Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 24-01-2022 ore 11:33:01 (Italia) in zona: 5 km W Luzzi (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 5 km W Luzzi (CS), il

  • 24-01-2022 10:33:01 (UTC)
  • 24-01-2022 11:33:01 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4500, 16.2360 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Luzzi CS 5 9396 9396
Rose CS 8 4373 13769
Montalto Uffugo CS 8 19669 33438
Bisignano CS 8 10203 43641
Lattarico CS 9 4013 47654
Torano Castello CS 10 4614 52268
San Benedetto Ullano CS 10 1555 53823
Rota Greca CS 11 1156 54979
Castiglione Cosentino CS 12 2896 57875
San Martino di Finita CS 12 1100 58975
San Vincenzo La Costa CS 12 2195 61170
Cerzeto CS 12 1373 62543
Acri CS 13 20858 83401
Santa Sofia d'Epiro CS 13 2628 86029
San Pietro in Guarano CS 13 3663 89692
Mongrassano CS 14 1607 91299
Rende CS 14 35338 126637
Cervicati CS 14 829 127466
San Fili CS 15 2719 130185
San Marco Argentano CS 16 7424 137609
Marano Marchesato CS 16 3553 141162
Castrolibero CS 16 9894 151056
Lappano CS 16 941 151997
Zumpano CS 16 2570 154567
San Demetrio Corone CS 17 3559 158126
Rovito CS 17 3158 161284
Marano Principato CS 17 3180 164464
Cosenza CS 18 67546 232010
Celico CS 18 2802 234812
Fuscaldo CS 18 8140 242952
Tarsia CS 19 2054 245006
Spezzano della Sila CS 19 4541 249547
Paola CS 19 16013 265560
Roggiano Gravina CS 20 7208 272768
Trenta CS 20 2633 275401
Fagnano Castello CS 20 3885 279286
Cerisano CS 20 3196 282482

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a N di Cosenza (67546 abitanti)
53 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
68 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
87 Km a NW di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-01-24
10:33:01
39.4505 16.2362 7 2022-01-24
10:47:04
Sala Sismica INGV-Roma 100124321
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-24 10:33:01 ± 0.07
Latitudine 39.4505 ± 0.0036
Longitudine 16.2362 ± 0.0047
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100124321

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 439
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 69
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 57
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 104
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55668
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100124321
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-24 10:47:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZEN8.EHZ. 2022-01-24T10:34:46.10 3.0 undecidable manual Pg 15.58 0
AC.PUK.HHZ. 2022-01-24T10:34:37.30 3.0 undecidable manual Sn 6.16 0
IV.MTL1.HNZ. 2022-01-24T10:34:36.81 3.0 undecidable manual Sn -2.25 0
IV.MC2.EHZ. 2022-01-24T10:34:24.14 3.0 undecidable manual Sn -6.2 0
CR.STON.BHZ. 2022-01-24T10:34:16.72 3.0 undecidable manual Sn -3.35 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-01-24T10:34:10.84 3.0 positive manual Pg 9.16 0
IV.CERA.HNZ. 2022-01-24T10:34:02.70 3.0 undecidable manual Sg 6.73 0
IV.MTL1.HNZ. 2022-01-24T10:33:58.91 3.0 positive manual Pg 8.03 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-24T10:33:56.16 3.0 undecidable manual Pg 11.13 0
IV.SENI.HNZ. 2022-01-24T10:33:53.18 3.0 negative manual Pn -1.71 0
IV.RM33.EHZ. 2022-01-24T10:33:49.67 3.0 undecidable manual Pg 8.19 0
MN.VAE.HHZ. 2022-01-24T10:33:39.36 3.0 positive manual Pg 4.1 0
IV.VBKN.HHZ. 2022-01-24T10:33:37.74 3.0 undecidable manual S -0.09 0
TV.GMB1.HHZ. 2022-01-24T10:33:24.48 3.0 negative manual Pg 2.87 0
IV.SELL.HHZ. 2022-01-24T10:33:22.31 0.6 undecidable manual S 147 0.5567 50 0.63 40
IV.GRIS.EHE. 2022-01-24T10:33:17.51 1.0 undecidable manual S 315 0.4137 50 0.09 24
IV.SELL.HHZ. 2022-01-24T10:33:12.89 0.6 undecidable manual P 147 0.5567 50 -0.41 43
IV.PIPA.HNE. 2022-01-24T10:33:11.33 0.3 undecidable manual P 85 0.4488 50 -0.12 70
IV.GRIS.EHE. 2022-01-24T10:33:10.47 0.6 undecidable manual P 315 0.4137 50 -0.38 45
IV.CET2.HHZ. 2022-01-24T10:33:10.99 0.3 undecidable manual S 290 0.2311 106 -0.11 74
IV.CELI.HHZ. 2022-01-24T10:33:10.51 0.1 undecidable manual S 103 0.2158 107 -0.04 100
IV.TDS.HHZ. 2022-01-24T10:33:10.86 0.3 undecidable manual S 20 0.2239 106 0.02 75
IV.SPS2.HHZ. 2022-01-24T10:33:09.15 0.3 undecidable manual S 153 0.1781 110 -0.02 76
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-24T10:33:09.97 0.1 undecidable manual S 186 0.1979 108 0.08 100
IV.CET2.HHZ. 2022-01-24T10:33:07.39 0.3 undecidable manual P 290 0.2311 106 0.19 72
IV.TDS.HHZ. 2022-01-24T10:33:07.59 0.6 undecidable manual P 20 0.2239 106 0.55 45
IV.CELI.HHZ. 2022-01-24T10:33:06.78 0.1 undecidable manual P 103 0.2158 107 -0.1 99
IV.MMN.HHZ. 2022-01-24T10:33:06.69 3.0 undecidable manual P 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-01-24T10:33:06.00 0.1 undecidable manual P 153 0.1781 110 -0.08 100
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-24T10:33:06.49 0.3 undecidable manual P 186 0.1979 108 -0.01 76
IV.CDRU.HHZ. 2022-01-24T10:33:04.51 3.0 undecidable manual P 0.06 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-01-24T10:33:00.59 3.0 undecidable manual P -1.86 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHN. ML:1.3 0.00014500000000000003 0.18 AML other m 2022-01-24T10:33:09.39
IV.SPS2.HHE. ML:1.4 0.0002145 0.24 AML other m 2022-01-24T10:33:09.64
IV.CAR1.HNE. ML:1.6 0.00027208845 0.1472 AML other m 2022-01-24T10:33:10.10
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.0002748187 0.1344 AML other m 2022-01-24T10:33:10.11
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.00017192780000000002 0.16 AML other m 2022-01-24T10:33:10.58
IV.CELI.HHN. ML:1.2 0.0000997 0.36 AML other m 2022-01-24T10:33:10.62
IV.CELI.HHE. ML:1.2 0.0001100115 0.2048 AML other m 2022-01-24T10:33:10.59
IV.CAR1.HNN. ML:1.4 0.0001640976 0.16 AML other m 2022-01-24T10:33:10.58
IV.CET2.HHE. ML:1.5 0.0001997332 0.16 AML other m 2022-01-24T10:33:11.55
IV.CET2.HHN. ML:1.9 0.00044269845000000004 0.096 AML other m 2022-01-24T10:33:11.91
IV.CELI.HNE. ML:1.2 0.00010808181 0.1792 AML other m 2022-01-24T10:33:10.60
IV.CELI.HNN. ML:1.2 0.00009559446499999999 0.3584 AML other m 2022-01-24T10:33:10.80
IV.TDS.HHE. ML:0.6 0.000024973124999999998 0.6976 AML other m 2022-01-24T10:33:13.76
IV.TDS.HHN. ML:0.6 0.000026251435 0.256 AML other m 2022-01-24T10:33:11.87
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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