Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 30-12-2021 ore 07:51:04 (Italia) in zona: 4 km NE Balme (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 4 km NE Balme (TO), il

  • 30-12-2021 06:51:04 (UTC)
  • 30-12-2021 07:51:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.3350, 7.2380 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Balme TO 4 115 115
Groscavallo TO 5 204 319
Ala di Stura TO 6 469 788
Chialamberto TO 9 345 1133
Ceresole Reale TO 11 156 1289
Cantoira TO 11 564 1853
Usseglio TO 11 209 2062
Ceres TO 12 1065 3127
Lemie TO 13 179 3306
Mezzenile TO 13 786 4092
Pessinetto TO 14 606 4698
Noasca TO 15 137 4835
Viù TO 15 1051 5886
Monastero di Lanzo TO 16 350 6236
Traves TO 17 518 6754
Coassolo Torinese TO 18 1547 8301
Germagnano TO 20 1201 9502
Locana TO 20 1498 11000
Lanzo Torinese TO 20 5086 16086

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a NW di Torino (890529 abitanti)
51 Km a NW di Moncalieri (57294 abitanti)
90 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2021-12-30
06:51:04
45.3347 7.2383 11 2022-03-30
13:04:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 99228251
Rivista
Rev100
ML 1.9 2021-12-30
06:51:04
45.3377 7.2747 9 2021-12-30
06:55:39
Sala Sismica INGV-Roma 99140761
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-30 06:51:04 ± 0.13
Latitudine 45.3347 ± 0.0045
Longitudine 7.2383 ± 0.0179
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99228251

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1440
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 444
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 269
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.43
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18706
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.17272
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99228251
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 11:11:59

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99140761
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-30 06:55:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.DIX.HHZ. 2021-12-30T06:51:28.11 0.6 undecidable manual S 9 0.7545 90 -1 33
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-30T06:51:26.12 0.3 undecidable manual P 158 1.1727 90 0.34 59
RD.ORIF.BHZ. 2021-12-30T06:51:24.68 0.3 undecidable manual P 247 1.0441 90 1.1 45
GU.REMY.HHE. 2021-12-30T06:51:21.09 0.6 undecidable manual S 354 0.5063 90 -0.66 40
CH.MMK.HHZ. 2021-12-30T06:51:21.28 0.3 undecidable manual P 35 0.8768 90 0.57 62
GU.BHB.HHZ. 2021-12-30T06:51:21.12 0.6 undecidable manual S 178 0.4991 90 -0.43 46
GU.RRL.HHE. 2021-12-30T06:51:21.35 0.6 undecidable manual S 218 0.5207 90 -0.82 40
MN.BNI.HHZ. 2021-12-30T06:51:20.41 0.6 undecidable manual S 235 0.4856 90 -0.72 42
GU.PZZ.HHZ. 2021-12-30T06:51:20.26 0.3 undecidable manual P 186 0.8319 90 0.31 64
IV.MRGE.HHZ. 2021-12-30T06:51:19.38 0.3 undecidable manual S 344 0.4524 90 -0.77 59
CH.DIX.HHZ. 2021-12-30T06:51:18.92 0.3 undecidable manual P 9 0.7545 90 0.3 67
GU.TRAV.HHZ. 2021-12-30T06:51:17.79 0.6 undecidable manual S 63 0.3975 90 -0.76 39
GU.CIRO.HHZ. 2021-12-30T06:51:16.38 0.6 undecidable manual S 41 0.3534 90 -0.84 38
IV.MONC.HHN. 2021-12-30T06:51:15.79 1.0 undecidable manual P 118 0.5504 90 0.65 21
GU.REMY.HHE. 2021-12-30T06:51:14.81 0.1 undecidable manual P 354 0.5063 90 0.44 91
GU.BHB.HHZ. 2021-12-30T06:51:14.59 0.1 undecidable manual P 178 0.4991 90 0.33 92
GU.RRL.HHE. 2021-12-30T06:51:14.69 0.3 undecidable manual P 218 0.5207 90 0.07 72
MN.BNI.HHZ. 2021-12-30T06:51:13.94 0.1 undecidable manual P 235 0.4856 90 -0.08 98
IV.MRGE.HHZ. 2021-12-30T06:51:13.76 0.1 positive manual P 344 0.4524 90 0.31 94
GU.TRAV.HHZ. 2021-12-30T06:51:12.56 0.1 negative manual P 63 0.3975 90 0.04 100
GU.RSP.HHZ. 2021-12-30T06:51:11.20 0.6 undecidable manual S 174 0.1871 91 -1.1 37
GU.CIRO.HHZ. 2021-12-30T06:51:11.91 0.1 negative manual P 41 0.3534 90 0.15 100
GU.RSP.HHZ. 2021-12-30T06:51:08.64 0.1 positive manual P 174 0.1871 91 -0.28 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RSP.HNE. ML:1.9 0.0004935 0.46 AML other m 2021-12-30T06:51:11.63
GU.RSP.HHE. ML:1.9 0.0006154999999999999 0.46 AML other m 2021-12-30T06:51:11.63
GU.RSP.HHN. ML:1.9 0.000499 1.5 AML other m 2021-12-30T06:51:11.76
GU.RSP.HNN. ML:1.8 0.0004095 1.5 AML other m 2021-12-30T06:51:11.76
GU.CIRO.HHE. ML:1.6 0.00012495 1.7 AML other m 2021-12-30T06:51:17.93
GU.CIRO.HHN. ML:1.4 0.0000949 1.18 AML other m 2021-12-30T06:51:17.73
IV.MRGE.HHE. ML:2.0 0.0002915 0.18 AML other m 2021-12-30T06:51:19.57
GU.TRAV.HHE. ML:1.9 0.0002575 0.24 AML other m 2021-12-30T06:51:20.21
IV.MRGE.HHN. ML:2.3 0.00048650000000000006 0.56 AML other m 2021-12-30T06:51:20.23
GU.TRAV.HHN. ML:1.9 0.00023249999999999999 0.22 AML other m 2021-12-30T06:51:20.51
GU.BHB.HHE. ML:1.8 0.000151 1.56 AML other m 2021-12-30T06:51:21.05
GU.BHB.HNE. ML:1.8 0.0001555 0.42 AML other m 2021-12-30T06:51:22.05
MN.BNI.HHE. ML:1.5 0.0000807 0.56 AML other m 2021-12-30T06:51:22.15
GU.BHB.HNN. ML:1.9 0.0001945 0.74 AML other m 2021-12-30T06:51:22.47
GU.BHB.HHN. ML:1.9 0.00019350000000000001 0.74 AML other m 2021-12-30T06:51:22.10
MN.BNI.HHN. ML:1.6 0.00009570000000000001 0.54 AML other m 2021-12-30T06:51:24.29
GU.PZZ.HHN. ML:2.3 0.000203 1 AML other m 2021-12-30T06:51:33.77
GU.PZZ.HHE. ML:2.3 0.000238 0.66 AML other m 2021-12-30T06:51:34.34
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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