Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 30-12-2021 ore 22:02:57 (Italia) in zona: 5 km SW Scanno (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 5 km SW Scanno (AQ), il

  • 30-12-2021 21:02:57 (UTC)
  • 30-12-2021 22:02:57 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.8600, 13.8560 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scanno AQ 5 1847 1847
Pescasseroli AQ 8 2203 4050
Villalago AQ 9 568 4618
Opi AQ 9 420 5038
Bisegna AQ 11 223 5261
Villetta Barrea AQ 11 653 5914
Civitella Alfedena AQ 13 296 6210
Rocca Pia AQ 13 178 6388
Pettorano sul Gizio AQ 15 1376 7764
Anversa degli Abruzzi AQ 16 341 8105
Barrea AQ 16 726 8831
Lecce nei Marsi AQ 16 1702 10533
Introdacqua AQ 17 2126 12659
Gioia dei Marsi AQ 17 1989 14648
San Donato Val di Comino FR 17 2107 16755
Rivisondoli AQ 18 700 17455
Pescocostanzo AQ 18 1128 18583
Bugnara AQ 18 1125 19708
Ortona dei Marsi AQ 19 542 20250
Roccaraso AQ 19 1627 21877
Villavallelonga AQ 19 919 22796
Scontrone AQ 20 574 23370
Campoli Appennino FR 20 1725 25095

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
61 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
66 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
74 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
77 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
88 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
90 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
90 Km a E di Latina (125985 abitanti)
91 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
95 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
96 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2021-12-30
21:02:57
41.8602 13.8557 24 2022-03-30
13:04:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 99257221
Rivista
Rev100
ML 1.8 2021-12-30
21:02:57
41.8458 13.8417 24 2021-12-30
21:11:35
Sala Sismica INGV-Roma 99170341
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-30 21:02:57 ± 0.11
Latitudine 41.8602 ± 0.0054
Longitudine 13.8557 ± 0.0060
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99257221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 571
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 195
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 24
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 54
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.54049
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99170341
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-30 21:11:35

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99257221
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 11:47:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMIS.HHZ. 2021-12-30T21:03:35.29 3.0 undecidable manual S 0.03 0
IV.TST01.HHE. 2021-12-30T21:03:13.42 0.6 undecidable manual S 106 0.4110 111 0.72 39
IV.GUAR.HNN. 2021-12-30T21:03:13.52 0.6 undecidable manual S 261 0.4101 111 0.85 38
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-30T21:03:11.83 0.6 undecidable manual S 126 0.3687 113 0.3 46
IV.LRP.EHZ. 2021-12-30T21:03:10.24 0.6 undecidable manual S 223 0.2923 120 0.73 41
IV.CERA.HHZ. 2021-12-30T21:03:09.58 0.6 undecidable manual S 155 0.2887 120 0.16 48
IV.GIUL.HHZ. 2021-12-30T21:03:08.27 0.3 undecidable manual P 236 0.5405 105 -0.08 69
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-30T21:03:08.92 0.6 undecidable manual S 125 0.2707 122 -0.05 50
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-30T21:03:08.01 0.1 undecidable manual P 147 0.5270 106 -0.12 92
IV.VVLD.HHE. 2021-12-30T21:03:06.70 0.6 undecidable manual S 273 0.1736 136 -0.01 50
IV.POFI.HHZ. 2021-12-30T21:03:06.66 0.6 undecidable manual S 217 0.1781 135 -0.16 49
IV.FAGN.HHZ. 2021-12-30T21:03:06.63 0.6 undecidable manual P 334 0.4533 108 -0.29 45
IV.GUAR.HNN. 2021-12-30T21:03:06.15 0.3 undecidable manual P 261 0.4101 111 -0.08 71
IV.TST01.HHE. 2021-12-30T21:03:06.43 0.1 undecidable manual P 106 0.4110 111 0.18 93
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-30T21:03:05.17 0.1 positive manual P 126 0.3687 113 -0.4 90
IV.MCI.EHZ. 2021-12-30T21:03:05.62 0.3 undecidable manual P 185 0.3705 113 0.02 73
IV.T0110.HHZ. 2021-12-30T21:03:05.71 0.1 undecidable manual P 351 0.3741 113 0.05 96
IT.OPI.HGZ. 2021-12-30T21:03:05.05 0.6 undecidable manual S 193 0.0854 156 -0.2 50
IV.PTQR.HHZ. 2021-12-30T21:03:05.84 0.3 undecidable manual P 296 0.3750 113 0.17 71
IV.LRP.EHZ. 2021-12-30T21:03:04.24 0.1 undecidable manual P 223 0.2923 120 -0.17 96
IV.CERA.HHZ. 2021-12-30T21:03:04.06 0.1 undecidable manual P 155 0.2887 120 -0.29 93
IV.LPEL.HHZ. 2021-12-30T21:03:04.55 0.3 undecidable manual P 52 0.3067 118 -0.07 73
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-30T21:03:04.25 0.1 positive manual P 125 0.2707 122 0.16 96
IT.SULA.HNN. 2021-12-30T21:03:03.59 0.3 undecidable manual P 12 0.2176 129 0.24 71
IV.POFI.HHZ. 2021-12-30T21:03:02.62 0.1 undecidable manual P 217 0.1781 135 -0.23 97
IV.VVLD.HHE. 2021-12-30T21:03:02.70 0.1 undecidable manual P 273 0.1736 136 -0.09 100
IT.OPI.HGZ. 2021-12-30T21:03:01.78 0.1 undecidable manual P 193 0.0854 156 -0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.POFI.HHE. ML:1.5 0.000143 0.86 AML other m 2021-12-30T21:03:08.83
IV.POFI.HNE. ML:1.4 0.00013303957999999998 0.3328 AML other m 2021-12-30T21:03:08.84
IV.POFI.HHN. ML:1.4 0.00012685 1.48 AML other m 2021-12-30T21:03:08.22
IV.POFI.HNN. ML:1.5 0.00016510295 0.3328 AML other m 2021-12-30T21:03:08.80
IV.CERA.HNE. ML:2.1 0.0004145 0.56 AML other m 2021-12-30T21:03:10.05
IV.CERA.HHE. ML:2.1 0.00042249999999999997 0.54 AML other m 2021-12-30T21:03:10.05
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.0003155 0.5 AML other m 2021-12-30T21:03:10.91
IV.CERA.HNN. ML:1.9 0.0003115 0.5 AML other m 2021-12-30T21:03:10.92
IV.RNI2.HNN. ML:2.0 0.000399 1.3 AML other m 2021-12-30T21:03:11.08
IV.RNI2.HHN. ML:2.0 0.00040800000000000005 1.3 AML other m 2021-12-30T21:03:11.08
IV.RNI2.HNE. ML:2.0 0.000402 1.34 AML other m 2021-12-30T21:03:12.06
IV.RNI2.HHE. ML:2.0 0.00040149999999999995 1.34 AML other m 2021-12-30T21:03:12.06
IV.LPEL.HHN. ML:1.4 0.000097 0.42 AML other m 2021-12-30T21:03:12.17
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.00016849999999999998 1.66 AML other m 2021-12-30T21:03:12.93
IV.LRP.EHE. ML:1.7 0.00017549999999999998 1.6 AML other m 2021-12-30T21:03:13.07
IV.LRP.EHN. ML:1.3 0.0000731 0.64 AML other m 2021-12-30T21:03:13.45
IV.MCI.EHN. ML:2.0 0.0002605 1.3 AML other m 2021-12-30T21:03:13.81
IV.MCI.EHE. ML:2.2 0.00047500000000000005 1.32 AML other m 2021-12-30T21:03:13.85
IV.LPEL.HHE. ML:1.6 0.0001265 0.18 AML other m 2021-12-30T21:03:13.17
IV.MIDA.HHN. ML:1.8 0.00020400000000000003 0.26 AML other m 2021-12-30T21:03:13.68
IV.T0110.HHE. ML:1.7 0.0001535 0.42 AML other m 2021-12-30T21:03:15.33
IV.T0110.HHN. ML:1.7 0.0001325 0.52 AML other m 2021-12-30T21:03:16.50
IV.PTQR.HHN. ML:1.4 0.00008245 1.3 AML other m 2021-12-30T21:03:17.95
IV.PTQR.HHE. ML:1.5 0.00008805 1.18 AML other m 2021-12-30T21:03:17.22
IV.GIUL.HHE. ML:1.8 0.00011665 1.44 AML other m 2021-12-30T21:03:19.73
IV.GIUL.HHN. ML:1.7 0.00009900000000000001 1.22 AML other m 2021-12-30T21:03:19.21
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 0.00006970000000000001 1.7 AML other m 2021-12-30T21:03:23.05
IV.VAGA.HHN. ML:1.8 0.00010850000000000001 1.64 AML other m 2021-12-30T21:03:25.12
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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