Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 23-12-2021 ore 01:21:04 (Italia) in zona: 1 km W Vallerotonda (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km W Vallerotonda (FR), il

  • 23-12-2021 00:21:04 (UTC)
  • 23-12-2021 01:21:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5540, 13.9040 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallerotonda FR 1 1581 1581
Sant'Elia Fiumerapido FR 4 6166 7747
Acquafondata FR 4 263 8010
Viticuso FR 6 353 8363
San Biagio Saracinisco FR 7 349 8712
Cervaro FR 8 8109 16821
Belmonte Castello FR 8 739 17560
Villa Latina FR 9 1241 18801
Cassino FR 9 36142 54943
San Vittore del Lazio FR 10 2636 57579
Terelle FR 10 422 58001
Conca Casale IS 11 200 58201
Picinisco FR 11 1218 59419
Atina FR 11 4316 63735
Villa Santa Lucia FR 12 2632 66367
Filignano IS 13 648 67015
San Pietro Infine CE 13 944 67959
Settefrati FR 14 728 68687
Pozzilli IS 14 2380 71067
Venafro IS 14 11280 82347
Piedimonte San Germano FR 14 6535 88882
Gallinaro FR 15 1269 90151
Scapoli IS 15 680 90831
Pignataro Interamna FR 16 2595 93426
Casalattico FR 17 574 94000
Pizzone IS 17 329 94329
Rocchetta a Volturno IS 17 1113 95442
Castrocielo FR 17 3965 99407
Colli a Volturno IS 17 1349 100756
Colle San Magno FR 17 699 101455
Castel San Vincenzo IS 18 516 101971
Rocca d'Evandro CE 18 3283 105254
Mignano Monte Lungo CE 18 3250 108504
Sant'Apollinare FR 18 1919 110423
Montaquila IS 18 2456 112879
Aquino FR 18 5370 118249
Casalvieri FR 18 2698 120947
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 18 966 121913
San Donato Val di Comino FR 19 2107 124020
Roccasecca FR 20 7365 131385
San Giorgio a Liri FR 20 3164 134549

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
64 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
69 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
74 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
77 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
78 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
78 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
79 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
80 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
84 Km a E di Latina (125985 abitanti)
84 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
87 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
89 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
91 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
91 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
94 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
95 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
98 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2021-12-23
00:21:04
41.5535 13.9045 10 2022-03-30
13:04:42
Bollettino Sismico Italiano INGV 102360341
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-23
00:21:04
41.5438 13.9047 11 2021-12-23
00:57:24
Sala Sismica INGV-Roma 98833471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-23 00:21:04 ± 0.1
Latitudine 41.5535 ± 0.0063
Longitudine 13.9045 ± 0.0072
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102360341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 718
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 597
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 195
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 720.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09263
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.53510
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98833471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-23 00:57:24

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102360341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-25 09:53:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-23T00:21:18.15 0.6 undecidable manual S 327 0.3795 50 -0.02 48
IV.GIUL.HHZ. 2021-12-23T00:21:15.01 0.6 undecidable manual P 271 0.4856 50 0.91 36
IV.LPEL.HHZ. 2021-12-23T00:21:15.77 0.3 undecidable manual P 23 0.5351 50 0.83 55
IV.LRP.EHZ. 2021-12-23T00:21:14.51 0.6 undecidable manual S 292 0.2554 50 0.01 49
IT.OPI.HGZ. 2021-12-23T00:21:13.82 0.6 undecidable manual S 346 0.2293 111 0.11 48
IV.POFI.HHZ. 2021-12-23T00:21:13.37 0.6 undecidable manual S 319 0.2176 112 0.07 49
IV.SGG.HHN. 2021-12-23T00:21:12.61 0.6 undecidable manual P 115 0.3930 50 0.11 47
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-23T00:21:11.78 0.1 undecidable manual P 327 0.3795 50 -0.49 87
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-23T00:21:10.74 0.3 undecidable manual P 119 0.2824 50 0.12 72
IV.LRP.EHZ. 2021-12-23T00:21:10.00 0.3 undecidable manual P 292 0.2554 50 -0.15 72
IV.POFI.HHZ. 2021-12-23T00:21:09.47 0.3 undecidable manual P 319 0.2176 112 0.01 74
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-23T00:21:09.83 0.1 undecidable manual P 51 0.2383 50 -0.03 98
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-23T00:21:09.96 0.3 undecidable manual P 71 0.2761 50 -0.54 65
IT.OPI.HGZ. 2021-12-23T00:21:09.60 0.3 undecidable manual P 346 0.2293 111 -0.1 73
IV.MCI.EHZ. 2021-12-23T00:21:09.04 0.3 undecidable manual S 228 0.0926 134 -0.15 74
IV.CERA.HHZ. 2021-12-23T00:21:09.42 0.6 undecidable manual S 62 0.0962 133 0.14 49
IV.MCI.EHZ. 2021-12-23T00:21:07.21 0.3 undecidable manual P 228 0.0926 134 0.12 74
IV.CERA.HHZ. 2021-12-23T00:21:07.07 0.1 undecidable manual P 62 0.0962 133 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHE. ML:1.9 0.0010410008500000001 0.24 AML other m 2021-12-23T00:21:10.05
IV.MCI.EHN. ML:1.6 0.0004999636500000001 0.18 AML other m 2021-12-23T00:21:11.23
IV.CERA.HHE. ML:1.2 0.00021900000000000004 0.22 AML other m 2021-12-23T00:21:11.64
IV.CERA.HNE. ML:1.3 0.00022316160000000003 0.24 AML other m 2021-12-23T00:21:11.65
IV.CERA.HHN. ML:1.1 0.0001626515 1.52 AML other m 2021-12-23T00:21:12.99
IV.CERA.HNN. ML:1.1 0.00016709935000000002 1.51 AML other m 2021-12-23T00:21:12.24
IV.VVLD.HNE. ML:1.7 0.00015582420000000003 1.28 AML other m 2021-12-23T00:21:13.85
IV.POFI.HHN. ML:0.8 0.00003693812 0.14 AML other m 2021-12-23T00:21:14.47
IV.POFI.HHE. ML:0.9 0.000046659315000000003 0.12 AML other m 2021-12-23T00:21:15.12
IV.POFI.HNN. ML:1.4 0.00017046777499999999 0.46 AML other m 2021-12-23T00:21:16.54
IV.MIDA.HNE. ML:0.8 0.000032218315 0.32 AML other m 2021-12-23T00:21:16.77
IV.LPEL.HNE. ML:1.9 0.00017758035 0.75 AML other m 2021-12-23T00:21:18.33
IV.MIDA.HHN. ML:0.7 0.0000270109935 0.24 AML other m 2021-12-23T00:21:18.64
IV.VAGA.HHE. ML:1.1 0.00005512182 0.16 AML other m 2021-12-23T00:21:18.94
IV.RNI2.HHN. ML:0.8 0.000035884174999999996 0.14 AML other m 2021-12-23T00:21:19.12
IV.VAGA.HHN. ML:1.3 0.00009400704 0.26 AML other m 2021-12-23T00:21:19.67
IV.POFI.HNE. ML:1.3 0.0001183503 0.67 AML other m 2021-12-23T00:21:19.92
IV.VVLD.HHN. ML:1.0 0.0000333004 0.14 AML other m 2021-12-23T00:21:20.28
IV.MIDA.HNN. ML:1.6 0.0002112055 0.64 AML other m 2021-12-23T00:21:20.03
IV.VVLD.HHE. ML:1.2 0.000050045535 0.2 AML other m 2021-12-23T00:21:20.59
IV.MIDA.HHE. ML:0.8 0.00002986063 0.4 AML other m 2021-12-23T00:21:20.74
IV.VAGA.HNE. ML:1.2 0.00007899003 1.49 AML other m 2021-12-23T00:21:22.98
IV.VAGA.HNN. ML:1.4 0.00012186446 1.42 AML other m 2021-12-23T00:21:22.27
IV.RNI2.HNE. ML:1.2 0.000081322585 1.5 AML other m 2021-12-23T00:21:22.96
IV.RNI2.HHE. ML:1.0 0.0000577561 1.62 AML other m 2021-12-23T00:21:23.16
IV.RNI2.HNN. ML:1.0 0.00005089069 0.13 AML other m 2021-12-23T00:21:24.23
IV.LPEL.HHN. ML:1.0 0.00001926131 0.26 AML other m 2021-12-23T00:21:27.78
IV.LPEL.HNN. ML:2.1 0.00024517195 1.16 AML other m 2021-12-23T00:21:28.15
IV.VVLD.HNN. ML:1.6 0.00013569 0.83 AML other m 2021-12-23T00:21:32.51
IV.LPEL.HHE. ML:1.1 0.000026112959999999996 1.42 AML other m 2021-12-23T00:21:39.11
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download