Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 27-12-2021 ore 17:23:12 (Italia) in zona: 2 km W Rialto (SV)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km W Rialto (SV), il

  • 27-12-2021 16:23:12 (UTC)
  • 27-12-2021 17:23:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2230, 8.2490 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rialto SV 2 564 564
Magliolo SV 3 974 1538
Calice Ligure SV 4 1730 3268
Tovo San Giacomo SV 5 2582 5850
Giustenice SV 6 977 6827
Orco Feglino SV 6 890 7717
Bormida SV 6 387 8104
Osiglia SV 8 444 8548
Borgio Verezzi SV 8 2205 10753
Pietra Ligure SV 9 8992 19745
Mallare SV 9 1146 20891
Vezzi Portio SV 9 809 21700
Finale Ligure SV 10 11711 33411
Bardineto SV 10 756 34167
Boissano SV 10 2492 36659
Loano SV 10 11407 48066
Calizzano SV 11 1475 49541
Toirano SV 11 2644 52185
Borghetto Santo Spirito SV 12 4948 57133
Pallare SV 12 923 58056
Balestrino SV 12 595 58651
Murialdo SV 13 841 59492
Noli SV 14 2736 62228
Spotorno SV 14 3803 66031
Ceriale SV 14 5561 71592
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 15 145 71737
Altare SV 15 2108 73845
Erli SV 15 245 74090
Plodio SV 15 650 74740
Quiliano SV 15 7232 81972
Carcare SV 16 5587 87559
Bergeggi SV 16 1129 88688
Vado Ligure SV 16 8336 97024
Roccavignale SV 16 752 97776
Millesimo SV 16 3383 101159
Zuccarello SV 16 309 101468
Cosseria SV 16 1105 102573
Massimino SV 17 113 102686
Cisano sul Neva SV 17 2085 104771
Castelnuovo di Ceva CN 17 110 104881
Garessio CN 18 3244 108125
Perlo CN 18 116 108241
Priola CN 18 701 108942
Castelbianco SV 18 330 109272
Bagnasco CN 19 1035 110307
Cengio SV 19 3563 113870
Montezemolo CN 19 259 114129
Albenga SV 19 24213 138342
Arnasco SV 20 645 138987
Cairo Montenotte SV 20 13269 152256
Nucetto CN 20 430 152686

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a W di Savona (61345 abitanti)
58 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
58 Km a W di Genova (586655 abitanti)
59 Km a E di Cuneo (56081 abitanti)
75 Km a S di Asti (76202 abitanti)
82 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
97 Km a SE di Moncalieri (57294 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.8 2021-12-27
16:23:12
44.223 8.2487 10 2022-03-30
13:04:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 99985361
Rivista
Rev100
ML 2.4 2021-12-27
16:23:12
44.2052 8.2797 9 2021-12-27
16:36:24
Sala Sismica INGV-Roma 99061691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-27 16:23:12 ± 0.16
Latitudine 44.2230 ± 0.0144
Longitudine 8.2487 ± 0.0213
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99985361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2250
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 660
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 132
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2250.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 173
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93170
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99061691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-27 16:36:24

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99985361
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-01 11:10:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RMP.HHZ. 2021-12-27T16:27:15.40 3.0 undecidable manual S 9.999 0
IV.PP3.EHZ. 2021-12-27T16:27:00.70 3.0 undecidable manual S 9.999 0
IX.STN3.HNZ.01 2021-12-27T16:25:06.04 3.0 undecidable manual P 1.602 0
IV.FREG.EHZ. 2021-12-27T16:25:06.86 3.0 undecidable manual Sg 15.15 0
CR.STON.BHZ. 2021-12-27T16:25:03.38 3.0 undecidable manual P 8.08 0
IV.GATE.HHZ. 2021-12-27T16:24:52.30 3.0 positive manual P 1.628 0
IV.VITU.HHZ. 2021-12-27T16:24:52.34 3.0 undecidable manual P 1.626 0
OT.OT17.EHZ. 2021-12-27T16:24:42.68 3.0 negative manual P 3.74 0
IV.BRSN.EHZ. 2021-12-27T16:24:39.60 3.0 undecidable manual S 1.006 0
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-27T16:24:36.52 3.0 undecidable manual P 2.72 0
IV.RMP.HHZ. 2021-12-27T16:24:27.75 3.0 positive manual P 1.286 0
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-27T16:24:23.20 3.0 undecidable manual S 5.14 0
IV.PP3.EHZ. 2021-12-27T16:24:15.48 3.0 negative manual P 1.85 0
IV.CAPR.HNZ. 2021-12-27T16:24:14.04 3.0 undecidable manual Sg 1.11 0
IV.ARVD.HHZ. 2021-12-27T16:24:10.42 3.0 positive manual P 3.69 0
IV.BRSN.EHZ. 2021-12-27T16:23:59.92 3.0 negative manual P 3.04 0
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-27T16:23:56.77 3.0 negative manual P 6.52 0
GU.BHB.HNZ. 2021-12-27T16:23:30.47 0.3 undecidable manual P 311 0.9317 50 0.6 56
GU.PZZ.HHE. 2021-12-27T16:23:29.27 0.3 undecidable manual P 290 0.8580 50 0.66 56
GU.STV.HHZ. 2021-12-27T16:23:26.30 1.0 undecidable manual P 272 0.6610 50 1.06 16
GU.PCP.HHZ. 2021-12-27T16:23:26.10 1.0 undecidable manual S 34 0.3822 50 -0.35 23
GU.IMI.HHZ. 2021-12-27T16:23:26.90 1.0 undecidable manual S 219 0.4029 50 -0.17 23
GU.ENR.HHZ. 2021-12-27T16:23:25.06 1.0 undecidable manual P 271 0.5945 50 0.95 17
GU.MGRO.HHZ. 2021-12-27T16:23:25.10 1.0 undecidable manual S 240 0.3633 50 -0.8 20
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-27T16:23:22.66 0.6 undecidable manual S 274 0.2932 50 -1.15 34
GU.PCP.HHZ. 2021-12-27T16:23:20.26 0.1 undecidable manual P 34 0.3822 50 -0.21 93
GU.IMI.HHZ. 2021-12-27T16:23:20.99 0.1 undecidable manual P 219 0.4029 50 0.15 94
GU.MGRO.HHZ. 2021-12-27T16:23:20.14 0.1 undecidable manual P 240 0.3633 50 -0.02 97
GU.RORO.HHZ. 2021-12-27T16:23:19.00 0.6 undecidable manual S 230 0.1709 117 -0.67 43
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-27T16:23:18.78 0.1 undecidable manual P 274 0.2932 50 -0.17 96
IV.QLNO.HHZ. 2021-12-27T16:23:17.63 0.3 undecidable manual S 35 0.1232 125 -0.45 70
GU.RORO.HHZ. 2021-12-27T16:23:16.64 0.1 undecidable manual P 230 0.1709 117 0.08 100
IV.QLNO.HHZ. 2021-12-27T16:23:15.76 0.1 undecidable manual P 35 0.1232 125 0.12 100
GU.CANO.HHZ. 2021-12-27T16:23:15.60 0.3 undecidable manual S 208 0.0171 168 -0.07 77
GU.CANO.HHZ. 2021-12-27T16:23:14.57 0.1 undecidable manual P 208 0.0171 168 0.32 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CANO.HHE. ML:0.0 0.00044771355 0.1536 AML other m 2021-12-27T16:23:15.62
GU.CANO.HHN. ML:0.0 0.0003340278 0.0768 AML other m 2021-12-27T16:23:15.64
IV.ZEN8.EHE. ML:0.0 0.000022700000000000003 0.62 AML other m 2021-12-27T16:24:27.63
IV.ZEN8.EHN. ML:0.0 0.000044 0.94 AML other m 2021-12-27T16:24:28.64
IV.QLNO.HHE. ML:0.8 0.00006132782000000001 0.2176 AML other m 2021-12-27T16:23:17.76
IV.QLNO.HHN. ML:1.1 0.0001379935 0.1152 AML other m 2021-12-27T16:23:17.79
GU.RORO.HHN. ML:1.2 0.00013562345000000002 0.128 AML other m 2021-12-27T16:23:19.15
GU.GBOS.HHE. ML:0.7 0.000019782959999999997 0.1536 AML other m 2021-12-27T16:23:22.85
GU.GBOS.HHN. ML:0.5 0.000015049570000000002 0.128 AML other m 2021-12-27T16:23:22.92
GU.ENR.HHN. ML:0.9 0.0000151051505 0.128 AML other m 2021-12-27T16:23:33.64
GU.ENR.HHE. ML:0.7 0.000010235701 0.1408 AML other m 2021-12-27T16:23:33.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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