Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 31-03-2022 ore 02:10:34 (Italia) in zona: 1 km E Fiumedinisi (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 1 km E Fiumedinisi (ME), il

  • 31-03-2022 00:10:34 (UTC)
  • 31-03-2022 02:10:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0240, 15.3930 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fiumedinisi ME 1 1409 1409
Alì ME 2 768 2177
Alì Terme ME 3 2539 4716
Nizza di Sicilia ME 4 3667 8383
Pagliara ME 5 1170 9553
Itala ME 5 1640 11193
Roccalumera ME 5 4141 15334
Scaletta Zanclea ME 6 2140 17474
Furci Siculo ME 7 3382 20856
Mandanici ME 7 601 21457
Savoca ME 9 1732 23189
Santa Teresa di Riva ME 9 9377 32566
Casalvecchio Siculo ME 9 842 33408
Sant'Alessio Siculo ME 13 1554 34962
Forza d'Agrò ME 13 911 35873
Limina ME 14 836 36709
Antillo ME 14 919 37628
Monforte San Giorgio ME 15 2777 40405
Roccafiorita ME 15 197 40602
San Pier Niceto ME 16 2837 43439
Gallodoro ME 16 367 43806
Santa Lucia del Mela ME 16 4650 48456
Rometta ME 17 6650 55106
Mongiuffi Melia ME 17 600 55706
Gualtieri Sicaminò ME 17 1807 57513
Letojanni ME 18 2861 60374
Roccavaldina ME 18 1133 61507
Condrò ME 18 493 62000
Castroreale ME 18 2504 64504
Pace del Mela ME 19 6239 70743
Valdina ME 19 1355 72098
Torregrotta ME 19 7431 79529
Saponara ME 19 3988 83517
San Filippo del Mela ME 19 7115 90632
Fondachelli-Fantina ME 20 1019 91651

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
24 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
50 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
64 Km a NE di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-03-31
00:10:34
38.0242 15.3932 16 2022-03-31
00:19:52
Sala Sismica INGV-Roma 102589821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-31 00:10:34 ± 0.1
Latitudine 38.0242 ± 0.0072
Longitudine 15.3932 ± 0.0057
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102589821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 767
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 223
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 347
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 770.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 96
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10702
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.76262
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102589821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-31 00:19:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SOI.EHZ. 2022-03-31T00:10:52.20 0.6 undecidable manual S 84 0.5225 96 -0.34 43
IV.MPAZ.HHE. 2022-03-31T00:10:52.53 0.6 undecidable manual S 98 0.4883 97 0.99 35
IV.HAGA.HHE. 2022-03-31T00:10:48.95 0.6 undecidable manual P 194 0.7626 94 -0.07 43
IY.CNDF.HHE.00 2022-03-31T00:10:48.17 0.3 undecidable manual S 93 0.3660 100 0.22 69
IV.MILZ.HHZ. 2022-03-31T00:10:45.51 0.3 undecidable manual S 333 0.2779 105 0.11 71
IV.ECTS.HHZ. 2022-03-31T00:10:45.21 0.3 undecidable manual S 237 0.2572 107 0.39 67
1J.FX12.HHZ.00 2022-03-31T00:10:44.69 0.3 undecidable manual S 76 0.2635 106 -0.3 68
IV.MPAZ.HHE. 2022-03-31T00:10:44.33 0.3 undecidable manual P 98 0.4883 97 -0.02 69
IV.SOI.EHZ. 2022-03-31T00:10:44.61 0.6 negative manual P 84 0.5225 96 -0.32 43
IY.CNDF.HHE.00 2022-03-31T00:10:42.04 0.3 undecidable manual P 93 0.3660 100 -0.24 68
1J.FX11.HHZ. 2022-03-31T00:10:41.03 0.3 undecidable manual S 43 0.1070 136 0.09 74
IV.AIO.HHZ. 2022-03-31T00:10:41.46 0.3 undecidable manual S 247 0.1367 127 -0.15 73
IV.ECTS.HHZ. 2022-03-31T00:10:40.37 0.3 undecidable manual P 237 0.2572 107 -0.1 72
1J.FX12.HHZ.00 2022-03-31T00:10:40.60 0.3 undecidable manual P 76 0.2635 106 0.03 73
IV.MILZ.HHZ. 2022-03-31T00:10:40.87 0.1 undecidable manual P 333 0.2779 105 0.06 96
1J.FX09.HHZ. 2022-03-31T00:10:39.94 0.3 undecidable manual P 206 0.2266 110 -0.04 73
IV.AIO.HHZ. 2022-03-31T00:10:38.51 0.1 negative manual P 247 0.1367 127 -0.11 98
1J.FX11.HHZ. 2022-03-31T00:10:38.26 0.1 undecidable manual P 43 0.1070 136 0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
1J.FX11.HHN. ML:2.2 0.00121 0.14 AML other m 2022-03-31T00:10:41.44
IV.AIO.HHE. ML:2.0 0.0007215 0.16 AML other m 2022-03-31T00:10:41.55
1J.FX11.HHE. ML:1.9 0.0007315 0.14 AML other m 2022-03-31T00:10:41.62
IV.AIO.HHN. ML:1.7 0.000407 0.22 AML other m 2022-03-31T00:10:42.11
IV.MILZ.HHN. ML:1.7 0.00023596194999999997 0.22 AML other m 2022-03-31T00:10:46.42
IV.MILZ.HHE. ML:1.7 0.0002287791 0.2 AML other m 2022-03-31T00:10:45.70
1J.FX12.HHN.00 ML:0.0 0.0000013850517999999997 0.24 AML other m 2022-03-31T00:10:50.04
IV.SOI.EHE. ML:1.4 0.00005052466 0.94 AML other m 2022-03-31T00:10:58.45
IV.SOI.EHN. ML:1.3 0.00003889646 1.32 AML other m 2022-03-31T00:10:54.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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