Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 04-04-2022 ore 00:22:18 (Italia) in zona: 1 km NE Pesche (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km NE Pesche (IS), il

  • 03-04-2022 22:22:18 (UTC)
  • 04-04-2022 00:22:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6220, 14.2880 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pesche IS 1 1661 1661
Sessano del Molise IS 4 727 2388
Miranda IS 4 1047 3435
Carpinone IS 4 1157 4592
Pettoranello del Molise IS 5 460 5052
Isernia IS 6 21842 26894
Pescolanciano IS 8 855 27749
Castelpetroso IS 8 1680 29429
Roccasicura IS 10 550 29979
Santa Maria del Molise IS 10 665 30644
Sant'Agapito IS 10 1496 32140
Chiauci IS 10 233 32373
Carovilli IS 10 1359 33732
Civitanova del Sannio IS 11 945 34677
Castelpizzuto IS 11 155 34832
Longano IS 12 690 35522
Macchia d'Isernia IS 12 1035 36557
Macchiagodena IS 12 1854 38411
Forlì del Sannio IS 12 675 39086
Fornelli IS 12 1909 40995
Acquaviva d'Isernia IS 13 425 41420
Frosolone IS 14 3170 44590
Cantalupo nel Sannio IS 14 739 45329
Monteroduni IS 14 2264 47593
Duronia CB 15 405 47998
Roccamandolfi IS 15 938 48936
Montaquila IS 15 2456 51392
Colli a Volturno IS 15 1349 52741
Cerro al Volturno IS 16 1281 54022
Rionero Sannitico IS 16 1118 55140
Sant'Elena Sannita IS 16 275 55415
Pietrabbondante IS 17 759 56174
Rocchetta a Volturno IS 17 1113 57287
Bagnoli del Trigno IS 17 735 58022
Vastogirardi IS 17 704 58726
Molise CB 17 167 58893
San Massimo CB 18 855 59748
Gallo Matese CE 18 579 60327
Spinete CB 19 1320 61647
Castelverrino IS 19 115 61762
Scapoli IS 19 680 62442
Letino CE 19 712 63154
Castel San Vincenzo IS 19 516 63670
Torella del Sannio CB 20 795 64465

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
61 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
68 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
72 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
75 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
77 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
78 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
80 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
81 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
82 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
87 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
88 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
89 Km a N di Portici (55274 abitanti)
89 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
90 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
91 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
93 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
94 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
99 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
100 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2022-04-03
22:22:18
41.6217 14.2883 14 2022-07-08
12:33:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 102800031
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-04-03
22:22:18
41.6222 14.2883 13 2022-04-03
22:46:13
Sala Sismica INGV-Roma 102747931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-03 22:22:18 ± 0.13
Latitudine 41.6217 ± 0.0072
Longitudine 14.2883 ± 0.0108
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102800031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 969
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 361
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 232
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 970.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03238
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.48294
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102800031
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-20 09:57:49

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102747931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-03 22:46:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.INTR.HHZ. 2022-04-03T22:22:35.59 0.6 undecidable manual S 324 0.4829 95 0.24 46
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-03T22:22:29.76 0.6 undecidable manual S 145 0.3139 98 -0.62 43
IV.SGG.HHZ. 2022-04-03T22:22:28.62 0.6 undecidable manual S 164 0.2446 102 0.28 47
IV.GATE.HHZ. 2022-04-03T22:22:28.65 0.3 undecidable manual P 103 0.4775 95 0.5 64
IV.CERA.HHZ. 2022-04-03T22:22:27.27 0.6 undecidable manual S 263 0.2032 107 0.12 50
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-03T22:22:27.61 0.6 undecidable manual S 191 0.2104 106 0.26 48
IV.SACR.HNE. 2022-04-03T22:22:27.06 0.3 undecidable manual P 126 0.3840 96 0.49 65
IV.INTR.HHZ. 2022-04-03T22:22:27.88 0.3 undecidable manual P 324 0.4829 95 -0.37 65
IV.POFI.HHE. 2022-04-03T22:22:27.42 0.3 undecidable manual P 283 0.4407 95 -0.11 69
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-03T22:22:26.04 0.6 undecidable manual S 309 0.1304 123 0.85 40
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-03T22:22:26.91 0.3 undecidable manual P 350 0.4317 95 -0.47 64
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-03T22:22:25.15 0.3 undecidable manual P 145 0.3139 98 -0.23 70
IV.PABO.HHZ. 2022-04-03T22:22:25.97 0.6 undecidable manual S 30 0.1466 118 0.35 46
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-03T22:22:24.10 0.3 undecidable manual P 108 0.2401 103 -0.03 75
IV.SGG.HHZ. 2022-04-03T22:22:23.98 0.3 undecidable manual P 164 0.2446 102 -0.23 71
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-03T22:22:23.61 0.1 positive manual P 191 0.2104 106 -0.02 99
IV.CERA.HHZ. 2022-04-03T22:22:23.74 0.3 undecidable manual P 263 0.2032 107 0.22 73
IV.PABO.HHZ. 2022-04-03T22:22:22.50 0.1 undecidable manual P 30 0.1466 118 -0.13 99
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-03T22:22:22.95 0.3 undecidable manual S 308 0.0324 163 -0.44 71
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-03T22:22:22.66 0.1 positive manual P 309 0.1304 123 0.28 97
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-03T22:22:21.18 0.1 negative manual P 308 0.0324 163 -0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHN. ML:1.7 0.0006895 0.36 AML other m 2022-04-03T22:22:23.43
IV.MIDA.HNN. ML:1.7 0.0006699999999999999 0.36 AML other m 2022-04-03T22:22:23.43
IV.MIDA.HHE. ML:2.0 0.00121 0.46 AML other m 2022-04-03T22:22:23.33
IV.MIDA.HNE. ML:2.0 0.001165 0.48 AML other m 2022-04-03T22:22:23.33
IV.RNI2.HHE. ML:1.4 0.000216 0.64 AML other m 2022-04-03T22:22:26.76
IV.RNI2.HHN. ML:1.5 0.00028900000000000003 0.44 AML other m 2022-04-03T22:22:26.46
IV.PABO.HHN. ML:1.0 0.00008460000000000001 1.5 AML other m 2022-04-03T22:22:27.05
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 0.00022950000000000002 0.36 AML other m 2022-04-03T22:22:28.72
IV.VAGA.HNE. ML:1.6 0.0002165 0.36 AML other m 2022-04-03T22:22:28.72
IV.VAGA.HNN. ML:1.7 0.0002965 1.64 AML other m 2022-04-03T22:22:28.94
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.000314 1.64 AML other m 2022-04-03T22:22:28.94
IV.CERA.HHN. ML:1.0 0.00006185 0.52 AML other m 2022-04-03T22:22:29.59
IV.CERA.HHE. ML:1.0 0.00006560000000000001 0.66 AML other m 2022-04-03T22:22:29.99
IV.SGG.HHN. ML:1.2 0.0000916 0.5 AML other m 2022-04-03T22:22:30.26
IV.SGG.HHE. ML:1.2 0.00007785000000000001 0.32 AML other m 2022-04-03T22:22:31.72
IV.PABO.HHE. ML:1.0 0.00006840000000000001 0.48 AML other m 2022-04-03T22:22:34.32
IV.INTR.HHE. ML:1.3 0.00004725 1.56 AML other m 2022-04-03T22:22:36.00
IV.INTR.HHN. ML:1.3 0.000051000000000000006 1.34 AML other m 2022-04-03T22:22:36.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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