Gimigliano CZ 19 3381 170337
Olivadi CZ 20 529 170866
Satriano CZ 20 3448 174314

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a S di Catanzaro (90612 abitanti)
31 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
53 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
61 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-04-09
02:04:04
38.8172 16.6142 9 2022-04-09
03:11:27
Sala Sismica INGV-Roma 102954921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-09 02:04:04 ± 0.23
Latitudine 38.8172 ± 0.0090
Longitudine 16.6142 ± 0.0162
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102954921

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1551
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 193
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 296
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 170
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60614
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102954921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-09 03:11:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MPNC.HHZ. 2022-04-09T02:04:42.44 3.0 undecidable manual S -0.02 0
IV.RESU.HHZ. 2022-04-09T02:04:42.21 1.0 negative manual Pn 0.81 0.51
IV.CELI.HHZ. 2022-04-09T02:04:26.63 0.3 undecidable manual S 352 0.5909 50 1.33 43
IV.JOPP.HHZ. 2022-04-09T02:04:25.55 0.6 undecidable manual S 250 0.6061 50 -0.19 45
IV.SPS2.HHZ. 2022-04-09T02:04:23.23 0.6 undecidable manual S 336 0.5198 50 0.05 47
IV.CAR1.HHZ. 2022-04-09T02:04:23.61 0.6 undecidable manual S 324 0.5369 50 -0.08 47
IV.PLAC.HHZ. 2022-04-09T02:04:19.75 0.6 undecidable manual S 201 0.3921 50 0.34 45
MN.TIP.HHZ. 2022-04-09T02:04:18.36 0.6 undecidable manual S 17 0.3786 50 -0.66 41
IV.LADO.EHZ. 2022-04-09T02:04:17.49 0.6 positive manual P 1.42 0.05
IV.CELI.HHZ. 2022-04-09T02:04:16.19 0.3 undecidable manual P 352 0.5909 50 -0.51 63
IV.JOPP.HHZ. 2022-04-09T02:04:16.75 1.0 negative manual P 250 0.6061 50 -0.21 22
IV.SPS2.HHZ. 2022-04-09T02:04:15.72 0.6 undecidable manual P 336 0.5198 50 0.24 45
IV.CAR1.HHZ. 2022-04-09T02:04:15.30 0.1 undecidable manual P 324 0.5369 50 -0.47 86
IV.SERS.HHZ. 2022-04-09T02:04:14.22 0.6 undecidable manual S 15 0.2266 111 -0.05 50
IV.PLAC.HHZ. 2022-04-09T02:04:13.29 0.1 undecidable manual P 201 0.3921 50 -0.01 97
MN.TIP.HHZ. 2022-04-09T02:04:12.66 1.0 negative manual P 17 0.3786 50 -0.42 22
IV.GRI.EHZ. 2022-04-09T02:04:11.88 0.6 undecidable manual S 272 0.1511 119 0.23 49
IV.SERS.HHZ. 2022-04-09T02:04:10.30 0.1 undecidable manual P 15 0.2266 111 -0.04 100
IV.GRI.EHZ. 2022-04-09T02:04:08.89 0.3 positive manual P 272 0.1511 119 0.07 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHN. ML:1.4 0.00023182795000000001 0.1616 AML other m 2022-04-09T02:04:12.30
IV.GRI.EHE. ML:1.4 0.000222818615 0.2592 AML other m 2022-04-09T02:04:12.29
IV.SERS.HNE. ML:1.3 0.000112065225 0.2 AML other m 2022-04-09T02:04:14.36
IV.SERS.HHN. ML:1.3 0.000113156405 0.2 AML other m 2022-04-09T02:04:14.36
IV.SERS.HHE. ML:1.3 0.00010920000000000001 0.34 AML other m 2022-04-09T02:04:14.62
IV.SERS.HNN. ML:1.3 0.00011449999999999999 0.34 AML other m 2022-04-09T02:04:14.61
IV.SPS2.HHN. ML:1.2 0.000033050000000000004 0.3 AML other m 2022-04-09T02:04:27.44
IV.SPS2.HHE. ML:1.0 0.0000195 0.5 AML other m 2022-04-09T02:04:27.58
MN.TIP.HHE. ML:0.2 0.00000581210485 44.72 AML other m 2022-04-09T02:04:12.18
MN.TIP.HHN. ML:1.0 0.000027888469999999997 0.5392 AML other m 2022-04-09T02:04:19.85
MN.TIP.HNE. ML:1.4 0.000084440015 0.7808 AML other m 2022-04-09T02:04:28.53
MN.TIP.HNN. ML:1.4 0.00008087618500000001 0.88 AML other m 2022-04-09T02:04:32.22
IV.PLAC.HHE. ML:1.4 0.00008193036000000001 1.04 AML other m 2022-04-09T02:04:16.86
IV.PLAC.HHN. ML:1.2 0.00004870022 1.4 AML other m 2022-04-09T02:04:14.14
IV.PLAC.HNE. ML:1.4 0.00007462204 0.3808 AML other m 2022-04-09T02:04:24.16
IV.PLAC.HNN. ML:1.3 0.000059108090000000003 1.0704 AML other m 2022-04-09T02:04:35.42
IV.CAR1.HNE. ML:1.7 0.000097047435 0.28 AML other m 2022-04-09T02:04:24.73
IV.CAR1.HNN. ML:1.6 0.00007486140500000001 0.3008 AML other m 2022-04-09T02:04:25.67
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.00009050471 0.2016 AML other m 2022-04-09T02:04:24.49
IV.CAR1.HHN. ML:1.6 0.00008511611499999999 0.28 AML other m 2022-04-09T02:04:25.67
IV.CELI.HHE. ML:1.2 0.000030217685000000003 1.72 AML other m 2022-04-09T02:04:44.94
IV.CELI.HHN. ML:1.1 0.000026616016500000002 0.5792 AML other m 2022-04-09T02:04:29.19
IV.CELI.HNE. ML:1.4 0.000042842715 0.5216 AML other m 2022-04-09T02:04:29.11
IV.CELI.HNN. ML:1.5 0.000053477755 1.44 AML other m 2022-04-09T02:04:41.42
IV.JOPP.HNE. ML:1.6 0.00007602269 1.12 AML other m 2022-04-09T02:04:16.10
IV.JOPP.HNN. ML:1.5 0.000052510654999999995 1.28 AML other m 2022-04-09T02:04:42.61
IV.JOPP.HHE. ML:1.2 0.000023863735 0.8992 AML other m 2022-04-09T02:04:44.82
IV.JOPP.HHN. ML:1.5 0.000055861509999999994 1.4192 AML other m 2022-04-09T02:04:41.19
IV.RESU.HHE. ML:2.4 0.000043032345 2.2416 AML other m 2022-04-09T02:05:12.26
IV.RESU.HHN. ML:2.5 0.000049811994999999996 1.92 AML other m 2022-04-09T02:05:16.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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