Terremoto (esplosione controllata) di magnitudo ML 1.5 del 06-04-2022 ore 14:46:10 (UTC) in zona: Costa Ligure orientale (La Spezia)

Un terremoto (esplosione controllata) di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: Costa Ligure orientale (La Spezia), il

  • 06-04-2022 14:46:10 (UTC)
  • 06-04-2022 16:46:10 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.0070, 9.8270 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Tipo di evento: esplosione controllata.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Portovenere SP 6 3630 3630
Lerici SP 10 10228 13858
La Spezia SP 11 93959 107817
Ameglia SP 12 4365 112182
Riomaggiore SP 13 1576 113758
Arcola SP 14 10607 124365
Vezzano Ligure SP 16 7356 131721
Sarzana SP 16 21976 153697
Riccò del Golfo di Spezia SP 17 3698 157395
Follo SP 18 6337 163732
Vernazza SP 18 848 164580
Castelnuovo Magra SP 19 8415 172995
Santo Stefano di Magra SP 19 9360 182355
Ortonovo SP 19 8277 190632

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a S di La Spezia (93959 abitanti)
23 Km a W di Carrara (63133 abitanti)
26 Km a W di Massa (69479 abitanti)
37 Km a W di Viareggio (62467 abitanti)
56 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
57 Km a W di Lucca (89046 abitanti)
64 Km a NW di Livorno (159219 abitanti)
84 Km a SE di Genova (586655 abitanti)
88 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
97 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2022-04-06
14:46:10
44.0068 9.8268 0 2022-07-08
12:33:42
Bollettino Sismico Italiano INGV 102866321
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-04-06
14:46:11
44.0207 9.826 10 2022-04-06
15:01:09
Sala Sismica INGV-Roma 102842071
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-06 14:46:10 ± 0.19
Latitudine 44.0068 ± 0.0135
Longitudine 9.8268 ± 0.0125
Profondità (km) 0 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento controlled explosion
ID localizzazione 102866321

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1700
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 30
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 188
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 38
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.91011
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 36
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102866321
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-07 09:57:24

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102842071
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-06 15:01:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT17.EHZ. 2022-04-06T14:48:09.82 3.0 undecidable manual Sn -4.39 0
IV.VBKN.HHE. 2022-04-06T14:48:07.67 3.0 undecidable manual Sn -5.84 0
IV.INTR.HHZ. 2022-04-06T14:48:01.92 3.0 undecidable manual Sg 14.45 0
IV.VIVA.HHN. 2022-04-06T14:47:53.73 3.0 undecidable manual Sg 17.65 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-06T14:47:43.76 3.0 undecidable manual Sn -1.7 0
CR.ZAG.BHZ. 2022-04-06T14:47:41.12 3.0 negative manual Pg 20.299999 0
IX.MNT3.EHZ.02 2022-04-06T14:47:39.45 3.0 positive manual Pg 15.31 0
OT.OT17.EHN. 2022-04-06T14:47:31.67 3.0 undecidable manual Pg 11.48 0
ST.ZIAN.EHN. 2022-04-06T14:47:31.86 3.0 undecidable manual Sg 9.15 0
IV.CRTC.HHN. 2022-04-06T14:47:28.11 3.0 undecidable manual Sg 14.32 0
IV.VBKN.HHN. 2022-04-06T14:47:27.58 3.0 negative manual Pn 7.78 0
IV.SAP2.EHN. 2022-04-06T14:47:27.20 3.0 undecidable manual Sn 0.41 0
IV.CTI.HHZ. 2022-04-06T14:47:20.57 3.0 undecidable manual Sn 1.92 0
IV.TREM.HHZ. 2022-04-06T14:47:15.80 3.0 positive manual Pn -2.75 0
OX.MARN.HHN. 2022-04-06T14:47:15.04 3.0 undecidable manual Sg 8.87 0
IV.PE3.EHN. 2022-04-06T14:47:11.60 3.0 undecidable manual Sn 4.31 0
IV.RMP.HHN. 2022-04-06T14:47:07.14 3.0 negative manual Pg 9.45 0
IV.VOBA.EHE. 2022-04-06T14:46:56.44 3.0 undecidable manual Sn -4.98 0
IV.OPPE.HHE. 2022-04-06T14:46:55.69 3.0 undecidable manual Sn -3.43 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-04-06T14:46:53.42 3.0 undecidable manual Sn -0.81 0
IV.ZEN8.EHZ. 2022-04-06T14:46:45.22 3.0 positive manual Pg 5.28 0
IV.MBAL.EHZ. 2022-04-06T14:46:45.43 3.0 negative manual Pg 4.27 0
IV.FOSV.EHZ. 2022-04-06T14:46:44.59 3.0 undecidable manual Pn -2.01 0
IV.VARE.HHZ. 2022-04-06T14:46:40.54 3.0 positive manual Pn -3.09 0
GU.CANO.HHZ. 2022-04-06T14:46:32.19 3.0 positive manual P -0.09 0
IV.MPPT.EHZ. 2022-04-06T14:46:28.97 0.3 undecidable manual P 93 0.9101 50 0.35 63
IV.BOB.HNE. 2022-04-06T14:46:26.99 0.3 undecidable manual P 341 0.8076 50 0.13 68
GU.RNCA.HHZ. 2022-04-06T14:46:26.94 0.3 undecidable manual P 307 0.7797 50 0.55 62
GU.GORR.HHN. 2022-04-06T14:46:24.73 0.3 undecidable manual P 328 0.7114 50 -0.49 64
GU.POPM.HHZ. 2022-04-06T14:46:24.34 0.3 undecidable manual P 86 0.6691 50 -0.16 69
IV.BDI.HHZ. 2022-04-06T14:46:22.16 0.3 undecidable manual P 84 0.5549 50 -0.39 67
IV.PII.HHZ. 2022-04-06T14:46:22.81 0.3 undecidable manual P 119 0.5783 50 -0.13 71
GU.MAIM.HHZ. 2022-04-06T14:46:21.11 0.1 undecidable manual P 101 0.4874 90 0.05 98
GU.GRAM.HHZ. 2022-04-06T14:46:21.39 0.1 undecidable manual P 19 0.5126 90 -0.23 94
GU.CARD.HHZ. 2022-04-06T14:46:20.66 0.3 undecidable manual P 87 0.4712 90 -0.05 74
GU.SARM.EHN. 2022-04-06T14:46:20.05 0.3 undecidable manual P 67 0.4488 90 -0.15 73
IV.MSSA.HHZ. 2022-04-06T14:46:18.64 0.1 undecidable manual P 324 0.3804 90 -0.05 100
GU.EQUI.HHZ. 2022-04-06T14:46:17.07 0.1 undecidable manual P 56 0.2833 90 0.55 91
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSSA.HHE. ML:2.3 0.0006855 0.1 AML other m 2022-04-06T14:46:19.45
IV.MSSA.HHN. ML:2.2 0.000527 0.1 AML other m 2022-04-06T14:46:19.85
GU.CARD.HHE. ML:1.6 0.0000997 0.1 AML other m 2022-04-06T14:46:24.25
GU.MAIM.HHE. ML:1.3 0.000044649999999999994 0.9 AML other m 2022-04-06T14:46:24.17
IV.PII.HHE. ML:1.5 0.00006475 1.14 AML other m 2022-04-06T14:46:25.66
GU.GRAM.HHE. ML:1.6 0.000078 0.52 AML other m 2022-04-06T14:46:26.09
GU.POPM.HHN. ML:1.6 0.00005264999999999999 0.26 AML other m 2022-04-06T14:46:27.54
IV.FNVD.HHN. ML:2.0 0.0000915 0.44 AML other m 2022-04-06T14:46:31.73
GU.MAIM.HHN. ML:1.2 0.000037250000000000004 1.46 AML other m 2022-04-06T14:46:32.12
IV.FNVD.HHE. ML:1.8 0.0000557 0.54 AML other m 2022-04-06T14:46:32.69
GU.CARD.HHN. ML:1.7 0.000132 0.1 AML other m 2022-04-06T14:46:33.30
IV.PII.HHN. ML:1.4 0.0000514 1.06 AML other m 2022-04-06T14:46:36.72
GU.POPM.HHE. ML:1.5 0.0000519 0.58 AML other m 2022-04-06T14:46:37.98
GU.GRAM.HHN. ML:1.6 0.00008135000000000001 0.84 AML other m 2022-04-06T14:46:44.89
IV.BDI.HHN. ML:1.3 0.00003974999999999999 0.92 AML other m 2022-04-06T14:46:48.50
IV.BDI.HHE. ML:1.2 0.0000331 0.9 AML other m 2022-04-06T14:46:48.05
IV.VOBA.EHE. ML:2.8 0.000205 0.34 AML other m 2022-04-06T14:46:58.65
IV.MPPT.EHE. ML:1.5 0.00002755 0.78 AML other m 2022-04-06T14:46:59.28
IV.MPPT.EHN. ML:1.6 0.000035000000000000004 1.3 AML other m 2022-04-06T14:47:02.22
IV.IMOL.HNN. ML:3.5 0.00155 0.06 AML other m 2022-04-06T14:47:03.35
IV.FOSV.EHE. ML:2.0 0.0000216 0.78 AML other m 2022-04-06T14:47:03.18
IV.IMOL.HNE. ML:3.6 0.0017800000000000001 0.08 AML other m 2022-04-06T14:47:04.27
IV.FOSV.EHN. ML:2.5 0.000060400000000000004 1.56 AML other m 2022-04-06T14:47:05.80
IV.VOBA.EHN. ML:3.0 0.0003035 0.06 AML other m 2022-04-06T14:47:05.66
IV.VBKN.HHE. ML:5.3 0.005015 0.08 AML other m 2022-04-06T14:47:44.26
IV.VBKN.HHN. ML:5.3 0.0054399999999999995 0.08 AML other m 2022-04-06T14:47:45.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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