Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 27-01-2022 ore 12:45:45 (UTC) in zona: 2 km W Caraffa di Catanzaro (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Caraffa di Catanzaro (CZ), il

  • 27-01-2022 12:45:45 (UTC)
  • 27-01-2022 13:45:45 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.8850, 16.4670 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caraffa di Catanzaro CZ 2 1866 1866
Settingiano CZ 5 3124 4990
Marcellinara CZ 6 2285 7275
Amato CZ 6 835 8110
Cortale CZ 7 2117 10227
San Floro CZ 7 716 10943
Miglierina CZ 7 767 11710
Borgia CZ 8 7611 19321
Girifalco CZ 8 5945 25266
Tiriolo CZ 8 3870 29136
Jacurso CZ 9 624 29760
Maida CZ 9 4566 34326
Amaroni CZ 10 1855 36181
Pianopoli CZ 10 2589 38770
Feroleto Antico CZ 11 2171 40941
San Pietro a Maida CZ 11 4200 45141
Catanzaro CZ 11 90612 135753
Gimigliano CZ 12 3381 139134
Vallefiorita CZ 12 1771 140905
Squillace CZ 12 3608 144513
San Pietro Apostolo CZ 14 1691 146204
Curinga CZ 14 6779 152983
Stalettì CZ 15 2433 155416
Serrastretta CZ 15 3176 158592
Pentone CZ 15 2113 160705
Palermiti CZ 15 1213 161918
Montauro CZ 15 1732 163650
Cicala CZ 16 968 164618
Fossato Serralta CZ 16 594 165212
Lamezia Terme CZ 16 70714 235926
Gasperina CZ 17 2160 238086
Centrache CZ 17 401 238487
Simeri Crichi CZ 18 4698 243185
Sorbo San Basile CZ 18 809 243994
Sellia CZ 18 530 244524
Olivadi CZ 18 529 245053
Montepaone CZ 18 5282 250335
Taverna CZ 18 2703 253038
Platania CZ 19 2172 255210
Filadelfia VV 19 5384 260594
Cenadi CZ 19 563 261157
Albi CZ 19 949 262106
Carlopoli CZ 19 1516 263622
Panettieri CS 20 351 263973
Soveria Simeri CZ 20 1564 265537
Polia VV 20 1023 266560
San Vito sullo Ionio CZ 20 1811 268371

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
16 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
49 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
61 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-01-27
12:45:45
38.8847 16.4672 11 2022-01-27
12:56:55
Sala Sismica INGV-Roma 100229471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-27 12:45:45 ± 0.09
Latitudine 38.8847 ± 0.0054
Longitudine 16.4672 ± 0.0069
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100229471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 686
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 420
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 134
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 690.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 131
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07195
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75633
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 38
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100229471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-27 12:56:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2022-01-27T12:46:10.85 0.6 undecidable manual S 329 0.7563 50 0.72 36
IV.JOPP.HHZ. 2022-01-27T12:46:02.77 1.0 undecidable manual S 239 0.5315 50 -0.7 19
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-27T12:46:00.38 0.6 undecidable manual S 332 0.4182 50 0.25 45
IV.PLAC.HHZ. 2022-01-27T12:46:00.76 0.3 undecidable manual S 183 0.4353 50 0.14 69
IV.SPS2.HHZ. 2022-01-27T12:45:59.77 0.3 undecidable manual S 346 0.4182 50 -0.35 66
IV.CET2.HHZ. 2022-01-27T12:45:59.87 0.1 undecidable manual P 329 0.7563 50 0.31 83
MN.TIP.HHZ. 2022-01-27T12:45:58.88 0.3 undecidable manual S 37 0.3714 50 0.15 69
IV.PIPA.HHZ. 2022-01-27T12:45:58.18 0.3 undecidable manual P 24 0.6583 50 0.29 64
IV.LADO.EHZ. 2022-01-27T12:45:56.54 0.1 undecidable manual P 45 0.5630 50 0.27 87
IV.FERC.HHZ.00 2022-01-27T12:45:55.42 0.3 undecidable manual P 212 0.5063 50 0.13 68
IV.JOPP.HHZ. 2022-01-27T12:45:55.20 3.0 undecidable manual P 239 0.5315 50 -0.52 0
IV.CELI.HHZ. 2022-01-27T12:45:55.28 0.1 undecidable manual P 4 0.5189 50 -0.22 88
IV.SERS.HHZ. 2022-01-27T12:45:54.31 0.1 undecidable manual S 49 0.2293 50 -0.2 94
IV.PLAC.HHZ. 2022-01-27T12:45:54.01 0.3 undecidable manual P 183 0.4353 50 -0.07 70
IV.SPS2.HHZ. 2022-01-27T12:45:53.45 0.3 undecidable manual P 346 0.4182 50 -0.33 66
IV.GIZZ.HHZ. 2022-01-27T12:45:53.81 0.1 undecidable manual S 295 0.2230 50 -0.52 88
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-27T12:45:53.70 0.1 undecidable manual P 332 0.4182 50 -0.09 93
IV.SELL.HHZ. 2022-01-27T12:45:52.29 0.1 undecidable manual S 52 0.1592 121 0.03 99
MN.TIP.HHZ. 2022-01-27T12:45:52.75 0.3 undecidable manual P 37 0.3714 50 -0.23 68
IV.GIZZ.HHZ. 2022-01-27T12:45:51.31 0.1 undecidable manual P 295 0.2230 50 0.87 76
IV.SERS.HHZ. 2022-01-27T12:45:50.35 0.1 undecidable manual P 49 0.2293 50 -0.2 94
IV.GRI.EHZ. 2022-01-27T12:45:49.54 0.1 undecidable manual S 210 0.0719 143 -0.17 98
IV.SELL.HHZ. 2022-01-27T12:45:49.26 0.1 undecidable manual P 52 0.1592 121 0.01 99
IV.GRI.EHZ. 2022-01-27T12:45:47.83 0.1 undecidable manual P 210 0.0719 143 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:2.5 0.00458 1.44 AML other m 2022-01-27T12:45:49.82
IV.GRI.EHN. ML:2.4 0.0036399999999999996 0.32 AML other m 2022-01-27T12:45:49.94
IV.SELL.HNE. ML:2.5 0.002525 1.14 AML other m 2022-01-27T12:45:52.72
IV.SELL.HHE. ML:2.0 0.000803 1.16 AML other m 2022-01-27T12:45:52.72
IV.SELL.HNN. ML:2.3 0.0017250000000000002 1.28 AML other m 2022-01-27T12:45:54.16
IV.SELL.HHN. ML:1.8 0.0005505 1.26 AML other m 2022-01-27T12:45:54.16
IV.GIZZ.HHE. ML:2.6 0.002305 0.46 AML other m 2022-01-27T12:45:54.39
IV.SERS.HHE. ML:2.1 0.0008385 0.32 AML other m 2022-01-27T12:45:54.74
IV.SERS.HNE. ML:1.9 0.0004935 0.38 AML other m 2022-01-27T12:45:54.68
IV.SERS.HNN. ML:2.1 0.0008 0.34 AML other m 2022-01-27T12:45:54.74
IV.GIZZ.HHN. ML:2.7 0.0027350000000000005 0.54 AML other m 2022-01-27T12:45:55.27
IV.SERS.HHN. ML:1.9 0.000475 1.32 AML other m 2022-01-27T12:45:55.12
MN.TIP.HHN. ML:1.8 0.0002335 0.48 AML other m 2022-01-27T12:46:00.49
MN.TIP.HNN. ML:1.9 0.000252 0.68 AML other m 2022-01-27T12:46:00.50
IV.PLAC.HHN. ML:2.0 0.00029200000000000005 0.5 AML other m 2022-01-27T12:46:02.71
MN.TIP.HHE. ML:1.8 0.0001885 0.34 AML other m 2022-01-27T12:46:02.83
MN.TIP.HNE. ML:1.8 0.0001975 0.36 AML other m 2022-01-27T12:46:02.84
IV.CAR1.HNE. ML:2.5 0.0010030000000000002 0.82 AML other m 2022-01-27T12:46:02.96
IV.CAR1.HHE. ML:2.5 0.0010405 1.78 AML other m 2022-01-27T12:46:02.96
IV.CAR1.HNN. ML:2.5 0.001042 1.14 AML other m 2022-01-27T12:46:03.66
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.001059 0.26 AML other m 2022-01-27T12:46:03.66
IV.JOPP.HHE. ML:2.1 0.00028649999999999997 0.88 AML other m 2022-01-27T12:46:05.27
IV.JOPP.HNE. ML:2.1 0.0002445 0.88 AML other m 2022-01-27T12:46:05.28
IV.PLAC.HNE. ML:2.0 0.000296 0.48 AML other m 2022-01-27T12:46:05.05
IV.CELI.HHE. ML:2.0 0.00020050000000000002 0.44 AML other m 2022-01-27T12:46:05.45
IV.PLAC.HHE. ML:2.0 0.000293 1.34 AML other m 2022-01-27T12:46:05.06
IV.JOPP.HHN. ML:2.0 0.0002215 0.62 AML other m 2022-01-27T12:46:05.56
IV.JOPP.HNN. ML:2.1 0.00023799999999999998 0.84 AML other m 2022-01-27T12:46:06.59
IV.CELI.HHN. ML:2.2 0.000336 0.22 AML other m 2022-01-27T12:46:06.57
IV.PLAC.HNN. ML:2.0 0.0003015 0.54 AML other m 2022-01-27T12:46:07.72
IV.LADO.EHN. ML:2.4 0.0005195000000000001 0.94 AML other m 2022-01-27T12:46:11.08
IV.LADO.EHE. ML:2.4 0.0004515 0.38 AML other m 2022-01-27T12:46:12.03
IV.CET2.HHE. ML:2.8 0.0007745 0.38 AML other m 2022-01-27T12:46:12.48
IV.CET2.HHN. ML:2.8 0.000786 0.74 AML other m 2022-01-27T12:46:12.06
IV.PIPA.HNN. ML:2.2 0.00027249999999999996 0.8 AML other m 2022-01-27T12:46:13.22
IV.PIPA.HHN. ML:2.1 0.000217 1 AML other m 2022-01-27T12:46:14.08
IV.PIPA.HHE. ML:2.2 0.000264 0.32 AML other m 2022-01-27T12:46:14.85
IV.PIPA.HNE. ML:2.3 0.0003015 1.32 AML other m 2022-01-27T12:46:14.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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