Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 23-01-2022 ore 23:33:47 (Italia) in zona: 2 km S Loro Piceno (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km S Loro Piceno (MC), il

  • 23-01-2022 22:33:47 (UTC)
  • 23-01-2022 23:33:47 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1460, 13.4130 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Loro Piceno MC 2 2401 2401
Ripe San Ginesio MC 4 852 3253
Montappone FM 5 1682 4935
Colmurano MC 5 1263 6198
Massa Fermana FM 5 963 7161
Sant'Angelo in Pontano MC 5 1436 8597
Monte Vidon Corrado FM 6 731 9328
Urbisaglia MC 7 2628 11956
Falerone FM 7 3337 15293
Mogliano MC 7 4696 19989
San Ginesio MC 9 3498 23487
Petriolo MC 10 1998 25485
Servigliano FM 10 2336 27821
Penna San Giovanni MC 10 1108 28929
Montegiorgio FM 10 6851 35780
Gualdo MC 11 815 36595
Francavilla d'Ete FM 12 964 37559
Belmonte Piceno FM 12 646 38205
Camporotondo di Fiastrone MC 12 563 38768
Tolentino MC 13 20069 58837
Monte San Martino MC 13 765 59602
Cessapalombo MC 13 512 60114
Corridonia MC 14 15430 75544
Magliano di Tenna FM 14 1452 76996
Belforte del Chienti MC 14 1886 78882
Monteleone di Fermo FM 14 395 79277
Monte San Pietrangeli FM 15 2458 81735
Monsampietro Morico FM 15 659 82394
Pollenza MC 15 6618 89012
Rapagnano FM 15 2145 91157
Caldarola MC 15 1823 92980
Sarnano MC 15 3264 96244
Santa Vittoria in Matenano FM 16 1330 97574
Smerillo FM 16 365 97939
Grottazzolina FM 16 3398 101337
Torre San Patrizio FM 16 2048 103385
Montottone FM 17 979 104364
Montelparo FM 17 778 105142
Macerata MC 18 42473 147615
Montefalcone Appennino FM 18 424 148039
Monte San Giusto MC 18 8191 156230
Serrapetrona MC 18 966 157196
Monte Giberto FM 19 801 157997
Monte Rinaldo FM 19 379 158376
Amandola FM 19 3629 162005

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
53 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
59 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
61 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
83 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
84 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
88 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
92 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
94 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
100 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-01-23
22:33:47
43.1458 13.4133 25 2022-01-23
22:39:52
Sala Sismica INGV-Roma 100105061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-23 22:33:47 ± 0.19
Latitudine 43.1458 ± 0.0099
Longitudine 13.4133 ± 0.0099
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100105061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 856
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 854
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 188
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 860.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 215
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.39750
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100105061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-23 22:39:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CESI.HNE. 2022-01-23T22:34:03.09 0.3 undecidable manual S 249 0.3975 113 0.71 59
IV.MML1.EHE. 2022-01-23T22:34:00.60 0.6 undecidable manual S 264 0.3238 118 0.18 47
IV.MC2.EHZ. 2022-01-23T22:33:59.60 0.3 undecidable manual S 215 0.2860 122 0.15 71
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-23T22:33:58.50 0.1 undecidable manual S 194 0.2545 126 -0.18 96
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-23T22:33:58.90 0.3 undecidable manual S 245 0.2617 125 0.04 73
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-23T22:33:57.10 0.1 undecidable manual S 122 0.1574 141 0.53 91
IV.MF5.EHZ. 2022-01-23T22:33:56.80 0.1 undecidable manual S 168 0.1619 140 0.14 97
IV.CESI.HNE. 2022-01-23T22:33:56.05 0.3 undecidable manual P 249 0.3975 113 0 71
IV.PF6.EHE. 2022-01-23T22:33:56.29 0.1 undecidable manual S 267 0.1601 140 -0.34 93
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-23T22:33:56.60 0.1 undecidable manual S 251 0.1610 140 -0.05 99
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-23T22:33:55.60 0.1 undecidable manual S 215 0.1007 153 -0.06 100
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-23T22:33:55.68 3.0 negative manual P -0.06 0
IV.MC2.EHZ. 2022-01-23T22:33:54.30 0.1 undecidable manual P 215 0.2860 122 -0.06 97
IV.EL6.EHZ. 2022-01-23T22:33:54.64 3.0 negative manual P 0.12 0
IV.CING.HHZ. 2022-01-23T22:33:54.30 3.0 positive manual P -0.1 0
IV.MML1.EHE. 2022-01-23T22:33:54.95 0.1 undecidable manual P 264 0.3238 118 0.04 96
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-23T22:33:53.90 0.1 undecidable manual P 245 0.2617 125 -0.11 96
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-23T22:33:53.60 0.1 undecidable manual P 194 0.2545 126 -0.3 93
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-23T22:33:52.59 0.1 undecidable manual P 251 0.1610 140 -0.14 97
IV.MF5.EHZ. 2022-01-23T22:33:52.74 0.1 undecidable manual P 168 0.1619 140 0.01 100
IV.PF6.EHE. 2022-01-23T22:33:52.55 0.1 undecidable manual P 267 0.1601 140 -0.17 96
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-23T22:33:52.81 0.1 undecidable manual P 122 0.1574 141 0.12 98
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-23T22:33:52.00 0.1 undecidable manual P 215 0.1007 153 -0.16 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUMA.HHE. ML:1.0 0.000065347175 0.32 AML other m 2022-01-23T22:33:56.31
IV.GUMA.HHN. ML:1.2 0.000099634475 0.2048 AML other m 2022-01-23T22:33:55.90
IV.CSP1.EHE. ML:1.0 0.000052529575 0.2304 AML other m 2022-01-23T22:33:57.70
IV.CSP1.EHN. ML:1.1 0.00006584878 0.192 AML other m 2022-01-23T22:33:58.46
IV.MNTT.EHE. ML:1.2 0.00008256507 0.1408 AML other m 2022-01-23T22:33:57.72
IV.MNTT.EHN. ML:1.2 0.00008267306025 0.1664 AML other m 2022-01-23T22:33:57.73
IV.MMO1.EHE. ML:1.1 0.000047722854000000004 0.256 AML other m 2022-01-23T22:33:58.87
IV.MMO1.EHN. ML:1.2 0.0000621917 0.1792 AML other m 2022-01-23T22:33:58.87
IV.FDMO.HHE. ML:0.8 0.000027406840000000003 0.1408 AML other m 2022-01-23T22:33:59.19
IV.FDMO.HHN. ML:0.7 0.0000209295315 3.1104 AML other m 2022-01-23T22:33:59.14
IV.EL6.EHN. ML:0.9 0.000032000095 0.2688 AML other m 2022-01-23T22:34:00.53
IV.NRCA.HHE. ML:1.3 0.000057082704999999995 0.1408 AML other m 2022-01-23T22:34:02.34
IV.NRCA.HHN. ML:1.0 0.000024130195 0.1024 AML other m 2022-01-23T22:34:02.87
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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