Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 28-12-2021 ore 22:50:56 (Italia) in zona: 3 km W Castelliri (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km W Castelliri (FR), il

  • 28-12-2021 21:50:56 (UTC)
  • 28-12-2021 22:50:56 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6910, 13.5210 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelliri FR 3 3454 3454
Isola del Liri FR 5 11715 15169
Monte San Giovanni Campano FR 6 12929 28098
Boville Ernica FR 7 8737 36835
Sora FR 8 26144 62979
Veroli FR 9 20560 83539
Arpino FR 9 7262 90801
Fontana Liri FR 9 2953 93754
Broccostella FR 10 2741 96495
Strangolagalli FR 10 2491 98986
Ripi FR 12 5270 104256
Torrice FR 12 4816 109072
Arce FR 12 5756 114828
Rocca d'Arce FR 13 959 115787
Pescosolido FR 13 1555 117342
Balsorano AQ 13 3569 120911
Fontechiari FR 13 1303 122214
Santopadre FR 14 1357 123571
Campoli Appennino FR 14 1725 125296
Posta Fibreno FR 15 1139 126435
Collepardo FR 15 968 127403
Frosinone FR 15 46323 173726
Alatri FR 15 28952 202678
Vicalvi FR 16 783 203461
San Vincenzo Valle Roveto AQ 16 2347 205808
Ceprano FR 16 8897 214705
Arnara FR 16 2309 217014
Pofi FR 16 4204 221218
Colfelice FR 17 1932 223150
Casalvieri FR 17 2698 225848
Vico nel Lazio FR 18 2234 228082
Alvito FR 19 2713 230795
Casalattico FR 19 574 231369
Fumone FR 20 2102 233471
Roccasecca FR 20 7365 240836

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
57 Km a E di Latina (125985 abitanti)
62 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
67 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
73 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
74 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
74 Km a S di L'Aquila (69753 abitanti)
79 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
85 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
89 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
91 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
96 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
98 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-12-28
21:50:56
41.6912 13.5213 8 2022-03-30
13:04:30
Bollettino Sismico Italiano INGV 99715121
Rivista
Rev100
ML 1.7 2021-12-28
21:50:56
41.6987 13.5243 9 2021-12-28
22:04:16
Sala Sismica INGV-Roma 99089101
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-28 21:50:56 ± 0.07
Latitudine 41.6912 ± 0.0045
Longitudine 13.5213 ± 0.0048
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99715121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 501
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 187
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 11
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 104
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.65021
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 29
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99715121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 10:06:45

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99089101
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-28 22:04:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMIS.HHZ. 2021-12-28T21:51:27.92 3.0 undecidable manual P 1.224 0
IV.FIAM.HNN. 2021-12-28T21:51:10.31 0.6 undecidable manual P 333 0.6502 50 0.62 40
IV.MCI.EHZ. 2021-12-28T21:51:08.12 0.3 undecidable manual S 132 0.2959 103 -0.31 70
IV.FAGN.HHZ. 2021-12-28T21:51:08.96 1.0 undecidable manual P 5 0.5765 50 0.53 21
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-28T21:51:07.82 0.3 undecidable manual P 95 0.5495 50 -0.15 69
IV.RNI2.HNE. 2021-12-28T21:51:07.00 0.6 undecidable manual P 88 0.4712 50 0.37 44
IV.LATB.EHZ. 2021-12-28T21:51:06.09 0.3 undecidable manual P 245 0.4623 50 -0.38 66
IV.GIUL.HHZ. 2021-12-28T21:51:06.05 0.3 undecidable manual S 236 0.2392 106 -0.29 71
IV.RCAV.EHZ. 2021-12-28T21:51:06.10 0.3 undecidable manual P 290 0.4569 50 -0.29 68
IT.OPI.HGZ. 2021-12-28T21:51:06.68 0.6 undecidable manual S 70 0.2455 106 0.12 49
IV.CERA.HHZ. 2021-12-28T21:51:05.32 0.3 undecidable manual P 104 0.3822 50 0.2 70
IV.GUAR.HHZ. 2021-12-28T21:51:04.40 0.3 undecidable manual S 304 0.1871 110 -0.02 76
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-28T21:51:04.18 0.3 undecidable manual S 23 0.1943 110 -0.48 69
IV.PTQR.HHZ. 2021-12-28T21:51:04.00 0.3 undecidable manual P 345 0.3426 50 -0.44 67
IV.MCI.EHZ. 2021-12-28T21:51:03.42 0.1 undecidable manual P 132 0.2959 103 -0.06 98
IV.GIUL.HHZ. 2021-12-28T21:51:02.72 0.1 undecidable manual P 236 0.2392 106 0.44 91
IT.OPI.HGZ. 2021-12-28T21:51:02.37 0.3 undecidable manual P 70 0.2455 106 -0.03 75
IV.POFI.HHZ. 2021-12-28T21:51:02.73 0.3 undecidable manual S 79 0.1448 116 -0.18 74
IV.GUAR.HHZ. 2021-12-28T21:51:01.33 0.1 negative manual P 304 0.1871 110 0.16 98
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-28T21:51:01.38 0.1 undecidable manual P 23 0.1943 110 0.08 100
IV.POFI.HHZ. 2021-12-28T21:51:00.68 0.1 undecidable manual P 79 0.1448 116 0.38 94
IV.LRP.EHZ. 2021-12-28T21:51:00.28 0.3 undecidable manual S 132 0.0657 137 -0.13 76
IV.LRP.EHZ. 2021-12-28T21:50:59.03 0.1 negative manual P 132 0.0657 137 0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LRP.EHN. ML:1.6 0.0008115524499999999 0.1664 AML other m 2021-12-28T21:51:01.18
IV.LRP.EHE. ML:2.3 0.003317501 0.1792 AML other m 2021-12-28T21:51:01.86
IV.VVLD.HNN. ML:1.9 0.0005690000000000001 1.66 AML other m 2021-12-28T21:51:04.13
IV.VVLD.HHN. ML:1.9 0.0005511605499999999 0.3456 AML other m 2021-12-28T21:51:05.14
IV.VVLD.HNE. ML:1.7 0.00038943815 0.448 AML other m 2021-12-28T21:51:05.10
IV.POFI.HHE. ML:0.0 0.0002515 0.6 AML other m 2021-12-28T21:51:07.36
IV.POFI.HNE. ML:0.0 0.000339 0.6 AML other m 2021-12-28T21:51:07.37
IV.POFI.HHN. ML:0.0 0.0002515 0.54 AML other m 2021-12-28T21:51:07.39
IV.POFI.HNN. ML:0.0 0.000329765 0.4096 AML other m 2021-12-28T21:51:06.20
IV.GUAR.HNE. ML:1.8 0.00041975665 0.2432 AML other m 2021-12-28T21:51:06.93
IV.GUAR.HHE. ML:1.8 0.0004295 0.24 AML other m 2021-12-28T21:51:06.93
IV.GUAR.HNN. ML:1.8 0.00047434025 0.384 AML other m 2021-12-28T21:51:07.54
IV.GUAR.HHN. ML:1.8 0.0005065000000000001 0.38 AML other m 2021-12-28T21:51:07.54
IV.GIUL.HHE. ML:1.6 0.000236 0.26 AML other m 2021-12-28T21:51:07.72
IV.GIUL.HHN. ML:1.6 0.00020371545 0.2304 AML other m 2021-12-28T21:51:08.36
IV.VVLD.HHE. ML:1.7 0.000354 0.36 AML other m 2021-12-28T21:51:08.59
IV.MCI.EHN. ML:1.9 0.00038349999999999994 0.24 AML other m 2021-12-28T21:51:10.79
IV.MCI.EHE. ML:2.1 0.0005949999999999999 0.32 AML other m 2021-12-28T21:51:12.21
IV.CERA.HHE. ML:1.7 0.00015749999999999998 0.92 AML other m 2021-12-28T21:51:13.10
IV.PTQR.HHN. ML:0.0 0.000053727849999999994 0.256 AML other m 2021-12-28T21:51:16.56
IV.PTQR.HHE. ML:0.0 0.0000966 1.32 AML other m 2021-12-28T21:51:15.84
IV.RCAV.EHN. ML:1.4 0.00006346421500000001 0.2432 AML other m 2021-12-28T21:51:14.96
IV.CERA.HHN. ML:1.8 0.00018449999999999999 0.38 AML other m 2021-12-28T21:51:16.14
IV.CERA.HNN. ML:1.7 0.00017001605 0.384 AML other m 2021-12-28T21:51:16.14
IV.RCAV.EHE. ML:1.5 0.00007465 1.02 AML other m 2021-12-28T21:51:16.95
IV.MIDA.HHE. ML:1.5 0.00007209999999999999 0.38 AML other m 2021-12-28T21:51:17.45
IV.MIDA.HNE. ML:1.7 0.00009366481 0.3456 AML other m 2021-12-28T21:51:17.70
IV.MIDA.HHN. ML:1.7 0.00009575 1.02 AML other m 2021-12-28T21:51:18.31
IV.CERA.HNE. ML:1.7 0.00015331335 0.4736 AML other m 2021-12-28T21:51:19.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download