Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 16-01-2022 ore 19:27:01 (Italia) in zona: 2 km N Serrapetrona (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km N Serrapetrona (MC), il

  • 16-01-2022 18:27:01 (UTC)
  • 16-01-2022 19:27:01 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.2000, 13.1860 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serrapetrona MC 3 966 966
San Severino Marche MC 3 12726 13692
Belforte del Chienti MC 6 1886 15578
Caldarola MC 8 1823 17401
Tolentino MC 8 20069 37470
Camporotondo di Fiastrone MC 10 563 38033
Castelraimondo MC 10 4587 42620
Gagliole MC 11 620 43240
Cessapalombo MC 12 512 43752
Camerino MC 12 6974 50726
Colmurano MC 15 1263 51989
San Ginesio MC 15 3498 55487
Pollenza MC 15 6618 62105
Urbisaglia MC 16 2628 64733
Matelica MC 16 9981 74714
Ripe San Ginesio MC 16 852 75566
Treia MC 16 9403 84969
Pioraco MC 16 1134 86103
Pievebovigliana MC 17 866 86969
Muccia MC 17 915 87884
Fiastra MC 18 559 88443
Acquacanina MC 19 121 88564
Loro Piceno MC 19 2401 90965
Gualdo MC 19 815 91780
Fiordimonte MC 20 202 91982
Cingoli MC 20 10352 102334

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
54 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
65 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
73 Km a S di Fano (60888 abitanti)
74 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
82 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
83 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
96 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-01-16
18:27:01
43.2 13.1858 11 2022-01-16
18:34:18
Sala Sismica INGV-Roma 99856571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-16 18:27:01 ± 0.14
Latitudine 43.2000 ± 0.0072
Longitudine 13.1858 ± 0.0136
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99856571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1120
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 810
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 274
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1120.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 135
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.29138
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99856571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-16 18:34:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CR.STON.BHZ. 2022-01-16T18:28:48.28 3.0 undecidable manual Sg 14.23 0
IV.SGAL.EHZ. 2022-01-16T18:28:28.20 3.0 undecidable manual Sn -0.83 0
IV.MBAL.EHZ. 2022-01-16T18:28:26.29 3.0 undecidable manual Sn 0.54 0
IV.EFIU.HHZ. 2022-01-16T18:28:26.02 3.0 positive manual Pn 1.28 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-16T18:28:20.14 3.0 undecidable manual Pg 10 0
IV.MPG.HHZ. 2022-01-16T18:28:14.50 3.0 positive manual Pn -2.18 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-01-16T18:28:10.15 3.0 undecidable manual Sn -1.28 0
IV.VENL.EHZ. 2022-01-16T18:28:06.42 3.0 undecidable manual Sn -2 0
IV.VOBA.EHZ. 2022-01-16T18:27:54.41 3.0 positive manual Pn 4.38 0
IV.PZUN.HHZ. 2022-01-16T18:27:51.21 3.0 positive manual Pn -0.54 0
IV.FIR.HHZ. 2022-01-16T18:27:49.36 3.0 undecidable manual Sn -0.15 0
IV.CELB.HHZ. 2022-01-16T18:27:41.29 3.0 undecidable manual Pn 3.25 0
OT.OT11.EHZ. 2022-01-16T18:27:40.98 3.0 negative manual Pn 1.54 0
IV.CPGN.EHZ. 2022-01-16T18:27:17.11 3.0 undecidable manual P -1.25 0
IV.NARO.HHZ. 2022-01-16T18:27:13.28 3.0 negative manual P -0.12 0
IV.CESI.HHZ. 2022-01-16T18:27:12.25 0.6 undecidable manual S 227 0.2833 50 0.36 47
IV.MF5.EHZ. 2022-01-16T18:27:12.20 0.3 undecidable manual S 137 0.2914 50 0.07 74
IV.CING.HHZ. 2022-01-16T18:27:09.13 0.3 undecidable manual S 2 0.1754 50 0.43 70
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-16T18:27:09.24 0.6 undecidable manual S 204 0.1781 50 0.45 47
IV.MF5.EHZ. 2022-01-16T18:27:07.43 0.1 undecidable manual P 137 0.2914 50 -0.02 100
IV.CESI.HHZ. 2022-01-16T18:27:06.73 0.6 undecidable manual P 227 0.2833 50 -0.58 44
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-16T18:27:05.04 1.0 undecidable manual P 204 0.1781 50 -0.48 23
IV.CING.HHZ. 2022-01-16T18:27:05.11 0.3 undecidable manual P 2 0.1754 50 -0.36 71
IV.MML1.EHZ. 2022-01-16T18:27:05.41 0.3 negative manual P 241 0.1781 50 -0.11 75
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-16T18:27:04.88 3.0 undecidable manual P -0.34 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CELB.HHN. ML:2.7 0.00010449999999999999 0.08 AML other m 2022-01-16T18:27:43.39
IV.CELB.HHE. ML:2.6 0.00008080000000000001 0.06 AML other m 2022-01-16T18:27:43.44
IV.PZUN.HHN. ML:3.3 0.00016045375 0.064 AML other m 2022-01-16T18:27:52.74
IV.PZUN.HHE. ML:3.1 0.00010339932 0.3328 AML other m 2022-01-16T18:29:00.57
IV.GUMA.HHE. ML:1.0 0.00006430439500000001 0.2816 AML other m 2022-01-16T18:27:09.17
IV.GUMA.HHN. ML:0.7 0.000041471785 0.2176 AML other m 2022-01-16T18:27:11.00
IV.GUMA.HNE. ML:1.1 0.00008865174500000001 0.5248 AML other m 2022-01-16T18:27:14.71
IV.GUMA.HNN. ML:1.2 0.00010839519000000001 0.6144 AML other m 2022-01-16T18:27:11.89
IV.FDMO.HHE. ML:0.3 0.00001718277 0.192 AML other m 2022-01-16T18:27:09.24
IV.FDMO.HHN. ML:0.4 0.00002048304 0.1792 AML other m 2022-01-16T18:27:09.38
IV.CING.HNE. ML:2.8 0.0054202405 1.0496 AML other m 2022-01-16T18:27:09.50
IV.CING.HNN. ML:2.8 0.0054091925 0.8704 AML other m 2022-01-16T18:27:05.84
IV.CING.HHE. ML:0.5 0.000025661105 0.1792 AML other m 2022-01-16T18:27:09.62
IV.CING.HHN. ML:0.7 0.000035240975 0.1152 AML other m 2022-01-16T18:27:09.38
IV.MML1.EHE. ML:0.3 0.000013891875 0.1664 AML other m 2022-01-16T18:27:10.30
IV.MML1.EHN. ML:0.7 0.000037412935000000005 0.2048 AML other m 2022-01-16T18:27:10.18
IV.MML1.HNE. ML:1.1 0.00010222053 0.8192 AML other m 2022-01-16T18:27:08.81
IV.MML1.HNN. ML:1.1 0.00009585606500000001 0.4608 AML other m 2022-01-16T18:27:09.68
IV.CESI.HNE. ML:1.4 0.00011954739 0.5504 AML other m 2022-01-16T18:27:20.77
IV.CESI.HNN. ML:2.6 0.0018774615000000001 0.6528 AML other m 2022-01-16T18:27:24.65
IV.CESI.HHE. ML:0.4 0.0000087688915 0.1408 AML other m 2022-01-16T18:27:13.07
IV.CESI.HHN. ML:0.5 0.00001619387 0.1792 AML other m 2022-01-16T18:27:12.61
IV.MF5.EHE. ML:1.1 0.000051535515 1.7024 AML other m 2022-01-16T18:27:21.15
IV.MF5.EHN. ML:1.1 0.00005062483 2.2528 AML other m 2022-01-16T18:27:21.79
IV.NARO.HHE. ML:0.8 0.000009138771 0.0512 AML other m 2022-01-16T18:27:15.12
IV.NARO.HHN. ML:0.9 0.0000143332 0.064 AML other m 2022-01-16T18:27:15.12
IV.CPGN.HNE. ML:2.1 0.00012942936999999998 0.8192 AML other m 2022-01-16T18:27:16.79
IV.CPGN.HNN. ML:2.4 0.0002660324 1.152 AML other m 2022-01-16T18:27:50.55
IV.CPGN.EHE. ML:1.2 0.000017361704500000002 0.2176 AML other m 2022-01-16T18:27:27.40
IV.CPGN.EHN. ML:1.6 0.000041259550000000004 0.704 AML other m 2022-01-16T18:27:21.35
OT.OT11.EHE. ML:2.7 0.00009256591 0.0768 AML other m 2022-01-16T18:27:41.09
OT.OT11.EHN. ML:3.1 0.0002176703 0.0768 AML other m 2022-01-16T18:27:41.13
IV.PZUN.HNE. ML:3.3 0.00016785835 0.4864 AML other m 2022-01-16T18:28:06.13
IV.PZUN.HNN. ML:3.4 0.00020753529999999998 0.4224 AML other m 2022-01-16T18:28:11.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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