Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 21-03-2022 ore 06:49:57 (Italia) in zona: 4 km SE Rogliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 4 km SE Rogliano (CS), il

  • 21-03-2022 05:49:57 (UTC)
  • 21-03-2022 06:49:57 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1610, 16.3600 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rogliano CS 4 5637 5637
Marzi CS 5 989 6626
Parenti CS 5 2188 8814
Santo Stefano di Rogliano CS 5 1725 10539
Carpanzano CS 5 255 10794
Mangone CS 6 1891 12685
Scigliano CS 6 1226 13911
Colosimi CS 6 1247 15158
Belsito CS 6 923 16081
Cellara CS 7 504 16585
Pedivigliano CS 7 831 17416
Figline Vegliaturo CS 8 1137 18553
Bianchi CS 8 1305 19858
Soveria Mannelli CZ 9 3076 22934
Piane Crati CS 9 1423 24357
Aprigliano CS 9 2890 27247
Motta Santa Lucia CZ 9 845 28092
Malito CS 10 783 28875
Altilia CS 10 711 29586
Grimaldi CS 11 1680 31266
Paterno Calabro CS 11 1398 32664
Pietrafitta CS 12 1310 33974
Conflenti CZ 12 1392 35366
Dipignano CS 13 4376 39742
Decollatura CZ 13 3159 42901
Martirano CZ 13 884 43785
Pedace CS 13 1907 45692
Serra Pedace CS 13 986 46678
Panettieri CS 14 351 47029
Casole Bruzio CS 14 2578 49607
Carlopoli CZ 14 1516 51123
Trenta CS 14 2633 53756
Martirano Lombardo CZ 14 1112 54868
Domanico CS 14 943 55811
Spezzano Piccolo CS 15 2079 57890
Spezzano della Sila CS 16 4541 62431
Carolei CS 16 3330 65761
Celico CS 17 2802 68563
Rovito CS 17 3158 71721
Serrastretta CZ 17 3176 74897
Aiello Calabro CS 17 1729 76626
Cosenza CS 17 67546 144172
Cleto CS 17 1301 145473
Platania CZ 18 2172 147645
Zumpano CS 18 2570 150215
Lago CS 18 2624 152839
Lappano CS 18 941 153780
Mendicino CS 18 9450 163230
San Mango d'Aquino CZ 18 1564 164794
Cicala CZ 19 968 165762
San Pietro Apostolo CZ 20 1691 167453

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
21 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
35 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
67 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-03-21
05:49:57
39.1607 16.3595 19 2022-03-21
05:55:56
Sala Sismica INGV-Roma 102205731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-21 05:49:57 ± 0.17
Latitudine 39.1607 ± 0.0063
Longitudine 16.3595 ± 0.0093
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102205731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 949
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 279
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 232
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 223
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.30937
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 4
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102205731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-21 05:55:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHZ. 2022-03-21T05:50:11.15 3.0 positive manual P 0 0
MN.TIP.HHZ. 2022-03-21T05:50:09.83 0.6 undecidable manual S 86 0.3094 109 0.1 50
IV.SERS.HHZ. 2022-03-21T05:50:08.87 0.6 undecidable manual S 116 0.2842 111 -0.15 49
IV.SELL.HHZ. 2022-03-21T05:50:08.82 0.6 undecidable manual S 130 0.2734 112 0.09 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-03-21T05:50:05.13 0.6 undecidable manual S 353 0.1313 135 -0.03 51
IV.SELL.HHZ. 2022-03-21T05:50:04.11 1.0 negative manual P 130 0.2734 112 0.02 25
MN.TIP.HHZ. 2022-03-21T05:50:04.68 0.6 positive manual P 86 0.3094 109 0.01 50
IV.SERS.HHZ. 2022-03-21T05:50:04.18 0.1 undecidable manual P 116 0.2842 111 -0.08 100
IV.SPS2.HHZ. 2022-03-21T05:50:02.13 0.6 negative manual P 353 0.1313 135 0.1 52
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHN. ML:0.8 0.000047300000000000005 0.3 AML other m 2022-03-21T05:50:05.72
IV.SPS2.HHE. ML:0.5 0.00001965 0.24 AML other m 2022-03-21T05:50:06.41
IV.SELL.HHE. ML:1.0 0.000042050000000000006 0.42 AML other m 2022-03-21T05:50:09.24
IV.SELL.HHN. ML:0.8 0.00002255 1.26 AML other m 2022-03-21T05:50:09.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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