Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 28-12-2021 ore 21:32:36 (Italia) in zona: 2 km E Preone (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km E Preone (UD), il

  • 28-12-2021 20:32:36 (UTC)
  • 28-12-2021 21:32:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.3890, 12.8930 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Preone UD 2 246 246
Enemonzo UD 3 1319 1565
Villa Santina UD 4 2233 3798
Lauco UD 5 729 4527
Raveo UD 5 458 4985
Socchieve UD 6 908 5893
Verzegnis UD 8 863 6756
Ampezzo UD 8 1006 7762
Tolmezzo UD 10 10440 18202
Ovaro UD 11 1922 20124
Cavazzo Carnico UD 12 1052 21176
Tramonti di Sopra PN 12 321 21497
Zuglio UD 13 595 22092
Tramonti di Sotto PN 14 387 22479
Arta Terme UD 14 2171 24650
Comeglians UD 14 516 25166
Ravascletto UD 15 536 25702
Amaro UD 16 823 26525
Sutrio UD 16 1332 27857
Prato Carnico UD 16 904 28761
Sauris UD 17 416 29177
Forni di Sotto UD 17 600 29777
Cercivento UD 17 679 30456
Clauzetto PN 18 380 30836
Vito d'Asio PN 18 769 31605
Rigolato UD 18 448 32053
Paluzza UD 18 2217 34270
Bordano UD 18 754 35024
Trasaghis UD 18 2227 37251
Forgaria nel Friuli UD 19 1786 39037
Treppo Carnico UD 20 618 39655
Venzone UD 20 2117 41772

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
51 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
94 Km a NE di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-28
20:32:36
46.3892 12.8928 9 2021-12-28
20:41:46
Sala Sismica INGV-Roma 99087641
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-28 20:32:36 ± 0.06
Latitudine 46.3892 ± 0.0036
Longitudine 12.8928 ± 0.0052
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99087641

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 351
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 326
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 214
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 350.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 65
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06835
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56208
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99087641
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-28 20:41:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.ACOM.HHZ. 2021-12-28T20:32:53.08 0.3 undecidable manual S 69 0.4560 50 0.34 67
IV.PTCC.HHZ. 2021-12-28T20:32:48.51 0.6 undecidable manual S 87 0.3184 50 -0.16 48
IT.DANT.HNE. 2021-12-28T20:32:48.33 0.3 undecidable manual S 305 0.3121 50 -0.16 71
NI.VINO.HHZ. 2021-12-28T20:32:47.84 0.6 undecidable manual S 117 0.2968 50 -0.18 48
OX.DRE.HHZ. 2021-12-28T20:32:47.60 1.0 positive manual P 112 0.5621 50 -0.04 23
OX.ACOM.HHZ. 2021-12-28T20:32:46.45 1.0 positive manual P 69 0.4560 50 0.64 20
OX.PLRO.HHZ. 2021-12-28T20:32:45.67 0.6 undecidable manual S 48 0.2374 109 -0.36 46
OX.MPRI.HHZ. 2021-12-28T20:32:43.52 0.6 undecidable manual S 156 0.1619 117 0.16 49
IT.DANT.HNE. 2021-12-28T20:32:43.43 0.6 undecidable manual P 305 0.3121 50 0.07 48
IV.STAL.HHZ. 2021-12-28T20:32:43.86 0.6 undecidable manual S 224 0.1808 115 -0.13 49
IV.PTCC.HHZ. 2021-12-28T20:32:43.50 1.0 negative manual P 87 0.3184 50 0.04 24
NI.VINO.HHZ. 2021-12-28T20:32:42.72 1.0 negative manual P 117 0.2968 50 -0.37 23
NI.PALA.HHZ. 2021-12-28T20:32:42.86 0.6 undecidable manual S 172 0.1457 120 0.06 50
RF.GEPF.HHE. 2021-12-28T20:32:41.33 0.1 undecidable manual P 124 0.2041 112 0.07 99
NI.PURA.HHE. 2021-12-28T20:32:41.54 0.6 undecidable manual S 289 0.1106 127 -0.12 50
OX.PLRO.HHZ. 2021-12-28T20:32:41.91 0.6 positive manual P 48 0.2374 109 -0.04 50
NI.PALA.HHZ. 2021-12-28T20:32:40.29 0.6 positive manual P 172 0.1457 120 0.21 49
OX.CLUD.HHZ. 2021-12-28T20:32:40.27 0.6 undecidable manual S 353 0.0683 140 -0.2 49
OX.MPRI.HHZ. 2021-12-28T20:32:40.54 0.6 positive manual P 156 0.1619 117 0.14 49
OX.FUSE.HHZ. 2021-12-28T20:32:40.78 0.6 undecidable manual S 71 0.0782 136 0.04 51
IV.STAL.HHZ. 2021-12-28T20:32:40.65 0.3 positive manual P 224 0.1808 115 -0.11 74
OX.BOO.HHE. 2021-12-28T20:32:39.44 0.3 undecidable manual P 116 0.1583 118 -0.88 59
NI.PURA.HHE. 2021-12-28T20:32:39.60 0.1 undecidable manual P 289 0.1106 127 0.19 98
OX.FUSE.HHZ. 2021-12-28T20:32:39.12 0.1 negative manual P 71 0.0782 136 0.23 98
OX.CLUD.HHZ. 2021-12-28T20:32:38.88 0.1 positive manual P 353 0.0683 140 0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.CLUD.HNE. ML:0.9 0.0001272 0.48 AML other m 2021-12-28T20:32:40.58
OX.CLUD.HHE. ML:1.0 0.0001375 0.48 AML other m 2021-12-28T20:32:40.58
OX.CLUD.HNN. ML:1.0 0.0001375 0.72 AML other m 2021-12-28T20:32:40.70
OX.CLUD.HHN. ML:1.0 0.00014099999999999998 0.68 AML other m 2021-12-28T20:32:40.35
OX.FUSE.HNE. ML:1.1 0.00017299999999999998 0.3 AML other m 2021-12-28T20:32:40.83
OX.FUSE.HHE. ML:1.1 0.0001785 0.3 AML other m 2021-12-28T20:32:40.83
OX.FUSE.HHN. ML:1.3 0.00027400000000000005 1.3 AML other m 2021-12-28T20:32:41.86
OX.FUSE.HNN. ML:1.2 0.000249 1.3 AML other m 2021-12-28T20:32:41.86
NI.PALA.HHN. ML:1.3 0.000183 0.12 AML other m 2021-12-28T20:32:43.06
NI.PALA.HHE. ML:1.2 0.00016350000000000002 0.26 AML other m 2021-12-28T20:32:43.91
OX.MPRI.HHE. ML:1.0 0.00007625000000000001 1.54 AML other m 2021-12-28T20:32:43.12
OX.MPRI.HHN. ML:1.0 0.00008035 1.36 AML other m 2021-12-28T20:32:43.91
IV.STAL.HHE. ML:1.1 0.00009120000000000001 0.56 AML other m 2021-12-28T20:32:45.29
IV.STAL.HHN. ML:1.0 0.000076 0.42 AML other m 2021-12-28T20:32:45.31
OX.PLRO.HHE. ML:1.3 0.0001032 1.1 AML other m 2021-12-28T20:32:46.22
OX.PLRO.HHN. ML:1.4 0.00013000000000000002 0.2 AML other m 2021-12-28T20:32:46.79
NI.VINO.HHN. ML:0.8 0.000025849999999999998 0.14 AML other m 2021-12-28T20:32:48.32
IV.PTCC.HHN. ML:0.9 0.000033849999999999996 1.18 AML other m 2021-12-28T20:32:48.87
NI.VINO.HHE. ML:0.8 0.000027450000000000003 0.82 AML other m 2021-12-28T20:32:49.22
IV.PTCC.HHE. ML:0.9 0.00003395 0.5 AML other m 2021-12-28T20:32:50.17
OX.ACOM.HHE. ML:1.1 0.000034049999999999994 0.42 AML other m 2021-12-28T20:32:53.25
OX.ACOM.HHN. ML:1.2 0.000041150000000000004 0.42 AML other m 2021-12-28T20:32:54.88
OX.DRE.HHE. ML:1.0 0.000022100000000000002 1 AML other m 2021-12-28T20:32:57.52
OX.DRE.HHN. ML:1.0 0.000019785 1.22 AML other m 2021-12-28T20:33:01.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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