Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 13-02-2022 ore 05:15:37 (Italia) in zona: 3 km W Amato (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 3 km W Amato (CZ), il

  • 13-02-2022 04:15:37 (UTC)
  • 13-02-2022 05:15:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.9390, 16.4280 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Amato CZ 3 835 835
Pianopoli CZ 4 2589 3424
Miglierina CZ 4 767 4191
Feroleto Antico CZ 4 2171 6362
Marcellinara CZ 6 2285 8647
Tiriolo CZ 7 3870 12517
Settingiano CZ 8 3124 15641
San Pietro Apostolo CZ 8 1691 17332
Caraffa di Catanzaro CZ 8 1866 19198
Serrastretta CZ 8 3176 22374
Gimigliano CZ 10 3381 25755
Lamezia Terme CZ 10 70714 96469
Maida CZ 10 4566 101035
Cortale CZ 11 2117 103152
Cicala CZ 11 968 104120
Jacurso CZ 11 624 104744
Platania CZ 12 2172 106916
San Pietro a Maida CZ 12 4200 111116
Girifalco CZ 13 5945 117061
Carlopoli CZ 13 1516 118577
Decollatura CZ 14 3159 121736
San Floro CZ 14 716 122452
Panettieri CS 14 351 122803
Borgia CZ 14 7611 130414
Pentone CZ 14 2113 132527
Fossato Serralta CZ 15 594 133121
Catanzaro CZ 15 90612 223733
Sorbo San Basile CZ 15 809 224542
Curinga CZ 15 6779 231321
Taverna CZ 16 2703 234024
Amaroni CZ 16 1855 235879
Soveria Mannelli CZ 17 3076 238955
Albi CZ 18 949 239904
Sellia CZ 18 530 240434
Bianchi CS 18 1305 241739
Vallefiorita CZ 18 1771 243510
Simeri Crichi CZ 19 4698 248208
Squillace CZ 19 3608 251816
Magisano CZ 19 1258 253074
Conflenti CZ 19 1392 254466
Gizzeria CZ 20 4982 259448

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
15 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
42 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
62 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-02-13
04:15:37
38.9392 16.4282 9 2022-02-13
04:29:26
Sala Sismica INGV-Roma 100928061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-02-13 04:15:37 ± 0.09
Latitudine 38.9392 ± 0.0063
Longitudine 16.4282 ± 0.0058
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100928061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 672
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 460
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 164
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.53779
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100928061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-13 04:29:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2022-02-13T04:15:57.32 3.0 negative manual P 0.64 0
IV.CELI.HHZ. 2022-02-13T04:15:54.82 0.1 undecidable manual S 8 0.4676 50 1.03 69
IV.SPS2.HHZ. 2022-02-13T04:15:50.40 0.1 undecidable manual S 349 0.3588 50 -0.16 94
IV.CAR1.HHZ. 2022-02-13T04:15:50.23 0.1 undecidable manual S 332 0.3561 50 -0.27 92
MN.TIP.HHZ. 2022-02-13T04:15:49.86 0.1 undecidable manual S 47 0.3507 50 -0.48 88
IV.JOPP.HHZ. 2022-02-13T04:15:48.19 0.6 positive manual P 232 0.5378 50 0.25 45
IV.PLAC.HHZ. 2022-02-13T04:15:47.12 0.6 negative manual P 179 0.4892 50 0.01 47
IV.SERS.HHZ. 2022-02-13T04:15:46.14 0.1 undecidable manual S 64 0.2239 111 -0.18 96
IV.CELI.HHZ. 2022-02-13T04:15:46.86 1.0 negative manual P 8 0.4676 50 0.12 23
IV.SPS2.HHZ. 2022-02-13T04:15:44.69 1.0 undecidable manual P 349 0.3588 50 -0.18 23
IV.CAR1.HHZ. 2022-02-13T04:15:44.85 0.3 positive manual P 332 0.3561 50 0.02 73
IV.SELL.HHZ. 2022-02-13T04:15:44.19 0.1 undecidable manual S 74 0.1610 118 0.09 99
MN.TIP.HHZ. 2022-02-13T04:15:44.59 1.0 positive manual P 47 0.3507 50 -0.16 24
IV.GIZZ.HHZ. 2022-02-13T04:15:44.44 0.1 undecidable manual S 283 0.1763 116 -0.17 97
IV.GRI.EHZ. 2022-02-13T04:15:42.55 0.1 undecidable manual S 183 0.1169 126 -0.1 100
IV.SERS.HHZ. 2022-02-13T04:15:42.40 0.1 positive manual P 64 0.2239 111 -0.02 100
IV.SELL.HHZ. 2022-02-13T04:15:41.36 0.1 positive manual P 74 0.1610 118 0.22 97
IV.GIZZ.HHZ. 2022-02-13T04:15:41.58 0.1 positive manual P 283 0.1763 116 0.14 98
IV.GRI.EHZ. 2022-02-13T04:15:40.43 0.6 negative manual P 183 0.1169 126 0.12 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHN. ML:1.6 0.000404 0.24 AML other m 2022-02-13T04:15:42.82
IV.GRI.EHE. ML:1.4 0.00029700000000000006 0.92 AML other m 2022-02-13T04:15:42.94
IV.SELL.HHE. ML:1.6 0.000312 0.84 AML other m 2022-02-13T04:15:44.63
IV.SELL.HNE. ML:2.1 0.0010110000000000002 0.84 AML other m 2022-02-13T04:15:44.63
IV.SELL.HHN. ML:1.7 0.0004 0.28 AML other m 2022-02-13T04:15:44.71
IV.SELL.HNN. ML:2.2 0.0012549999999999998 0.28 AML other m 2022-02-13T04:15:44.71
IV.GIZZ.HHE. ML:1.6 0.000301 0.18 AML other m 2022-02-13T04:15:45.21
IV.GIZZ.HHN. ML:1.6 0.00030649999999999997 0.7 AML other m 2022-02-13T04:15:45.03
IV.SERS.HHE. ML:1.5 0.0001965 0.4 AML other m 2022-02-13T04:15:46.49
IV.SERS.HHN. ML:1.4 0.000136 0.44 AML other m 2022-02-13T04:15:47.44
MN.TIP.HHE. ML:1.0 0.00004025 1.26 AML other m 2022-02-13T04:15:52.08
IV.CAR1.HHE. ML:1.4 0.0000797 0.76 AML other m 2022-02-13T04:15:52.42
IV.SPS2.HHN. ML:0.9 0.00003095 1.66 AML other m 2022-02-13T04:15:52.91
IV.CAR1.HHN. ML:1.2 0.00005275 0.56 AML other m 2022-02-13T04:15:53.11
IV.SPS2.HHE. ML:0.8 0.000018950000000000003 0.86 AML other m 2022-02-13T04:15:54.90
MN.TIP.HHN. ML:1.0 0.00003325 0.58 AML other m 2022-02-13T04:15:54.80
IV.CELI.HHN. ML:1.2 0.00003315 0.52 AML other m 2022-02-13T04:15:56.02
IV.JOPP.HHE. ML:1.2 0.000035199999999999995 0.82 AML other m 2022-02-13T04:15:56.13
IV.CELI.HHE. ML:0.9 0.000020665000000000003 1.64 AML other m 2022-02-13T04:15:56.09
IV.JOPP.HHN. ML:1.3 0.00003835 1.88 AML other m 2022-02-13T04:15:58.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download