Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 20-12-2021 ore 21:11:27 (Italia) in zona: 4 km W Gioia Sannitica (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 4 km W Gioia Sannitica (CE), il

  • 20-12-2021 20:11:27 (UTC)
  • 20-12-2021 21:11:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2820, 14.3980 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gioia Sannitica CE 4 3638 3638
San Potito Sannitico CE 6 1925 5563
Alvignano CE 6 4824 10387
Faicchio BN 7 3634 14021
Alife CE 7 7616 21637
Dragoni CE 8 2108 23745
Puglianello BN 8 1349 25094
Ruviano CE 8 1655 26749
Piedimonte Matese CE 9 11297 38046
San Salvatore Telesino BN 10 3999 42045
Castello del Matese CE 10 1494 43539
Amorosi BN 10 2797 46336
Cusano Mutri BN 11 4091 50427
Liberi CE 12 1153 51580
Caiazzo CE 12 5595 57175
San Gregorio Matese CE 12 988 58163
Castel Campagnano CE 12 1581 59744
San Lorenzello BN 12 2227 61971
Baia e Latina CE 13 2197 64168
Telese Terme BN 13 7486 71654
Castel di Sasso CE 13 1171 72825
Cerreto Sannita BN 13 3940 76765
Castelvenere BN 14 2562 79327
Piana di Monte Verna CE 14 2390 81717
Roccaromana CE 15 856 82573
Sant'Angelo d'Alife CE 15 2270 84843
Pietraroja BN 15 545 85388
Limatola BN 16 4073 89461
Pontelatone CE 16 1703 91164
Formicola CE 16 1488 92652
Melizzano BN 16 1858 94510
Solopaca BN 16 3820 98330
Raviscanina CE 16 1319 99649
Dugenta BN 17 2798 102447
Guardia Sanframondi BN 17 5078 107525
Frasso Telesino BN 18 2318 109843
Pietramelara CE 18 4722 114565
Castel Morrone CE 18 3858 118423
Giano Vetusto CE 19 647 119070
Camigliano CE 19 1943 121013
San Lorenzo Maggiore BN 19 2154 123167
Bellona CE 20 6053 129220
Pastorano CE 20 3033 132253
Vitulazio CE 20 7420 139673
Valle Agricola CE 20 890 140563

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
36 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
37 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
38 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
41 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
43 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
43 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
46 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
51 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
51 Km a N di Portici (55274 abitanti)
53 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
53 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
55 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
55 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
60 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
66 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
70 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
74 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
94 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
98 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.0 2021-12-20
20:11:27
41.2817 14.3983 7 2022-03-30
13:04:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 102260341
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-20
20:11:27
41.2843 14.3777 11 2021-12-20
20:16:39
Sala Sismica INGV-Roma 98765061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-20 20:11:27 ± 0.11
Latitudine 41.2817 ± 0.0045
Longitudine 14.3983 ± 0.0060
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102260341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 540
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 54
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 347
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10612
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.37592
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102260341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-22 16:34:56

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98765061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-20 20:16:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIDA.HNZ. 2021-12-20T20:11:36.14 0.3 undecidable manual P 343 0.3759 50 0.08 73
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T20:11:36.15 0.6 undecidable manual S 119 0.1996 107 0.44 46
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T20:11:35.06 0.6 undecidable manual S 244 0.1835 108 -0.03 51
IV.BSSO.HHE. 2021-12-20T20:11:34.52 0.3 undecidable manual P 29 0.3022 101 0.01 75
IV.SACR.HNN. 2021-12-20T20:11:33.64 0.3 undecidable manual P 63 0.2581 103 0.09 74
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T20:11:33.23 0.6 undecidable manual S 50 0.1277 115 0.11 50
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T20:11:32.12 0.3 undecidable manual P 119 0.1996 107 -0.19 73
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T20:11:32.62 0.6 undecidable manual S 352 0.1061 120 0.25 49
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T20:11:32.12 0.3 undecidable manual P 317 0.1817 108 0.2 74
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T20:11:31.93 0.3 undecidable manual P 244 0.1835 108 -0.02 76
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T20:11:30.45 0.1 undecidable manual P 50 0.1277 115 -0.36 96
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T20:11:30.20 0.1 undecidable manual P 352 0.1061 120 -0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PTRJ.HHE. ML:0.0 0.000008634490499999999 0.4864 AML other m 2021-12-20T20:11:30.36
IV.SGG.HNE. ML:1.6 0.0005634177 1.4112 AML other m 2021-12-20T20:11:32.02
IV.SGG.HHN. ML:1.1 0.000155357285 0.1536 AML other m 2021-12-20T20:11:33.46
IV.SGG.HNN. ML:1.2 0.00023080525 0.512 AML other m 2021-12-20T20:11:33.64
IV.SGG.HHE. ML:1.0 0.00012773709999999998 0.1408 AML other m 2021-12-20T20:11:34.16
IV.VAGA.HNN. ML:1.4 0.0002175769 0.9344 AML other m 2021-12-20T20:11:35.65
IV.PTRJ.HHN. ML:1.0 0.00012624605 0.4224 AML other m 2021-12-20T20:11:35.01
IV.VITU.HNN. ML:1.4 0.00016144410000000002 0.96 AML other m 2021-12-20T20:11:36.24
IV.PIGN.HNE. ML:0.7 0.000038306610000000004 0.192 AML other m 2021-12-20T20:11:38.02
IV.PIGN.HHE. ML:0.7 0.000039576564999999994 0.1792 AML other m 2021-12-20T20:11:38.11
IV.VAGA.HHN. ML:1.1 0.00009590657499999999 0.256 AML other m 2021-12-20T20:11:38.28
IV.VITU.HNE. ML:1.4 0.00019475340500000002 1.04 AML other m 2021-12-20T20:11:38.88
IV.PIGN.HNN. ML:0.9 0.000058344865 0.768 AML other m 2021-12-20T20:11:39.96
IV.VITU.HHN. ML:1.1 0.00009174959499999999 0.32 AML other m 2021-12-20T20:11:40.58
IV.VITU.HHE. ML:1.1 0.00008433791 0.256 AML other m 2021-12-20T20:11:40.79
IV.PIGN.HHN. ML:0.6 0.000034551684999999995 0.2176 AML other m 2021-12-20T20:11:40.84
IV.VAGA.HHE. ML:1.0 0.00007124750499999999 0.256 AML other m 2021-12-20T20:11:42.48
IV.VAGA.HNE. ML:0.9 0.000066844255 0.256 AML other m 2021-12-20T20:11:42.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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