Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 23-12-2021 ore 03:29:24 (Italia) in zona: 2 km S Vallerotonda (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km S Vallerotonda (FR), il

  • 23-12-2021 02:29:24 (UTC)
  • 23-12-2021 03:29:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5340, 13.9080 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallerotonda FR 2 1581 1581
Sant'Elia Fiumerapido FR 4 6166 7747
Acquafondata FR 4 263 8010
Viticuso FR 5 353 8363
Cervaro FR 6 8109 16472
Cassino FR 8 36142 52614
San Vittore del Lazio FR 8 2636 55250
San Biagio Saracinisco FR 9 349 55599
Conca Casale IS 9 200 55799
Belmonte Castello FR 9 739 56538
San Pietro Infine CE 11 944 57482
Villa Latina FR 11 1241 58723
Terelle FR 11 422 59145
Villa Santa Lucia FR 12 2632 61777
Filignano IS 13 648 62425
Venafro IS 13 11280 73705
Atina FR 13 4316 78021
Pozzilli IS 13 2380 80401
Picinisco FR 13 1218 81619
Piedimonte San Germano FR 14 6535 88154
Pignataro Interamna FR 15 2595 90749
Rocca d'Evandro CE 15 3283 94032
Scapoli IS 16 680 94712
Mignano Monte Lungo CE 16 3250 97962
Sant'Apollinare FR 16 1919 99881
Settefrati FR 16 728 100609
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 16 966 101575
Gallinaro FR 17 1269 102844
Aquino FR 18 5370 108214
Castrocielo FR 18 3965 112179
Colle San Magno FR 18 699 112878
Montaquila IS 18 2456 115334
Colli a Volturno IS 18 1349 116683
Casalattico FR 18 574 117257
Rocchetta a Volturno IS 18 1113 118370
San Giorgio a Liri FR 18 3164 121534
Pizzone IS 18 329 121863
Castel San Vincenzo IS 19 516 122379
Sesto Campano IS 19 2388 124767
Sant'Andrea del Garigliano FR 19 1505 126272
Casalvieri FR 20 2698 128970
Roccasecca FR 20 7365 136335

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
62 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
67 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
72 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
74 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
76 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
76 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
77 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
78 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
82 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
84 Km a E di Latina (125985 abitanti)
86 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
87 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
88 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
91 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
94 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
95 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.3 2021-12-23
02:29:24
41.5338 13.9075 11 2022-03-30
13:04:42
Bollettino Sismico Italiano INGV 102360451
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-12-23
02:29:23
41.5337 13.8963 14 2021-12-23
02:58:21
Sala Sismica INGV-Roma 98836881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-23 02:29:24 ± 0.09
Latitudine 41.5338 ± 0.0072
Longitudine 13.9075 ± 0.0060
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102360451

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 803
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 507
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 182
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08274
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.39660
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102360451
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-25 09:56:25

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98836881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-23 02:58:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-23T02:29:38.27 0.6 undecidable manual S 328 0.3966 90 -0.07 46
IV.LRP.EHN. 2021-12-23T02:29:35.06 0.6 undecidable manual S 295 0.2653 90 0.63 43
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-23T02:29:35.33 0.6 undecidable manual S 67 0.2806 90 0.44 45
IT.OPI.HGE. 2021-12-23T02:29:33.97 0.6 undecidable manual S 347 0.2491 90 0.01 48
IV.POFI.HHZ. 2021-12-23T02:29:33.47 0.6 undecidable manual S 322 0.2347 90 -0.05 47
IV.SGG.HHZ. 2021-12-23T02:29:32.36 0.3 undecidable manual P 112 0.3822 90 0.28 68
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-23T02:29:31.88 0.3 undecidable manual P 328 0.3966 90 -0.45 64
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-23T02:29:30.07 0.3 undecidable manual P 116 0.2716 90 -0.11 71
IV.CERA.HHZ. 2021-12-23T02:29:30.04 0.3 undecidable manual S 52 0.1043 111 0.35 70
IV.LRP.EHN. 2021-12-23T02:29:30.31 0.3 undecidable manual P 295 0.2653 90 0.24 70
IT.OPI.HGE. 2021-12-23T02:29:29.60 0.3 undecidable manual P 347 0.2491 90 -0.2 69
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-23T02:29:29.92 0.1 undecidable manual P 67 0.2806 90 -0.42 88
IV.POFI.HHZ. 2021-12-23T02:29:29.53 0.1 undecidable manual P 322 0.2347 90 -0.02 96
IV.MCI.EHZ. 2021-12-23T02:29:29.25 0.6 undecidable manual S 239 0.0827 124 0.14 48
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-23T02:29:29.82 0.1 undecidable manual P 47 0.2491 90 0.02 97
IV.CERA.HHZ. 2021-12-23T02:29:27.20 0.1 undecidable manual P 52 0.1043 111 -0.14 98
IV.MCI.EHZ. 2021-12-23T02:29:26.88 0.1 undecidable manual P 239 0.0827 124 -0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHE. ML:2.2 0.00202 0.26 AML other m 2021-12-23T02:29:30.03
IV.MCI.EHN. ML:1.8 0.000717 1.16 AML other m 2021-12-23T02:29:30.02
IV.CERA.HHN. ML:1.3 0.00022999999999999998 0.24 AML other m 2021-12-23T02:29:31.90
IV.CERA.HNN. ML:1.3 0.00023549999999999998 0.82 AML other m 2021-12-23T02:29:31.79
IV.CERA.HNE. ML:1.3 0.00022399999999999997 1.78 AML other m 2021-12-23T02:29:31.99
IV.CERA.HHE. ML:1.3 0.00022999999999999998 1.78 AML other m 2021-12-23T02:29:31.99
IV.POFI.HHE. ML:0.9 0.00004235 0.4 AML other m 2021-12-23T02:29:34.94
IV.POFI.HHN. ML:0.9 0.00003995 0.42 AML other m 2021-12-23T02:29:35.07
IV.VAGA.HHE. ML:1.2 0.0000815 1.06 AML other m 2021-12-23T02:29:37.93
IV.MIDA.HHN. ML:1.0 0.00004795 0.48 AML other m 2021-12-23T02:29:37.41
IV.MIDA.HHE. ML:1.1 0.000054749999999999996 1.24 AML other m 2021-12-23T02:29:37.66
IV.MIDA.HNN. ML:1.7 0.00023295000000000002 0.42 AML other m 2021-12-23T02:29:37.67
IV.VAGA.HHN. ML:1.6 0.0001705 0.2 AML other m 2021-12-23T02:29:38.55
IV.VVLD.HHE. ML:1.2 0.000048549999999999994 0.3 AML other m 2021-12-23T02:29:38.89
IV.MIDA.HNE. ML:1.2 0.0000635 1.1 AML other m 2021-12-23T02:29:39.29
IV.SGG.HHN. ML:1.3 0.00005855000000000001 0.42 AML other m 2021-12-23T02:29:40.34
IV.VVLD.HHN. ML:1.1 0.00004045 0.46 AML other m 2021-12-23T02:29:40.89
IV.SGG.HHE. ML:1.2 0.000052199999999999995 0.48 AML other m 2021-12-23T02:29:45.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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