Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 21-03-2022 ore 06:45:32 (Italia) in zona: 4 km SE Rogliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km SE Rogliano (CS), il

  • 21-03-2022 05:45:32 (UTC)
  • 21-03-2022 06:45:32 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1600, 16.3650 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rogliano CS 4 5637 5637
Parenti CS 4 2188 7825
Marzi CS 5 989 8814
Santo Stefano di Rogliano CS 5 1725 10539
Colosimi CS 5 1247 11786
Carpanzano CS 5 255 12041
Mangone CS 6 1891 13932
Scigliano CS 6 1226 15158
Belsito CS 7 923 16081
Cellara CS 7 504 16585
Pedivigliano CS 7 831 17416
Bianchi CS 8 1305 18721
Figline Vegliaturo CS 8 1137 19858
Soveria Mannelli CZ 8 3076 22934
Piane Crati CS 9 1423 24357
Aprigliano CS 9 2890 27247
Motta Santa Lucia CZ 10 845 28092
Altilia CS 10 711 28803
Malito CS 10 783 29586
Grimaldi CS 11 1680 31266
Paterno Calabro CS 11 1398 32664
Pietrafitta CS 12 1310 33974
Conflenti CZ 12 1392 35366
Decollatura CZ 13 3159 38525
Martirano CZ 13 884 39409
Pedace CS 13 1907 41316
Dipignano CS 13 4376 45692
Panettieri CS 13 351 46043
Serra Pedace CS 14 986 47029
Carlopoli CZ 14 1516 48545
Casole Bruzio CS 14 2578 51123
Trenta CS 15 2633 53756
Spezzano Piccolo CS 15 2079 55835
Martirano Lombardo CZ 15 1112 56947
Domanico CS 15 943 57890
Spezzano della Sila CS 16 4541 62431
Carolei CS 16 3330 65761
Serrastretta CZ 17 3176 68937
Celico CS 17 2802 71739
Rovito CS 17 3158 74897
Platania CZ 18 2172 77069
Aiello Calabro CS 18 1729 78798
Cosenza CS 18 67546 146344
Cleto CS 18 1301 147645
Zumpano CS 18 2570 150215
Lappano CS 18 941 151156
Cicala CZ 18 968 152124
San Mango d'Aquino CZ 19 1564 153688
Lago CS 19 2624 156312
Mendicino CS 19 9450 165762
San Pietro Apostolo CZ 19 1691 167453

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
21 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
34 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
66 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-03-21
05:45:32
39.1597 16.3652 20 2022-03-21
05:54:06
Sala Sismica INGV-Roma 102205611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-21 05:45:32 ± 0.04
Latitudine 39.1597 ± 0.0018
Longitudine 16.3652 ± 0.0023
Profondità (km) 20 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102205611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 169
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 45
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 297
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 170.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13310
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.66640
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102205611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-21 05:54:06
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHZ. 2022-03-21T05:45:54.76 0.3 undecidable manual S 214 0.6664 98 -0.09 66
IV.CET2.HHZ. 2022-03-21T05:45:49.50 0.3 undecidable manual S 319 0.4865 102 -0.08 69
IV.GRI.EHE. 2022-03-21T05:45:45.44 0.6 undecidable manual S 173 0.3399 108 0.05 48
IV.JOPP.HHZ. 2022-03-21T05:45:45.39 0.3 undecidable manual P 214 0.6664 98 0 68
MN.TIP.HHZ. 2022-03-21T05:45:44.39 0.3 undecidable manual S 86 0.3049 111 -0.02 73
IV.SELL.HHZ. 2022-03-21T05:45:43.51 0.3 undecidable manual S 131 0.2698 114 0.07 72
IV.SERS.HHZ. 2022-03-21T05:45:43.47 0.3 undecidable manual S 116 0.2797 113 -0.24 70
IV.CELI.HHZ. 2022-03-21T05:45:43.44 0.3 undecidable manual S 25 0.2671 114 0.07 72
IV.CET2.HHZ. 2022-03-21T05:45:42.43 0.3 undecidable manual P 319 0.4865 102 0.08 69
IV.GIZZ.HHZ. 2022-03-21T05:45:42.00 0.3 undecidable manual S 214 0.2176 121 -0.06 73
IV.LADO.EHE. 2022-03-21T05:45:42.26 0.6 undecidable manual P 75 0.4919 102 -0.18 45
IV.SPS2.HHZ. 2022-03-21T05:45:40.14 0.3 undecidable manual S 351 0.1331 137 0.04 75
IV.GRI.EHE. 2022-03-21T05:45:40.18 0.6 undecidable manual P 173 0.3399 108 0.25 46
MN.TIP.HHZ. 2022-03-21T05:45:39.41 0.1 undecidable manual P 86 0.3049 111 0.04 96
IV.CELI.HHZ. 2022-03-21T05:45:38.75 0.1 undecidable manual P 25 0.2671 114 -0.01 98
IV.SELL.HHZ. 2022-03-21T05:45:38.85 0.1 undecidable manual P 131 0.2698 114 0.04 97
IV.SERS.HHZ. 2022-03-21T05:45:38.97 0.1 undecidable manual P 116 0.2797 113 0.01 98
IV.GIZZ.HHZ. 2022-03-21T05:45:38.00 0.1 undecidable manual P 214 0.2176 121 -0.01 99
IV.SPS2.HHZ. 2022-03-21T05:45:36.90 0.1 undecidable manual P 351 0.1331 137 0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHN. ML:1.3 0.000128 0.22 AML other m 2022-03-21T05:45:40.47
IV.SPS2.HHE. ML:0.9 0.0000519 1.18 AML other m 2022-03-21T05:45:40.21
IV.GIZZ.HHE. ML:1.9 0.00042595645000000006 0.2176 AML other m 2022-03-21T05:45:42.54
IV.GIZZ.HHN. ML:2.0 0.00047099999999999996 0.1 AML other m 2022-03-21T05:45:43.06
IV.CELI.HHN. ML:1.5 0.00012005 0.24 AML other m 2022-03-21T05:45:43.75
IV.CELI.HHE. ML:1.5 0.00013350000000000002 0.28 AML other m 2022-03-21T05:45:43.81
IV.SELL.HNE. ML:1.8 0.00024069024 0.2912 AML other m 2022-03-21T05:45:44.57
IV.SELL.HHE. ML:1.3 0.000078867855 0.2816 AML other m 2022-03-21T05:45:44.58
IV.SERS.HHE. ML:1.4 0.00009797262500000001 0.2208 AML other m 2022-03-21T05:45:44.17
IV.SERS.HHN. ML:1.1 0.00004961285 0.16 AML other m 2022-03-21T05:45:44.53
MN.TIP.HHN. ML:1.2 0.00006644999999999999 1.58 AML other m 2022-03-21T05:45:45.02
MN.TIP.HHE. ML:1.3 0.000081647935 0.3808 AML other m 2022-03-21T05:45:45.02
IV.SELL.HHN. ML:1.0 0.000039426385 0.2592 AML other m 2022-03-21T05:45:44.89
IV.SELL.HNN. ML:1.5 0.000124949765 0.2304 AML other m 2022-03-21T05:45:45.41
IV.CELI.HNE. ML:1.5 0.00013926715000000002 0.2976 AML other m 2022-03-21T05:45:43.81
IV.CELI.HNN. ML:1.5 0.00012061335 0.24 AML other m 2022-03-21T05:45:43.75
IV.SERS.HNE. ML:1.1 0.000053361144999999996 0.16 AML other m 2022-03-21T05:45:44.53
IV.SERS.HNN. ML:1.3 0.00008228333 0.2784 AML other m 2022-03-21T05:45:44.38
MN.TIP.HNE. ML:1.3 0.000074694755 0.3616 AML other m 2022-03-21T05:45:44.84
MN.TIP.HNN. ML:1.3 0.000067546065 0.3808 AML other m 2022-03-21T05:45:45.03
IV.CET2.HHE. ML:1.4 0.000054957204999999997 0.24 AML other m 2022-03-21T05:45:51.84
IV.CET2.HHN. ML:1.9 0.00016415835 0.3808 AML other m 2022-03-21T05:45:51.08
IV.JOPP.HNE. ML:1.3 0.000031959349999999994 0.2304 AML other m 2022-03-21T05:45:55.85
IV.JOPP.HNN. ML:1.2 0.000024103351 0.2304 AML other m 2022-03-21T05:45:57.11
IV.JOPP.HHE. ML:1.3 0.0000290485765 0.24 AML other m 2022-03-21T05:45:55.85
IV.JOPP.HHN. ML:1.3 0.000031173565 0.4224 AML other m 2022-03-21T05:45:56.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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