Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 20-01-2022 ore 20:55:38 (Italia) in zona: 2 km E Sassinoro (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km E Sassinoro (BN), il

  • 20-01-2022 19:55:38 (UTC)
  • 20-01-2022 20:55:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.3830, 14.6860 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sassinoro BN 2 618 618
Santa Croce del Sannio BN 4 927 1545
Morcone BN 5 4932 6477
Sepino CB 6 1964 8441
Cercepiccola CB 9 681 9122
San Giuliano del Sannio CB 9 1029 10151
Cercemaggiore CB 9 3777 13928
Pontelandolfo BN 10 2167 16095
Castelpagano BN 10 1483 17578
Circello BN 11 2388 19966
Campolattaro BN 11 1072 21038
Pietraroja BN 12 545 21583
Colle Sannita BN 13 2431 24014
Guardiaregia CB 13 801 24815
Casalduni BN 14 1378 26193
San Lupo BN 14 801 26994
Mirabello Sannitico CB 15 2180 29174
Vinchiaturo CB 15 3324 32498
Gildone CB 15 809 33307
Reino BN 15 1210 34517
Cerreto Sannita BN 15 3940 38457
Cusano Mutri BN 16 4091 42548
San Lorenzo Maggiore BN 16 2154 44702
Guardia Sanframondi BN 16 5078 49780
Fragneto l'Abate BN 16 1049 50829
Ferrazzano CB 17 3344 54173
Fragneto Monforte BN 17 1840 56013
Campochiaro CB 17 646 56659
San Lorenzello BN 17 2227 58886
Riccia CB 17 5262 64148
Jelsi CB 18 1781 65929
San Polo Matese CB 18 470 66399
San Marco dei Cavoti BN 18 3371 69770
Ponte BN 19 2580 72350
Baranello CB 19 2673 75023
Pesco Sannita BN 20 1972 76995
Campobasso CB 20 49431 126426
Colle d'Anchise CB 20 807 127233
Castelvenere BN 20 2562 129795

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
45 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
53 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
55 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
60 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
61 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
62 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
65 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
67 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
68 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
68 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
70 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
70 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
71 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
72 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
72 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
76 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
78 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
78 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
79 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-01-20
19:55:38
41.3832 14.6857 16 2022-01-20
20:04:12
Sala Sismica INGV-Roma 99993801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-20 19:55:38 ± 0.18
Latitudine 41.3832 ± 0.0054
Longitudine 14.6857 ± 0.0120
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99993801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 862
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 512
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 258
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 860.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.23023
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99993801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-20 20:04:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MCRV.HHZ. 2022-01-20T19:55:53.02 3.0 undecidable manual P -0.27 0
OT.OT17.EHZ. 2022-01-20T19:55:52.90 3.0 undecidable manual P 0.51 0
IV.VITU.HHZ. 2022-01-20T19:55:47.11 0.6 undecidable manual S 192 0.2041 112 -0.11 49
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-20T19:55:47.02 1.0 undecidable manual S 150 0.1853 115 0.32 24
IV.BSSO.HHZ. 2022-01-20T19:55:46.95 1.0 undecidable manual S 337 0.1772 117 0.48 23
IV.PTRJ.HHZ. 2022-01-20T19:55:45.47 1.0 undecidable manual S 261 0.1187 131 0.42 23
IV.BSSO.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.01 1.0 undecidable manual P 337 0.1772 117 -0.08 25
IV.VITU.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.46 1.0 undecidable manual P 192 0.2041 112 -0.05 25
IV.SACR.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.58 0.6 undecidable manual S 47 0.0207 170 0 51
IV.GATE.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.69 1.0 undecidable manual P 52 0.2122 111 0.04 25
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.30 0.1 negative manual P 150 0.1853 115 0.08 99
IV.SGG.HHZ. 2022-01-20T19:55:43.67 0.6 negative manual P 271 0.2302 109 -0.25 47
IV.PTRJ.HHZ. 2022-01-20T19:55:42.47 1.0 undecidable manual P 261 0.1187 131 0.2 24
IV.SACR.HHZ. 2022-01-20T19:55:41.22 0.1 negative manual P 47 0.0207 170 -0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHN. ML:0.9 0.000089323965 0.2688 AML other m 2022-01-20T19:55:46.46
IV.SACR.HHE. ML:1.1 0.00014187865 0.2176 AML other m 2022-01-20T19:55:45.45
IV.PTRJ.HHE. ML:1.1 0.0001115 0.36 AML other m 2022-01-20T19:55:46.78
IV.PTRJ.HHN. ML:1.7 0.0003876195 0.1024 AML other m 2022-01-20T19:55:49.30
IV.SGG.HHE. ML:1.4 0.0001175505 0.4352 AML other m 2022-01-20T19:55:49.40
IV.SGG.HHN. ML:1.3 0.000092910115 0.384 AML other m 2022-01-20T19:55:50.07
IV.SACR.HNE. ML:1.1 0.00015711930000000002 0.2432 AML other m 2022-01-20T19:55:45.45
IV.SACR.HNN. ML:0.9 0.00008842991 0.2944 AML other m 2022-01-20T19:55:46.47
IV.BSSO.HNE. ML:1.1 0.00007418383000000001 0.32 AML other m 2022-01-20T19:55:47.80
IV.BSSO.HNN. ML:0.8 0.00003769886 0.9088 AML other m 2022-01-20T19:55:46.92
IV.BSSO.HHE. ML:1.0 0.000069644445 0.32 AML other m 2022-01-20T19:55:47.96
IV.BSSO.HHN. ML:0.9 0.00004850923 0.2688 AML other m 2022-01-20T19:55:46.92
IV.PSB1.HNE. ML:1.2 0.0000897083365 0.4352 AML other m 2022-01-20T19:55:50.94
IV.PSB1.HNN. ML:1.0 0.00006346645000000001 0.4096 AML other m 2022-01-20T19:55:49.97
IV.PSB1.HHE. ML:1.0 0.00007046577 0.2432 AML other m 2022-01-20T19:55:49.95
IV.PSB1.HHN. ML:1.0 0.00007020710499999999 0.3968 AML other m 2022-01-20T19:55:49.97
IV.SGG.HNE. ML:1.8 0.00033230395 0.704 AML other m 2022-01-20T19:55:49.18
IV.SGG.HNN. ML:1.4 0.0001307928 0.4736 AML other m 2022-01-20T19:55:51.65
IV.GATE.HNE. ML:1.0 0.00006037714 0.6016 AML other m 2022-01-20T19:55:52.35
IV.GATE.HNN. ML:1.1 0.00007557841500000001 0.896 AML other m 2022-01-20T19:55:45.50
IV.GATE.HHE. ML:0.9 0.000041324315 0.4608 AML other m 2022-01-20T19:55:51.22
IV.GATE.HHN. ML:1.0 0.000048567155 0.6784 AML other m 2022-01-20T19:55:50.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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